Il silenzio degli innocenti

The Silence of the Lambs

Con la tua recensione raccogli punti Premium
Titolo originale: The Silence of the Lambs
Paese: Stati Uniti
Anno: 1991
Supporto: DVD
Vietato ai minori di 14 anni
Salvato in 61 liste dei desideri

€ 9,99

Punti Premium: 10

Venduto e spedito da IBS

Quantità:
DVD

Altri venditori

Mostra tutti (4 offerte da 9,40 €)

Per catturare un serial killer che uccide e scuoia le sue vittime, l'FBI incarica una giovane agente. Il punto di partenza delle indagini è uno psichiatra rinchiuso in una prigione di massima sicurezza per aver divorato i suoi pazienti. Il film ha avuto un seguito nel 2000.
4,38
di 5
Totale 24
5
15
4
4
3
4
2
1
1
0
Scrivi una recensione
Con la tua recensione raccogli punti Premium
  • User Icon

    vt

    31/05/2020 18:59:41

    Per gli amanti del thiller psicologico una pietra miliare. Capace di tenere alta la tensione dal primo all'ultimo minuto, anche grazie alle straordinarie interpretazioni dei mostri sacri Anthony Hopkins e Jodie Foster. Un viaggio nei meandri della mente umana, dove genialità e follia si toccano.

  • User Icon

    laura

    16/05/2020 18:53:48

    Un grande classico, lascia senza fiato fino all’ultimo. Una delle migliori interpretazioni di Antony Hopkins.

  • User Icon

    moooveon

    15/05/2020 21:33:34

    Silence of the lambs rappresenta il thriller per antonomasia, un film che inevitabilmente invade il genere e che tutt'ora ispira moltissimi registi che si cimentano in una pellicola thriller. Johnatan Demme realizza un film impeccabile, musiche che creano un'atmosfera inquietante e penetrante, colori freddi e una fotografia distaccata, una regia puntigliosa fatta di gran primi piani, i quali piu' di mostrare trasmettono allo spettatore le sensazioni dei personaggi. La sceneggiatura e' perfetta, la tensione e l'interesse durano costantemente durante tutta la pellicola. Le interpretazioni del cast sono eccezzionali e qui anche se ovviamente non ci sia bisogno, non si puo' non elogiare un attore incredibile, britannico e di stampo teatrale che recitando con gli occhi ha fatto la storia del cinema, donando vita ad un personaggio memorabile come Hannibal Lecter; Anthony Hopkins. Un film di grande spessore psicologico, accompagnato da un crescendo di tensione che non emerge dalla violenza, ma direttamente dagli occhi di Hannibal. Il solo suo conversare crea suspance, attesa, soggezione, timore. Un'interpretazione semplicemente impeccabile. Chiaramente Il silenzio degli innocenti è uno di quei capolavori cinematografi che chi lo vedrà non lo dimenticherà più.

  • User Icon

    Robin

    15/05/2020 10:10:12

    Cinque Oscar principali (film, regia, attore e attrice protagonisti, sceneggiatura) non venivano assegnati da "Qualcuno volò sul nido del cuculo" del 1975, più l'Orso d'oro a Berlino: non credo si possa prescindere da questi riconoscimenti per giudicare un thriller con più di una scena decisamente memorabile e lo psicopatico Hannibal ormai ben radicato nell'immaginario collettivo. La tensione nella sequenza finale oltre alla genialità in quella della fuga sono notevoli e ben dirette, ma la chiave di lettura e la soluzione del caso stanno nella gara dialettica e nel rapporto particolare tra la detective Clarice e l'inquietante dottor Lecter (psichiatra prima e durante la sua follia omicida e antropofaga), ricco di esami psicologici e psicoanalitici reciproci. Seconda statuetta in tre anni per Jodie Foster e prima per Sir Anthony Hopkins, che ne avrebbe meritate già molte altre prima (basti pensare a "The elephant man") e dopo ("Casa Howard", "Quel che resta del giorno"), attore eccelso e di gran classe in ogni ruolo, televisivo, teatrale o cinematografico

  • User Icon

    Lorena

    14/05/2020 10:40:43

    Portato egregiamente sulla pellicola , il libro ovviamente rimane più completo. Hannibal Lecter è uno dei villain più iconici ed Anthony Hopkins lo ha interpretato in maniera impeccabile ( io ho letto prima il libro e poi visto il film, e ne sono rimasta assolutamente soddisfatta): un personaggio oscuro, è in tutti gli effetti un antagonista secondario, ma è anche un uomo educato e galante, di una straordinaria cultura e intelligenza, che crea attorno a sé un fascino non irrilevante. Il libro è in generale un buon thriller.

  • User Icon

    daniela

    14/05/2020 09:16:52

    Dal punto di vista registico, è ben fatto come la messa in scena. La sceneggiatura presenta uno sviluppo congruente e le psicologie dei personaggi sono ben rese, a cominciare dal Dottor Lecter e Clarice Sterling oltre a Buffalo Bill. Argomentando mi è piaciuto come hanno reso il rapporto Lecter/ sterling con dialoghi molto interessanti come quello riguardo all'episodio degli agnellini che ha segnato il personaggio dell'agente Sterling. Proseguendo, segnalo le magistrali interpretazioni di Anthony Hopkins e Jodie Foster. Concludendo, un film che mi ha colpito e riuscito a tenermi in tensione fino alla fine.

  • User Icon

    adele

    11/05/2020 10:40:19

    Un buon thriller ma non il capolavoro descritto da molti, deve gran parte della sua fama alla ottima e memorabile interpretazione di Hopkins e alla buona prova di Jodie Foster, ma per il resto la trama non mi ha preso più di tanto, ci sono thriller anni '90 decisamente superiori..

  • User Icon

    Silvia

    23/04/2020 17:52:22

    Jodie Foster ed Anthony Hopkins sono magistrali nei rispettivi ruoli. La trama è insolita e molto particolare, deve piacere il genere.

  • User Icon

    Giancarlo locarno

    09/04/2020 17:04:55

    Un’allieva dell’FBI viene inviata a chiedere aiuto nella caccia ad un serial killer ad uno psichiatra detenuto e diventato anch’esso un killer. Il fil si snoda in un thriller che per me ha anche certi aspetti di commedia, come viene tenuto e spostato lo psichiatra, certi personaggi sono autentiche macchiette, la fuga dello psichiatra killer. Splendida la recitazione di Jodie Foster e di Anthony Hopkins, ma rivedendolo oggi dopo tanto tempo mi sembra un buon film, ma molto sopravvalutato.

  • Il silenzio degli innocenti, titolo originale The Silence of the Lambs, è un film del 1991 diretto da Jonathan Demme, basato sull’omonimo romanzo di Thomas Harris. Lambs tradotto letteralmente significa agnelli. Il termine ha un significato preciso all’interno del film perché si riferisce a un episodio vissuto dalla protagonista, Clarice Starling, interpretata da Jodie Foster, quand’era una bambina e che tutt’ora ha per lei un peso nella sua vita. La stessa parola assume anche un significato metaforico, usato nel titolo italiano: gli agnelli sono simbolo di purezza e quindi di innocenza. Jack Crawford, dirigente dell’FBI, decide di ricorrere all’aiuto del dottor Hannibal Lecter, interpretato da Anthony Hopkins, psichiatra e criminologo, detenuto da diversi anni nel manicomio criminale di Baltimora con l’accusa di aver ucciso e mangiato le sue vittime, per catturare un nuovo serial killer, Buffalo Bill, che uccide e scuoia le sue giovani vittime. Per convincere Lecter a collaborare, Crawford manda da lui la giovane recluta Clarice Starling, la più promettente agente del suo corso, una donna intelligente, che riesce a comprendere con facilità pensieri e comportamenti degli assassini più spietati. Una donna bella e minuta, che sembra fragile a una prima occhiata, circondata da maschi che la guardano sempre con cupidigia, che cerca di emergere in un mondo lavorativo dove le donne vengono sempre sottovalutate e considerate il sesso debole. Il silenzio degli innocenti è un grande classico da vedere almeno una volta nella vita, non a caso ha vinto i cinque premi Oscar più importanti: miglior film, miglior attore protagonista, miglior attrice protagonista, miglior regia e miglior sceneggiatura non originale. È uno di quei film che, nonostante sia datato – ha la mia stessa età, deduco di essere datata anch’io ormai – risulta essere sempre un prodotto più che valido. L’interpretazione di Anthony Hopkins è stata favolosa. Già fin dalla prima scena in [continua sul blog]

  • User Icon

    Bookworm

    03/10/2019 19:26:55

    Un assoluto capolavoro che non può mancare nella propria videoteca!!

  • User Icon

    Francesco

    24/09/2019 20:09:43

    Ho da poco rivisto "Il silenzio degli innocenti", e devo dire che avendolo visto tantissimi anni fa, e forse a tratti, non ne ricordavo perfettamente la trama. E' senza dubbio un thriller che è rimasto nell'immaginario collettivo come il film thriller per eccellenza, forse per alcune battute diventate ormai iconiche, o forse perché senza dubbio, al di là della storia in sé (che riesce a tenerti col fiato sospeso fino all'ultimo), credo che ciò che più ha reso immortale questo film sia l'interpretazione eccellente di Anthony Hopkins e Jodie Foster. Due grandi attori per un thriller dai forti tratti "psicologici". Un must!

  • User Icon

    Anastasia Bartashuk

    01/08/2019 08:42:51

    Un ottimo film horror psicologico, un vero capolavoro che lascia a fiato sospeso

  • User Icon

    Giovanni Galaffu

    21/06/2019 09:11:19

    Un thriller perfetto, crudo, imperdibile. Tristezza e ferocia si fondono in una trama sempre tesa e da brivido.

  • User Icon

    Irene

    31/03/2019 09:37:18

    Per gli amanti del cinema e non solo, da non perdere

  • User Icon

    Mario

    09/03/2019 13:29:00

    Basato sul romanzo omonimo di Thomas Harris e magistralmente interpretato da Jodie Foster e Anthony Hopkins ,ha vinto 5 premi oscar ,tutti ottimi motivi per averlo nella mia cineteca

  • User Icon

    Vito

    08/03/2019 09:26:13

    Uno dei migliori noir degli ultimi 30 anni. Immensa interpretazione di Hopkins e Foster. Tratto da un grande giallo di Thomas Harris, è un lavoro indimenticabile. La rappresentazione del male attraverso il personaggio di un killer seriale cannibale, personaggio incredibilmente angosciante e affascinante. Lo psichiatra pazzo che si "mangia" le sue vittime , stupefacente esposizione. Storia di un particolare fascino sinistro e con dialoghi agghiaccianti ma egualmente raffinati. Indimenticabile è dire poco... capolavoro è dire giusto . Sicuramente il miglior thriller mai girato con attori eccezionali e pubblicità per il chianti, vino preferito dal buongustaio per "innaffiare" il trastullo . Thriller inquietante con un protagonista che è un mostro in tutti i sensi, anche come attore!

  • User Icon

    Sara

    07/03/2019 23:46:10

    IL Silenzio degli innocenti è uno di quei film che dopo averlo visto ti resta sempre impresso nella mente. È un film che va visto assolutamente però bisogna tenere in conto che ha delle scene molto forte. Bravi gli attori si ha Anthony Hopkins che Edward Norton. Un film consigliato.

  • User Icon

    Antonio

    29/09/2014 17:02:45

    Uno dei film più sopravvalutati della storia del cinema: monologhi infiniti, tentativi maldestri di approfondimenti psico-filosofici e zero azione e suspense.

  • User Icon

    Il Cinefilo

    11/09/2013 13:40:29

    Tratto dal romanzo di Thomas Harris è un memorabile thriller che inquieta, spiazza, turba. Jonathan Demme vi conferma il suo talento visivo e la scaltrezza nel creare tensione senza vistosi spargimenti di sangue. Memorabili le interpretazioni di un'affascinante Jodie Foster, sincera, debole di carattere e che matura sempre di più con il continuo svilupparsi della vicenda fino ad ottenere una freddezza disarmante. Bravo anche Ted Levine nel ruolo dello psicotico transessuale, di allucinante bravura, ma il personaggio che resta più impresso è certamente Anthony Hopkins che ha reso i suoi 15 minuti di recitazione da antologia riuscendo a prendersi l'Oscar come protagonista.

Vedi tutte le 24 recensioni cliente

1992 - Oscar [Academy Awards] - Miglior film
1992 - Oscar [Academy Awards] - Miglior regista - Jonathan Demme
1992 - Oscar [Academy Awards] - Miglior attore - Anthony Hopkins
1992 - Oscar [Academy Awards] - Miglior attrice - Jodie Foster
1992 - Oscar [Academy Awards] - Migliore sceneggiatura non originale
1992 - Golden Globe - Miglior attrice in un film drammatico - Jodie Foster
1992 - BAFTA - Miglior attore protagonista - Anthony Hopkins
1992 - BAFTA - Miglior attrice protagonista - Jodie Foster
1991 - Festival di Berlino - Migliore regista - Jonathan Demme

  • Produzione: 20th Century Fox Home Entertainment, 2008
  • Distribuzione: The Walt Disney Company Italia
  • Durata: 115 min
  • Lingua audio: Italiano (Dolby Digital 5.1);Inglese (Dolby Digital 5.1);Francese (Dolby Digital 5.1)
  • Lingua sottotitoli: Francese; Inglese; Italiano; Olandese
  • Formato Schermo: Widescreen
  • Area2
  • Jonathan Demme Cover

    "Propr. Robert J.D., regista statunitense. Dapprima critico cinematografico, si accosta alla professione di cineasta con R. Corman, in qualità di sceneggiatore. Esordisce nella regia con Femmine in gabbia (1974) dove emerge una già evidente originalità. L'esperienza con la New World di Corman si traduce nella direzione di altri film, e si conclude quando D. ha l'opportunità di realizzare Il segno degli Hannan (1979), un noir girato con magistrale senso del ritmo, tra commedia psicologica e thriller, con imprevedibili colpi di scena e un finale sorprendente. Il film è un sofisticato tributo al cinema di Hitchcock e rivela la vena anticonvenzionale e la grande personalità del regista che si conferma con il successivo Una volta ho incontrato un miliardario (1980), acida e dissacrante visione... Approfondisci
  • Jodie Foster Cover

    Nome d'arte di Alicia Christian F., attrice e regista statunitense. Debutta giovanissima in campagne pubblicitarie e in tv, e nel 1974 ottiene un piccolo ruolo nel film di M. Scorsese Alice non abita più qui. Due anni dopo è interprete del curioso Piccoli gangsters di A. Parker, gangster-movie con un cast interamente composto da bambini. Ma è con il ruolo della prostituta teenager Iris, redenta da R. De Niro in Taxi Driver (1976) di M. Scorsese, che il suo nome viene alla ribalta: il corpo e il volto ancora immaturi, da bimba costretta alla vita di strada, restano un'icona indimenticabile. Il primo ruolo da protagonista lo ottiene nel giallo psicologico Quella strana ragazza che abita in fondo al viale (1976) di N. Gessner, mentre nel 1977 compare in Casotto di F. Citti, tutto ambientato nella... Approfondisci
  • Anthony Hopkins Cover

    Propr. Philip A.H., attore inglese. Formatosi al Cardiff College of Drama, si unisce al National Theatre di L. Olivier dove completa la formazione d'attore teatrale classico. Lavora moltissimo alla televisione e non è restio ad accettare offerte cinematografiche di scarso rischio come trasposizioni teatrali (Amleto, 1969, di T. Richardson, Casa di bambola, 1973, di P. Garland) o colossali produzioni come Charlot (1992) di R. Attenborough. Non rifiuta nemmeno scommesse come The Elephant Man (1980), storia sul dolore e la dignità umana diretta da un D. Lynch non ancora assurto alla gloria degli altari critici. Dopo una lunga e ricca carriera ottiene una vasta popolarità con Il silenzio degli innocenti (1991, Oscar come migliore attore) di J. Demme, in cui interpreta lo psichiatra pluriomicida... Approfondisci
  • Scott Glenn Cover

    Attore statunitense. Ex marine, fa il cronista di nera, finché non si iscrive all'Actor's Studio. Se il cinema all'inizio gli offre piccoli ruoli in film importanti (uno dei militari fedeli a Kurtz in Apocalypse Now, 1979, di F.F. Coppola), si mette in luce nel 1980 con Urban Cowboy di J. Bridges, in cui interpreta il rivale di J. Travolta. Si ritaglia così una nicchia nel cinema statunitense, occasionalmente come eroe (Silverado, 1985, di L. Kasdan), più spesso come individuo dalla morale ambigua (Caccia a Ottobre Rosso, 1990, di J. McTiernan), incarnando – con il volto granitico e il fisico asciutto – personaggi taciturni e solitari, poco propensi alle relazioni sociali (il superiore di J. Foster in Il silenzio degli innocenti, 1991, di J. Demme). Approfondisci
Note legali