Traduttore: M. Balmelli
Editore: Adelphi
Collana: Fabula
Anno edizione: 2014
In commercio dal: 07/05/2014
Pagine: 139 p., Brossura
  • EAN: 9788845928901
Approfitta delle promozioni attive su questo prodotto:
Disponibile anche in altri formati:

€ 13,60

€ 16,00

Risparmi € 2,40 (15%)

Venduto e spedito da IBS

14 punti Premium

Disponibilità immediata

Quantità:

Recensioni dei clienti

Ordina per
  • User Icon

    jane

    15/02/2016 18:10:19

    Fin dall'inizio lo scrittore crea un' atmosfera di disagio e di ansia che diventa attesa angosciosa di una tragedia che è nell'aria. Il protagonista così fragile e solo, con i suoi dubbi, problemi, insicurezze, fantasie è descritto con grande finezza psicologica e suscita tanta pena e tristezza. Un "noir" a tutti gli effetti, ma di gran classe.

  • User Icon

    Lina

    29/01/2016 19:41:07

    un noir perfetto, dove tensione e orrore non vengono pianamente raccontati ma abilmente suscitati nella mente del lettore. finalmente un Carrere che merita la lettura!

  • User Icon

    AdrianaT.

    01/04/2015 10:52:47

    Quando essere piccoli può essere un incubo da attraversare ogni giorno con la paura di vivere, e ogni notte con la paura di sognare; Quando essere piccoli vuol dire sentirsi in costante attesa, in balia degli umori e della prepotenza degli indecifrabili adulti tanto quanto quella dei perfidi pari; Quando l'infanzia, violata nella sua spensieratezza, non genera altro che il desiderio che finisca presto, proiettandosi verso un'adultità per sempre segnata e forgiata dai suoi demoni - allora è una pesante ipoteca sulla possibilità di una futura vita minimamente serena; una macchia che si riuscirà, a fatica, soltanto a sbiadire, se si è fortunati, perché quello che viene inciso sulla tabula rasa dell'anima di un bambino è indelebile; Quando l'apprensione, la tensione e l'ansia di compiacere, di essere accettati sono così insostenibili da darla vinta allo schiacciante senso di inferiorità, insicurezza e di smarrimento, desiderarando così, di passare inosservati, rendersi invisibili e muti, annullarsi, annichilirsi e sparire - allora è la soppressione dell'istinto; è la morte ancor prima di nascere, a meno che non si abbia la fortuna di incontrare qualcuno assieme al quale sentirsi 'il re del petrolio' e farsi portare dall'immaginazione in realtà parallele in cui riacquistare forza, avere un ruolo, un senso, un'identità, ma in cui si può ritrovare anche l'orrore stesso della vita vera. Quando la ormai collaudata efficacia della scrittura forte di Carrère ti tira dentro anche dove non ti interessa particolarmente andare e ti emoziona, allora comprendi una volta di più, che tutti possono scrivere su tutto, ma che solo qualcuno ti tocca tutte le volte.

  • User Icon

    Roberta

    22/02/2015 16:31:17

    E' la prima volta che leggo Carrere e ammetto di averlo trovato sorprendente! Nulla del genere prima d'ora, un romanzo noir che non mi sarei mai aspettata, concentrato in poche pagine di assoluta perfezione. Struggente, commovente, inquietante, lo e' ancor di piu' se si pensa che il protagonista e' un bambino sopraffatto da paure, incubi, minacce, fantasie. Un romanzo psicologico che tiene con il fiato sospeso fino all'ultima riga e lascia un velo di mistero che interroga il lettore anche dopo averlo terminato! Assolutamente d'effetto!

  • User Icon

    Loris

    29/10/2014 09:52:21

    La lettura nasce dalla curiosità di verificare le capacità di Carrère alle prese con il romanzo 'puro', privo delle successive contaminazioni con l'auto-fiction. La narrazione sposa il punto di vista del protagonista, mantenendo però il distacco della terza persona. Si ha la sensazione di entrare progressivamente nella psiche di Nicolas, partecipando alle sue paure e alle sue fantasie, fino a farsi travolgere dal senso di angoscia che segna l'epilogo. Racconti dell'orrore e fiabe vengono fagocitati e rielaborati, riverberano ulteriori suggestioni su questa storia di formazione adolescenziale virata in nero. Di certo non è una lettura che regala serenità, ma è una conferma dell'abilità dell'autore.

  • User Icon

    lorena

    04/09/2014 13:47:02

    Questo romanzo è un condensato di tristezza. La fragilità del protagonista, il piccolo Nicolas, il suo costante bisogno di affetto e considerazione, le sue paure, le molteplici fantasie mi hanno toccata dentro a tal punto che avrei voluto costantemente tenerlo tra le braccia per coccolarlo. La scrittura è molto pungente, tiene sempre il lettore in stato di allerta, come se dovesse accadere una catastrofe da un momento all'altro. Lo consiglio.

Vedi tutte le 6 recensioni cliente (dalla più recente) Scrivi una recensione