La Signora del martedì - Massimo Carlotto - ebook

La Signora del martedì

Massimo Carlotto

Con la tua recensione raccogli punti Premium
pagabile con 18App pagabile con Carta del Docente
Articolo acquistabile con 18App e Carta del Docente
Editore: E/O
Formato: EPUB con DRM
Testo in italiano
Cloud: Scopri di più
Compatibilità: Tutti i dispositivi (eccetto Kindle) Scopri di più
Dimensioni: 1,08 MB
Pagine della versione a stampa: 212 p.
  • EAN: 9788833571911

nella classifica Bestseller di IBS Ebook eBook - Narrativa italiana - Gialli - Narrativa gialla

Salvato in 28 liste dei desideri

€ 11,99

Punti Premium: 12

Venduto e spedito da IBS

EBOOK

Compatibile con tutti i dispositivi, eccetto Kindle

Cloud: Sì Scopri di più

Aggiungi al carrello
spinner
Fai un regalo
spinner

non è possibile acquistare ebook su dispositivi Apple. Puoi comunque aggiungerli alla wishlist

Gaia la libraia

Gaia la libraia Vuoi ricevere un'email sui tuoi prodotti preferiti? Chiedi a Gaia, la tua assistente personale

Massimo Carlotto va oltre il noir. In questo libro non c'è più solo il lato oscuro e criminale della società. Siamo tutti noi a essere interpellati.

Un romanzo memorabile che svela un lato inedito di uno dei più grandi scrittori italiani.

Bonamente Fanzago è un attore porno in disarmo. Tiene duro aspettando che ogni martedì una donna misteriosa paghi i suoi servizi da gigolò alla pensione Lisbona, un alberghetto da poco dove il proprietario, il signor Alfredo, vive la sua condizione di travestito nascondendosi da un ambiente ipocrita e perbenista. Quando un imprevisto darà il via a una girandola di effetti collaterali, per i tre diventerà questione di vita o di morte scavare dentro di sé e nel proprio passato per tirarsi fuori dai guai.

Gaia la libraia

Gaia la libraia Vuoi ricevere un'email sui tuoi prodotti preferiti? Chiedi a Gaia, la tua assistente personale

4,53
di 5
Totale 7
5
6
4
0
3
0
2
1
1
0
Scrivi una recensione
Con la tua recensione raccogli punti Premium
  • User Icon

    Ross

    17/02/2020 12:41:31

    Una favola nera su sfondo giallo, costellata di poesia. Personaggi dalle esistenze complesse e singolari. Imperdibile.

  • User Icon

    Salvatore

    16/02/2020 17:32:38

    Carlotto è e resta il migliore non ce n'è per nessuno. Con La signora del martedì sì è superato uno dei romanzi migliori della sua carriera e uno dei libri più belli che sia stato pubblicato negli ultimi anni in assoluto. Questo libro è poesia è vita, sogno, sangue, lacrime, umanità... Quella che noi tutti oggi rischiamo di perdere un po' alla volta. Il mio consiglio è leggetelo fa bene all'anima, al maestro del noir che ho l'onore di conoscere voglio dire soltanto Grazie Massimo per avermi regalato queste emozioni scrivendo questo piccolo grande capolavoro.

  • User Icon

    Ciro D'Onofrio

    12/02/2020 19:19:51

    Considerato che sovente intorno ai libri di Carlotto c’è un ampio compenso, così come sta accadendo anche per La Signora del Martedi’ io mi scopro una voce fuori dal coro. E’ il primo libro che leggo di Massimo Carlotto e non mi ha convinto. Una storia fatta di alti e bassi, molto efficace la denuncia di quel giornalismo sfrenato, dedito alla ricerca del sangue, di gogne mediatiche per colmare piuttosto frustrazioni personali e professionali. Ancora più forti ed interessanti sono le tre figure dei protagonisti, tre diversi, tre vinti a cui l’autore concede un’ultima possibilità per lasciare un segno dopo vite oscure e bistrattate. Il libro, malgrado questi ingredienti molto promettenti, si rivela fiacco, raffazzonato, incapace di decollare davvero, fatti e personaggi si incrociano senza mai creare una trama intensa e veramente interessante ma piuttosto molta confusione. I dialoghi si rivelano improbabili e certe figure sono descritte in maniera talmente paradossale da sembrare caricaturali.

  • User Icon

    Bartek

    03/02/2020 07:39:43

    Un libro meraviglioso. Da leggere assolutamente!

  • User Icon

    giorgima2003

    27/01/2020 12:15:14

    Le sfaccettature del male si intersecano con quelle del bene in un romanzo dove i buoni non esistono ma nemmeno i cattivi e così si racconta semplicemente la vita, le tante sfumature, le tante coincidenze. Carlotto è un grande autore perché ha vissuto e dopo ha metabolizzato e capito la vita e poi la racconta, con semplicità, come si conviene agli scrittori veri. Si legge in un fiato; rimane un retrogusto amaro di tristezza, alla fine; ma si è contenti di averlo letto.

  • User Icon

    Francesco 1912

    26/01/2020 19:05:35

    Questa volta Carlotto non ci parla di una delle tante piagne che affliggono questa nostra società, non mette in evidenza una grave carenza od un grave peccato. No, nossignore, stavolta attacca l'intiera società perchè ipocrita, corrotta e perbenista. Ci parla dei mezzi caldissimi di Comunicazione e di come essi condizionano il nostro giudizio, il nostro pensiero, imponendoci una subdola forma di dittatura, quella del pensiero unico, della condanna senza appello, senza prima considerare, pensare, riflettere liberamente. E' una società che genera mostri, che attacca e distrugge il diverso, così senza alcuna pietà. Sono tre i protagonisti: un vecchio trans, un attore porno sul viale del tramonto, una donna dal passato burrascoso. A loro toccherà combatterla questa società malata, con rabbia, astuzia e coraggio. E come si potrebbe fare diversamente? Come non combatterla, quando tutto disprezza e distrugge? E' la società delle scritte razziste sui muri, del rifiuto degli immigrati, del disprezzo dei gay, dell'insofferenza verso chi non vuole sempre e comunque uniformarsi. Uno dei libri più belli di Carlotto, un libro che definirei di lotta. Buona lettura!

  • User Icon

    giulia

    24/01/2020 17:18:17

    Amo molto la scrittura di Carlotto, che negli anni si è fatta più intensa, più profonda e completa. Come sempre i suoi libri superano i limiti della trama, raccontano la società, il nostro Paese. Sono una chiave di lettura della contemporaneità e per questo rientrano nel novero dei romanzi da ricordare.

Vedi tutte le 7 recensioni cliente
  • Massimo Carlotto Cover

    Nel 1976, giovane universitario e militante di Lotta Continua, scopre casualmente a Padova il cadavere senza vita di Margherita Magello, colpita da 59 coltellate, e viene accusato dalla polizia dell’omicidio dopo essersi recato volontariamente a testimoniare.Dopo il processo d’appello e prima della sentenza fugge all’estero e si dà alla latitanza, trasferendosi poi in Messico e iscrivendosi all’Università. Viene catturato e riportato in Italia, sino alla grazia che il Presidente della Repubblica gli accorda nel 1993, grazie anche al favore dell'opinione pubblica. Massimo Carlotto, libero, diventa scrittore. Esordisce nel 1995 (scoperto dalla scrittrice e critica Grazia Cherchi) con il romanzo-reportage Il fuggiasco, pubblicato da e/o e ispirato alla sua... Approfondisci
Questo prodotto lo trovi anche in:
Note legali