Sinfonia di guerra (DVD)

Counterpoint

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Titolo originale: Counterpoint
Regia: Ralph Nelson
Paese: Stati Uniti
Anno: 1968
Supporto: DVD
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In una località belga appena liberata dagli americani, un'orchestra americana si esibisce per i soldati. Ma ecco un improvviso attacco tedesco, e tutti gli orchestrali vengono fatti prigionieri. Da Berlino giunge l'ordine di sterminio per i musicisti, ma un generale tedesco, amante della musica e ammiratore del celebre direttore dell'orchestra, si oppone.
  • Produzione: Cult Media, 2017
  • Distribuzione: Terminal Video
  • Durata: 107 min
  • Lingua audio: Italiano
  • Lingua sottotitoli: Italiano
  • Formato Schermo: 2,35:1
  • Area2
  • Ralph Nelson Cover

    Regista statunitense. Autoditatta, combatte nella seconda guerra mondiale e comincia firmando regie teatrali e televisive. L'esordio sul grande schermo è con Una faccia piena di pugni (1962), dramma pugilistico affidato all'istrionismo del protagonista A. Quinn. I film successivi lo vedono buon professionista con regie solide e coerenti che valgono due Oscar agli interpreti, rispettivamente S. Poitier per I gigli del campo (1963) e C. Robertson per I due mondi di Charlie (1968). Il suo maggiore successo è Soldato blu (1970), crudo western dalla parte degli indiani, che non esita a esibire le atrocità perpetrate dalla cavalleria statunitense ai danni dei pellerossa. In anni di piena ribellione giovanile, l'opera assurge a cult, valorizzata anche dalla bionda e risoluta interprete C. Bergen... Approfondisci
  • Maximilian Schell Cover

    Attore e regista austriaco. Interprete affascinante e misurato, coraggioso nei tentativi di attraversare anche linguaggi cinematografici poco convenzionali, nel 1955 è in All’est si muore di L. Benedek, cui seguono altri film girati in Europa e, nel 1958, la prima apparizione hollywoodiana in I giovani leoni di E. Dmytryk. È magnifico nel ruolo dell’avvocato impegnato nel processo di Norimberga in Vincitori e vinti (1961) di S. Kramer, per il quale ottiene un premio Oscar. La sua carriera di regista inizia nel 1969 con Primo amore, cui segue nel 1973 l’interessante Il pedone, dramma psicologico, da lui anche scritto, incentrato su un politico dai trascorsi nazisti. Nel 1977 recita in La croce di ferro di S. Peckinpah e in Giulia di F. Zinnemann, mentre nel 1984 realizza Marlene, sentito documentario... Approfondisci
  • Charlton Heston Cover

    Nome d'arte di John Charles Carter, attore e regista statunitense. Dopo gli studi di recitazione, debutta sul palcoscenico portando sulle scene numerosi testi di Shakespeare fino al debutto a Broadway nel 1947. Alto, atletico, sguardo freddo e fiero, occhi chiari e cipiglio severo, inizia una carriera fortunata che spazia dal teatro al cinema, dalla televisione al mondo editoriale. Esordisce sul grande schermo con un ruolo di sfondo nel drammatico La città nera (1950) di W. Dieterle, ma la consacrazione avviene nel 1956 con l'interpretazione di Mosè in I dieci comandamenti di C.B. DeMille. Negli anni seguenti conosce un successo dietro l'altro e pur cimentandosi in produzioni eterogenee, dal giallo alla fantascienza, dà vita a personaggi dalla notevole valenza drammatica, caratterizzandoli... Approfondisci
  • Leslie Nielsen Cover

    Attore statunitense di origine canadese. Inizia la carriera artistica alla radio per poi approdare al grande schermo e in televisione. I suoi primi ruoli sono marginali e spesso caratterizzati da una certa drammaticità, come il comandante Adams nel fantascientifico Il pianeta proibito (1956) di F.M. Wilcox e un prigioniero del transatlantico in L'avventura del Poseidon (1972) di R. Neame. Gli anni '80 segnano un cambiamento di rotta e N. mette a frutto le sue doti comiche ottenendo un notevole successo popolare che lo spinge a continuare nella commedia di stampo parodistico e rocambolesco. I grandi occhi azzurri, la capigliatura bianchissima e le continue smorfie ben si addicono a personaggi sconclusionati quali il tenente Frank Drebin di Una pallottola spuntata (1988) di D. Zucker e i suoi... Approfondisci
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