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La signora delle camelie. Ediz. integrale - Alexandre (figlio) Dumas,Luisa Collodi - ebook

La signora delle camelie. Ediz. integrale

Alexandre (figlio) Dumas

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Traduttore: Luisa Collodi
Testo in italiano
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Dimensioni: 770,38 KB
  • EAN: 9788854134096
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Gaia la libraia

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Introduzione di Irene Bignardi
Traduzione di Luisa Collodi
Edizione integrale

Scritto nel 1848, quando l’autore non aveva che ventiquattro anni, il romanzo La signora delle camelie creò subito un mito, entrato nell’immaginario di intere generazioni e diventato protagonista delle scene, sia del teatro di prosa che del teatro d’opera, nonché degli schermi del cinema. Lo stesso Dumas ne realizzò una versione teatrale, affidandola a Sarah Bernhardt. Pochi anni dopo, Giuseppe Verdi saprà farne una trasposizione sublime, in musica, con La Traviata. Margherita Gautier, alias Violetta, è diventata così una figura a sé stante: un mito appunto, con il quale si sono confrontate dive come Eleonora Duse, Greta Garbo, Maria Callas. André Maurois ha scritto: «La signora delle camelie fa capire perché Maupassant e Tolstoj considerassero Dumas figlio uno dei più grandi romanzieri del loro tempo». Per Irene Bignardi è «il romanzo sul prezzo della donna», amante o moglie che sia, traviata o no.

«C’era, in quella donna, qualcosa che somigliava al candore. Si vedeva benissimo che era ancora alla verginità del vizio. Il passo deciso, la figura slanciata, le narici rosee e aperte, i grandi occhi leggermente cerchiati di azzurro, denotavano una di quelle creature ardenti, che spandono tutt’intorno un profumo di voluttà, come quei flaconi d’Oriente.»


Alexandre Dumas (figlio)

figlio dell’Alexandre Dumas autore de I tre moschettieri, nacque a Parigi, nel 1824. Il romanzo La signora delle camelie, ispirato alla figura della sua amante, Alphonsine Duplessis, gli aprì, ancora giovanissimo, le porte del successo. Tra le altre sue opere ricordiamo La società equivoca (1855), L’amico delle donne (1864) e Francillon (1887). Morì a Marly-le-Roy nel 1895.
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    Meer

    04/06/2020 19:11:32

    La famiglia Dumas è sicuramente una garanzia per il mio gusto letterario. Mi è piaciuto molto ritrovare inizialmente un narratore esterno, che fa quasi apparire Marguerite come se fosse una creatura mitologica, quasi leggendaria. E poi scopriamo la storia tra lei e Armand, di quando fosse in realtà umana e fragile. È un libro piccolo, vale la pena perdere quei due giorni per leggerlo.

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    Elena

    17/02/2020 11:34:29

    Uno di quei capolavori che vanno assolutamente letti per la propria cultura. Quelli che tendono ad assegnarti come letture scolastiche adolescenziali, che all'epoca non si apprezzano, ma che nascondono una capacità narrativa notevole. L'intreccio col quale è raccontato è davvero unico. Io non sapevo nemmeno che fosse l'opera dal quale ha preso spunto La Traviata di Verdi.....

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    alessandro

    01/08/2014 11:51:29

    Un vero capolavoro per lo stile, l intreccio, la sapienza narrativa, la freschezza che queste pagine emanano....come delle camelie appena sbocciate.

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    Lucia

    22/07/2014 08:25:00

    Davvero molto bello. Questo amore impossibile tra un uomo rispettabile ed una mantenuta è descritto in maniera davvero magistrale. I personaggi sono talmente vividi che tipare di conoscerli. La scrittura, seppur "antica" non è per nulla pesante. CONSIGLIATISSIMO

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    arianna risco

    21/04/2014 11:11:00

    Veramente splendido, la storia d'amore tra un giovane ed una cortigiana a Parigi nel 1800, raccontata in maniera semplice, commovente.

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    Valentina

    20/09/2013 14:48:35

    Posso capire come mai Verdi scelse proprio questa storia per ispirarsi nello scrivere la Traviata. La storia è struggente e drammatica, romantica allo sfinimento. La lettura è scorrevolissima, Dumas figlio era un mago delle parole, le frasi scorrono velocissime e il libro arriva troppo presto alla fine. Lo consiglio a tutti; esempio di un amore che brucia l'anima.

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    faffa

    30/05/2013 19:37:16

    Ho ripreso dalla libreria la "Signora delle camelie" per il piacere di leggere un CLASSICO dopo essermi dedicata, per lo più, alla letteratura contemporanea. Alexandre Dumas figlio con una scrittura lineare, fluida e appassionata (il cui punto di forza è il racconto in I persona tanto del narratore quanto di Armand) riesce in maniera efficace a raccontare i sentimenti di Margherita e Armand e la tribolata vicenda del loro amore tragico. Personaggio che Dumas, però, riesce a tratteggiare in maniera altrettanto efficace è quello di Prudence: il suo nome non a caso è un "nome parlante" ... lei sa come va il mondo, sa quanto la forza dell'amore di Margherita e Armando possa essere pericolosa proprio per il fatto che il loro rapporto non è quello che normalmente legherebbe un giovane parigino di buona famiglia ad una "cortigiana". L'amore che nasce tra di loro in società non può essere accettato e quindi NECESSARIAMENTE deve essere sacrificato e .. il sacrificio che Margherita compie lo compie non da "cortigiana" calcolatrice, ma da DONNA INNAMORATA. Ed Armand da uomo innamorato saprà, infine, rendere onore al suo corpo ormai decomposto.

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    Lucia

    04/04/2011 21:29:31

    Un classico della letteratura francese che non può non essere letto. La storia di un amore impossibile che ha ispirato la famosissima Traviata. Forse leggere questo libro al giorno d'oggi ci farà riflettere sul fatto che l'amore tra i due protagonisti sia un po' superato (rispetto alle storie d'amore che siamo abituati a leggere), tuttavia credo sia il romanzo adatto per comprendere gli usi e i costumi della vita mondana dell'epoca.

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    ADRIANA

    03/02/2011 18:51:52

    Brillante, semplice e anche commovente senza mai perdere di vista il tema centrale della storia. Bravo Dumas. adry

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    wehrkelt

    16/10/2010 00:11:15

    Ci sono personaggi letterari che sembrano trascendere la volontà del loro creatore. Vivono di vita propria. Marguerite Gautier è una di questi. Dumas figlio non fu certo un grande romanziere; per di più visse nell'epoca in cui i romanzieri francesi erano davvero sommi. Non ha nemmeno la fantasia e l'energia del padre e per di più è un odioso moralista. Ma Marguerite...Marguerite sembra fregarsene, di Dumas. E' uno dei grandi archetipi non solo della letteratura, ma del nostro costume, della nostra civiltà. La Dama giganteggia in un mondo di mediocri (si salva forse il solo Duval pére, come nella Traviata). Non so se Alphonsine Du Plessis, la cortigiana che ispirò Dumas, fosse così affascinante. Certo, uno scrittore alquanto mediocre le ha forse involontariamente dato il dono dell'immortalità. Se amate Verdi, non perdete questo libro. Se la lirica non vi piace...leggetelo lo stesso. Se non vi commuoverete...beh, siete da compatire.

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  • Alexandre (figlio) Dumas Cover

    Scrittore francese. Figlio naturale del famoso Alexandre Dumas e di una sartina, fu riconosciuto dal padre nel 1831. Un romanzo, "La signora delle camelie" (1848), gli spalancò le porte del successo. Il lavoro teatrale che egli stesso ricavò dal romanzo fu portato sulle scene nel 1852 con eccezionale successo, che ancora contiua per il richiamo di uno dei capolavori verdiani, la "Traviata" ad esso ispirato. Nei lavori successivi trattò problemi quali il divorzio, l'adulterio, la posizione sociale della donna: "La società equivoca" (1855), "L'amico delle donne" (1864), "Le idee della signora Aubray" (1867), "La moglie di Claudio" (1873), "Francillon" (1877).Da: "Enciclopedia della letteratura", Garzanti, 2003 Approfondisci
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