Si fa presto a dire cotto. Un antropologo in cucina

Marino Niola

Editore: Il Mulino
Collana: Intersezioni
Anno edizione: 2009
In commercio dal: 6 giugno 2009
Pagine: 154 p., Brossura
  • EAN: 9788815131591

19° nella classifica Bestseller di IBS Libri - Società, politica e comunicazione - Argomenti d'interesse generale - Studi culturali - Cibo e società

pagabile con 18App pagabile con Carta del Docente

Articolo acquistabile con 18App e Carta del Docente

Approfitta delle promozioni attive su questo prodotto:
Disponibile anche in altri formati:
Descrizione
Perché gli Italiani mangiano la pasta al dente? La "tempura" è davvero un'invenzione giapponese? Perché la pizza ha conquistato il mondo? E perché il sushi ha conquistato noi? E cosa c'entrano il baccalà con il Concilio di Trento e il caffè con la nascita delle compagnie di assicurazioni? Sono alcuni degli argomenti affrontati da questo libro. Tradizioni gastronomiche, modi di cuocere il cibo, maniere di comportarsi a tavola, passioni, repulsioni, valori estetici, tipicità, territori, sono altrettanti specchi del rapporto che gli uomini hanno con se stessi e con gli altri, con la propria terra, con la propria identità. L'espresso, il ragù, i tortellini, il pomodoro, la zucca, la mozzarella, il culatello, il baccalà, il parmigiano, la cassata sono molto più che semplici "gourmandises". Sono particolari decisivi di quel grande affresco che è la nostra storia vista attraverso gli usi e consumi dell'"homo edens".

€ 11,05

€ 13,00

Risparmi € 1,95 (15%)

Venduto e spedito da IBS

11 punti Premium

Disponibilità immediata

Quantità:
 
 
 

Recensioni dei clienti

Ordina per
  • User Icon

    Laridente

    22/09/2018 04:49:25

    Si fa presto a dire cotto è certamente un libro gradevole, che ripassa le vie degli ingredienti più importanti della cucina italiano. Le informazioni sono corrette, i capitolo brevi ma *intensi*, la scrittura accattivante. Marino Nicola ci offre uno sguardo sul "nettare degli uomini" conscio dell'importanza specialmente italiana della tavola imbandita. Si legge in poche ore tranquillamente, lo consiglio per un viaggio in treno. Forse l'unico appunto è che effettivamente un po'troppo breve, ma nulla di preoccupante.

  • User Icon

    Salvatore

    24/03/2012 11:08:41

    Gradevole libello. Non mi è piaciuto il filo conduttore del libro. Lettura molto gradevole, ma lo stile della scrittura veloce da la sensazione di un "copia e incolla" di definizioni e/o storie. La lettura è consigliata.

Scrivi una recensione