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Maurizio Ferrara

Illustratore: L. Doni
Editore: Passigli
Collana: Le Storie
Anno edizione: 2011
Pagine: 187 p. , ill. , Brossura
  • EAN: 9788836812721

Recensioni dei clienti

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    Nene

    13/01/2012 08.16.16

    Ho letto questo libro con curiosità. Sono lunghe storie, a Maurizio Ferrara piace raccontare storie, ambientate ormai svariati anni addietro in Sud America, ma anche Perugia e l'Umbria, in un racconto sono presenti. La scrittura è varia, accattivante e originale e lascia spesso sorpresi. Vi invito a leggerlo. Nene

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    Vanni Capoccia

    10/12/2011 08.33.42

    "Dopo il celebre Sulla Strada di Kerouac, la letteratura di viaggio non ci aveva dato nulla di simile". Il risvolto di copertina di Settembre è il mese degli uragani di Maurizio Ferrara (edito da Mavida, raffinato piccolo editore di Reggio Emilia) che riporta il giudizio di un'importante rivista letteraria francese è illuminante: ci ricorda che non sono pochi gli scrittori italiani, com'è successo a Ferrara con questi racconti, che hanno avuto un riscontro prima in Francia e poi, di ritorno, in Italia. Sono racconti molto belli che ci ricordano le passioni, spesso precarie, della vita ed anche la precarietà della fuga, precaria perché le inquietudini, le ansie che la generano sono dentro di noi. E forse è per questo che Maurizio Ferrara in uno di questi racconti scrive che le storie, strada facendo, diventano "polvere delle strade".

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    Claudio P.

    12/11/2011 11.34.00

    7 racconti di ambientazione latino americana che segue di qualche mese quella in francese (nessuno è profeta in patria), una anomalia che sembra portar bene visti i recenti esempi di autori italiani che prima hanno avuto successo in Francia e poi, di rimbalzo, anche nel nostro Paese ("Mal di pietre" di Milena Agus ne è un eccellente esempio). E' un dovuto riconoscimento ad un opera che pur nel voluto differente linguaggio narrativo trova una sua unità proprio in questo dichiarato amore per quella parte del mondo. . Per gustare a pieno le atmosfere di questi racconti di memoria consiglio al lettore di mettersi in gioco e di regolare all' indietro il proprio orologio interno, di togliersi con il dovuto piacere qualche annetto e di leggerli ricercando in se stessi le suggestioni, le fantasie, i desideri di cambiamento e la voglia di fuga che contraddistinsero i tempi di quando furono scritti i racconti. Claudio P.

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