Siamo state a Kirkjubæjarklaustur. Viaggio in Islanda - Valeria Viganò - copertina

Siamo state a Kirkjubæjarklaustur. Viaggio in Islanda

Valeria Viganò

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Editore: Neri Pozza
Anno edizione: 2004
In commercio dal: 10 giugno 2004
Pagine: 127 p., Brossura
  • EAN: 9788873058700
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Due ragazze partono per l'Islanda, meta sognata nelle serate romane arroventate dallo scirocco, alla ricerca di un luogo di purezza incantata. Due donne intellettualmente spregiudicate, pronte a godere dei piccoli piaceri della vita che girovagano per una terra straordinaria tra deserti di lava e ghiacciai, fiordi e steppe, elfi, pietre runiche e antiche saghe.
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    Fiorenzo

    30/10/2009 11:33:32

    Sono stato in Islanda cinque volte, la prima nel 1986 quando praticamente nessuno conosceva questo paese, ma l'Islanda che amonon è quella di questo inutile libro. Concordo pienamente con il giudizio di "non fumare" del 27/09/2004. Non compratelo.

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    Raffaele

    12/11/2007 10:06:49

    E' un viaggio della memoria sulle orme di W.H. Auden, pertanto le citazioni da "Letters from Iceland" mi sembrano più che legittime. Bisogna comunque ammettere che il racconto dell' esperienza personale talvolta si perde nel rincorrersi di altre citazioni che causano, è vero, un po' di noia, non fosse altro perché l' esperienza personale passa automaticamente in secondo piano. Non mi sembra un libro da non consigliare; lo si può leggere sicuramente e trarne la propria impressione, magari ripercorrendo l' itinerario dell' autrice per condividerne o rielaborarne le sensazioni.

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    alberto umberto

    25/07/2006 14:57:41

    Sono tornato in Islanda per la seconda volta, ma non certo per aver letto (fin dall'inizio svogliatamente) questo libro. Pare anche a me una furberia editoriale. Troppe citazioni e poca poesia. Islanda non è certo Blue Moon. Cioè Blue Lagoon.

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    Paolo

    23/05/2005 09:26:26

    Se amate l'Islanda NON leggete questo libro.....perderete tempo: e' un'insieme di citazioni tratte da altre opere e nulla piu'....Emozioni zero.

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    maurizio martini

    06/04/2005 22:46:44

    Libro bellissimo. Grazie anche alle mille citazioni aiuta a capire, conoscere e amare l'Islanda. Grazie Valeria.

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    Roberto

    30/11/2004 19:36:25

    ho letto l libro, capitatomi tra le mani durante un'escursione in libreria. Stilisticamente parlando non è scritto male, sebbene trabocchi di citazioni a volte superflue e ridondanti. Per il resto,in alcuni passi mi è venuta la pelle d'oca, perchè ho rivissuto le stesse emozioni dinanzi a paesaggi mozzafiato: si sentiva il "rumore" del silenzio. Paradossale? No! Forse solo chi vi è stato può apprezzare sino in fondo cosa vuol dire Islanda. V.R

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    max

    24/11/2004 17:33:14

    Questo libro ha una pecca che al tempo setsso è il suo punto di forza. Per goderne fino in fondo, capirlo, immergersi nell'atmosfera sognante e rarefatta descritta dall'autrice, bisogna essere stati in Islanda. E allora si fanno chiare le digressioni filosofiche, le citazioni letterarie, le pagine e pagine che la Viganò riempie di stupore per una terra che davvero dà un senso a parole come "infinito" e "immensità". Difficile senza averlo vissuto in prima persona riuscire a sentirlo sulla propria pelle attraverso semplici parole. Ma se sono quelle giuste, e quelle di questo libro mi pare lo siano, possono se non altro far nascere una curiosità. E la curiosità non fa mai male.

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    paola m. rossetti

    04/10/2004 13:41:44

    sono stata in islanda. e sono tornata con il libro di valeria viganò. in queste pagine mi sono scoperta disattenta di quando ero là e non ho visto con i giusti occhi. troppe cose mi sono passate inosservate allora e che ora, invece, vedo attraverso le pagine del libro. da leggere prima di toccare la terra islandese. non una guida di viaggio, ma una guida verso lo sguardo della gente, della natura, dei magnifici silenzi. devo ringraziare chi mi ha fatto scoprire questo libro, durante un viaggio di lavoro, ascoltando una radio locale (ma non trasmettevano solo e sempre musica?) in una trasmissione da un titolo accattivante "il posto delle parole", il conduttore, credo si chiami livio partiti. vorrei far arrivare a questa trasmissione i miei complimenti per il viaggio che abbiamo fatto insieme.

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    non fumare

    27/09/2004 15:30:16

    Questo libro fa parte di una trovata editoriale che in questi ultimi anni alcuni editori praticano. Autrici che acquistano pacchetti turistici in mete diverse ed al loro ritorno scrivono un libro, riempiendolo di citazioni tratte da libri altrui. Il tutto condito con un titolo strampalato in modo da indurre il lettore all’acquisto. Valeria Viganò ha acquistato un trancio di viaggio da 8 giorni in Islanda. Le sue impressioni di questo tour nell’intero libro si riducono ad una decina di pagine, nelle residue poco più di 100 fa un massiccio ricorso a diversi autori, portando nell’ammucchiata perfino Leopardi. Di citazione in citazione la Viganò trova spazio per espressioni lapalissiane (pagina 42) “L’isola di Drangey… circondata dal mare…”. Dedica diverse pagine al "Viaggio al centro della terra" di Verne, saltando però la penisola di Snæfellsnes “sarebbe una lunga digressione che prenderebbe troppi giorni”. A proposito, da Kirkjubaejarklaustur, l’autrice è transitata soltanto (pagina 94), come tutti quelli che Islanda percorrono l’itinerario circolare sulla route 1. Capito la turbata del titolo?

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    Andrea

    07/09/2004 12:50:05

    Sono stato recentemente in Islanda ed ho anche soggiornato a Kikjubaejarklaustur... Secondo me il libro non restituisce le emozioni che un simile paese sa trasmettere. L'ho trovato troppo superficiale. Non mi ha fatto "tornare" in Islanda. Peccato.

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    gianni

    01/09/2004 12:11:40

    Ho un ricordo bellissimo dell'Islanda, ma sinceramente il libro ha poco pathos, restituisce solo in parte l'atmosfera magica dell'isola, d'altronde l'esplorazione dell'autrice è stata molto limitata. Resoconto onesto, da leggere, come invito a scoprire direttamente quella terra meravigliosa, prima che ne compromettano tutta la selvaggia bellezza.

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