La signora della porta accanto

Yewande Omotoso

Traduttore: Natalia Stabilini
Editore: 66th and 2nd
Formato: EPUB
Testo in italiano
Cloud: Scopri di più
Compatibilità: Tutti i dispositivi (eccetto Kindle) Scopri di più
Dimensioni: 351,29 KB
  • Pagine della versione a stampa: 249 p.
    • EAN: 9788832970302
    pagabile con 18App pagabile con Carta del Docente

    Articolo acquistabile con 18App e Carta del Docente

    Disponibile anche in altri formati:

    € 7,99

    Venduto e spedito da IBS

    8 punti Premium

    Scaricabile subito

    Aggiungi al carrello Regala

    non è possibile acquistare ebook su dispositivi Apple. Puoi comunque aggiungerli alla wishlist

    Descrizione
    Marion e Hortensia sono come il diavolo e l'acqua santa: bianca e snob l'una, nera e scontrosa l'altra. Da quasi vent'anni sono vicine di casa a Katterijn, una zona residenziale di Città del Capo. A unirle è il successo ottenuto sul lavoro, in un'epoca in cui le donne in carriera erano rare: se Marion è riuscita ad aprire uno studio di architettura con più di trenta impiegati, Hortensia è diventata una «guru del design». A separarle due decenni di disprezzo reciproco e futili litigi. Fresche di vedovanza e con un piede nella tomba, le due vecchiette - l'Avvoltoio e la Terribile, come si chiamano tra loro - continuano a detestarsi apertamente, finché un evento inaspettato non le costringe a una convivenza forzata. Tra battibecchi quotidiani, sfoghi velenosi e i timidi tentativi di Marion di creare una complicità «alla Thelma & Louise», l'ostilità si addolcisce e i rancori si trasformano lentamente nel terreno comune tra due donne forti capaci di farsi strada negli anni difficili della segregazione razziale. Con sguardo lieve e umorismo caustico, Yewande Omotoso dà vita a un racconto sull'emancipazione femminile, sull'impatto del colonialismo nella società sudafricana e, soprattutto, su una materia spesso elusiva: l'amicizia.

    Recensioni dei clienti

    Ordina per
    • User Icon

      Sergio

      02/01/2019 15:11:21

      Credo che con Yewande Omotoso la letteratura africana abbia percorso passi da gigante! Due anziane signore vicine di casa, Hortesia e Marion, si avvicinano pian piano facendo nascere un’amicizia. Una storia di speranza che dona una nuova luce dopo l'apartheid nel Sudafrica. L’autrice nulla nasconde ‘ne minimizza, ma attraverso l’incontro di queste due persone, “riappacifica” le posizioni assunte dalle minoranze bianche rispetto alla popolazione nera. L’autrice conduce il lettore nelle pieghe di un rapporto in costruzione, che parte da posizioni ed esperienze storiche diverse, incontrandosi nel piano dell’umanità e lo fa con grande maestria e delicatezza. I dialoghi sono usati per incidere la storia come uno scultore con l’opera ancora chiusa nella pietra, le descrizioni dell’ambiente sono precise e accurate, i movimenti dell’anima scavati fino ad arrivare alla verità più profonda, il tutto condito da una grande consapevolezza geo-storica dell’autrice e a note di humor inglese. Speriamo nella pubblicazione di altri suoi romanzi. Consigliatissimo!

    Scrivi una recensione