Traduttore: Giovanni Arduino
Formato: EPUB con DRM
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Dimensioni: 943,4 KB
  • Pagine della versione a stampa: 652 p.
    • EAN: 9788820097714
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      inconcludente

      02/04/2018 11:34:02

      King farebbe meglio a lavorare da solo. La parte ambientata nel carcere è INTERMINABILE e vacua, l'assedio buoni contro cattivi, manicheo, banale. Anche l'invenzione dell'altro mondo per le donne addormentate, new age e stupidotta. qualche buona intuizione ma niente di più, e un sacco di pagine che avrebbero potuto essere tagliate.

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      Salomone

      27/02/2018 16:11:09

      Terribile. Per la prima volta non sono riuscito a finire un libro di King, o meglio di qualcuno che non può essere King. Se l'ha scritto il figlio, è meglio che cambi velocemente mestiere, ed è gravissimo che il padre (che dovrebbe avere una reputazione da difendere) si sia prestato a mettere anche il suo nome. Se l'ha scritto, anche in parte, lui...l'abbiamo perso. Un'ideina di partenza mal sviluppata, tediose e inutilmente minuziose descrizioni di caratteri e personaggi, zero horror, noia a volontà. Non posso esprimermi sul finale, perchè non ci sono proprio arrivato. Lasciate perdere, con quella (assurda) cifra potete comprare mille cose migliori.

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      Gianni Giurato

      23/02/2018 15:55:06

      Onestamente? mi aspettavo di più perché l'ho atteso tanto.. ma non è proprio un disastro, come ho sentito dire ad alcuni.. i disastri sono decisamente altri!!

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      Filippo

      09/02/2018 15:10:07

      Piatto, noioso, uno strazio arrivare alla fine, finale banale e privo di emozione, personaggi poco carismatici. L'idea di base sarebbe stata anche buona, peccato che lo sviluppo lasci alquanto a desiderare. E poi, la smetteranno di pubblicizzare come "horror" libri che non sono e non vogliono essere horror? L'unica cosa che ha di horror è il prezzo se paragonato con quello che è questo libro. Uno spreco di soldi e di tempo.

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      elena

      07/02/2018 10:22:41

      mai annoiata tanto...stephen mi hai delusa...

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      tottino10

      25/01/2018 10:38:09

      Le mie aspettative personali su questo romanzo erano piuttosto alte e di conseguenza il giudizio finale non può che essere scarso. L’idea di partenza c’è e dopo un centinaio di pagine ci si aspetterebbe di finire il romanzo in un sol boccone e invece inizia la noia, ma noia vera. Troppo descrittiva e fine a se stessa la parte degli innumerevoli personaggi, nessun cattivo con la C maiuscola, nessuna mente psicopatica che ci parla “in corsivo”, nessun colpo di scena, finale piatto e prevedibile…praticamente il romanzo si spegne da solo come una candela. Non c’è nulla di horror e ben poco di suspense. Il messaggio di fondo è politicamente corretto, condivisibile, ti fa anche riflettere sui tempi moderni ma si ferma lì ed evapora come una qualsiasi corrente new age. Mi spiace davvero, ma questa volta per il Re è stata un’ occasione sprecata.

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      Marmar

      14/01/2018 12:38:57

      Dopo aver letto questo romanzo, falsamente spacciato per horror (ma dove?) alla fine mi resta solo un grande mah... Ottima ed originale l' idea di base, ma alla fine tutto si risolve in una favoletta fantasy intrisa di sentimenti radical chic, costellata da una miriade di personaggi, in un crescendo di situazioni che per certi versi mi ha ricordato " Cose Preziose" (che è di ben altro livello, intendiamoci) ma che alla fine non spiegano un bel nulla. Chi sia la bella Evie, cosa rappresenti e dove vada a finire lo chiedo anche agli altri lettori quindi per il finale avrei sperato in qualcosa di meglio. Un passo indietro rispetto agli ultimi lavori, ammesso e concesso che questo libro l' abbia scritto, anche parzialmente, Stevie.

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      Alessandro

      12/01/2018 17:03:33

      C'è di PEGGIO : soprattutto se si parla di King,ma in generale(la traduzione di Arduino penso lo peggiori e basta). Romanzetto nella media,ma abbastanza tedioso. Sà molto di favore fatto dal padre al figlio Owen. Tutto sommato non dispiace,ma sinceramente questa traduzione lo rende ancora più insipido,laddove in passato(sino al 2011) una buona traduzione riusciva a cogliere l'aspetto diretto, forte ed emotivo tipico della scrittura di King,con le sensazioni veramente ben espresse,e sembrava davvero di sentire sapori e vedere i colori. Ultimamente sembra anonimo e innocuo.

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      valter57

      12/01/2018 12:29:31

      Ennesimo prodotto di media qualità del Re, questa volta con la co-produzione del figlio Owen. Uno dei pochi pregi del libro è che ancora una volta King riesce a 'inventarsi' una favola nuova, e non è facile per nessuno essere originale, tanto più per lui che in più di quarant'anni di scrittura ha toccato tutti o quasi gli argomenti thriller-horror-mediatici-sociali. Il libro l'ho finito volentieri, non ho scoperto dove la scrittura è del padre e dove del figlio, ma questo secondo me è secondario. Conta che Il Re è unico, a prescindere dai generi, e aspetto, come sempre con ansia, il suo prossimo lavoro.

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      Meri

      10/01/2018 21:56:35

      Poco coinvolgente

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      Fabio

      10/01/2018 10:23:18

      Scordatevi le emozioni di "Stagioni Diverse" o i brividi di "IT","PET CEMETERY"o "Salem's Lot",questa è tutt'altra roba,probabilmente scritta da Owen con la supervisione del padre. Tecnicamente ben costruita, questa favola nera potrebbe meglio essere definita favola grigia,perchè a parte la curiosità di capire come va a finire, non trasmette altro. Decine di personaggi con tantissimi dettagli di storie personali quasi impossibili da ricordare per le 650 pagine del romanzo che è per me troppo politicamente corretto,melense,intriso di buonismo eccessivo,con sensi di colpa diffusi della famiglia King intesi come mariti e figli nei confronti dell'universo femminile,alcuni davvero grotteschi. Per dire il cruccio principale della protagonista femminile è dovuto alla costruzione di una piscina in giardino,decisa dal marito senza il suo preventivo consenso,cosa forse possibile in USA , difficile però qui da noi. Mi ha colpito poi l'incredibile scorta di farmaci che quasi tutti i personaggi si portano appresso (in borsa,in tasca,a casa,in macchina...) anti depressivi e stimolanti compresi che neanche in un film di Carlo Verdone... Una mezza delusione insomma,dopo che avevo rivisto il vecchio King in "Revival",a mio parere il suo migliore romanzo degli ultimi venti anni.

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      La brutta copia di King

      09/01/2018 09:38:11

      Una trama dai presupposti interessanti che perde consistenza nelle 650 pagine, di cui 600 descrittive dei personaggi e delle loro misere storie inutili ai fini della trama. Più che un libro "nato" sembra un compito in classe. Peccato

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      Elias81

      25/12/2017 20:36:18

      Una premessa: secondo me poco o niente di questo libro è stato scritto da King, perchè lo stile è diverso e si nota subito; a scriverlo dev'essere stato Owen, probabilmente il padre ha agito più da consulente e infatti si notano diverse delle sue basi narrative. Detto questo il romanzo è realizzato molto bene e i personaggi hanno un'ottima caratterizzazione, non ci sono situazioni inverosimili a parte l'ovvia componente Fantasy e la trama è ricca di spunti interessanti. Sembrerebbe tutto perfetto, ma non ho dato cinque stelle perchè quest'opera manca un pò di quella carica emozionale tipica di King e non mi ha colpito nell'intimo come altre sue storie; in verità avrei dato tre stelle, ma è così ben costruito che risulta ottima come lettura d'intrattenimento e porta a riflettere su molti aspetti, quindi lo consiglio a meno che non si cerchi a tutti i costi lo stile di King.

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      n.d.

      22/12/2017 17:06:37

      Stupendo, il Re non si smentisce mai.

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      andrea

      14/12/2017 12:33:18

      sicuramente il miglior King degli ultimi 15 anni. una storia apocalittica, una sorta di "l'ombra dello scorpione" 2.0 o comunque una storia alla "the dome" leggermente migliorata. di certo non è uno dei suoi lavori migliori, ma rispetto alle ultime poco felici uscite letterarie, questo è sicuramente un passo in avanti, una speranza che il re dell'horror torni ai suoi livelli o quantomeno non produca più cose tipo "mr mercedes". non so quanto il figlio abbia contribuito a questo balzo in avanti, ma ho trovato che la collaborazione sia stata produttiva e positiva. l'unica cosa che mi deluso è la parte troppo buonista finale, troppo da romanzo rosa (avrei preferito una vera apocalisse...morte e desolazione da una parte, rinascita faticosa dall'altra). nel complesso comunque, buon libro sicuramente consigliato!

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      Ulisse Pazzaglia

      10/12/2017 11:23:31

      Libro che si inserisce nel filone di King, ormai collaudato (e forse un po' abusato) della comunità alle prese con un evento apocalittico, vedi "L'ombra dello scorpione", "Cell", "The Dome". Ho trovato lo sviluppo poco avvincente, la trama un po' piatta. Si possono tranquillamente saltare cento pagine in un punto qualsiasi del libro senza perdere il filo, e questo non mi pare un buon segno. Si riscatta con una discreta parte finale. Il voto è di stima per un grande, ineguagliato genio della letteratura.

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      Fabio

      04/12/2017 21:21:54

      Partito nella lettura con un certo scetticismo, temendo che il padre avesse fatto solo da prestanome, mi sono dovuto velocemente ricredere. Il libro decolla fin dalle prime pagine e per oltre metà è quasi impossibile staccarsene (nella tre quarti cala leggermente). Decine di personaggi dettagliatamente caratterizzati si avvicendando sulle pagine e rendono il dipinto della città di Dooling davvero convincente. La trama è originale nella sua persoanale rielaborazione di un classio e tocca, specialmente a metà e nel finale vette narrative encomiabili. Sotto certi aspetti ricorda, senza ripetersi, l'ottimo THE DOME e sfocia, in altri punti, in descrizioni di eventi e accadimenti dell'altrettanto eccellente COSE PREZIOSE. Diversamente da quanto dichiarato nelle interviste, è facile, per chi conosce la particolare prosa di Stephe King, distinguere i paragrafi scritti dal padre e dal figlio. Lo stile del primo è tagliente, carico di riferimenti all'introspezione e colmo di subordinate. Owen , invece, spezza di più i periodi, scava meno nel personaggi e, a volte, risulta meno chiaro nelle descrizioni. Complimenti anche ad Arduino che non fa rimpiangere il caro Dobner che ci ha fatto conoscere per primo in Italia King. Alla fine resta la convizione che Stephen King resti diversi gradini al di sopra del figlio, ma nel complesso il romanzo merita pieni voti e di essere letto, anche per quella vena femminista che potrebbe far storcere il naso agli uomini ma, alla fine, risulta sadicamente realistica. Tutto il libro scorre in bilico tra fanatsy, horror e il racconto di introspezione. Insomma, un libro consigliabile a tutti; ai fan di King, a chi cercava un romanzo atipico ed originale, a chi agognava un King diverso e a chi si vuole accostare al grande re del brivido con una partenza "soft" (avviso che qualche scena descritta risulta abbastanza cruda, il sangue tra le pagine di stile prettamente paterno, a volte, gronda).

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      Diana

      04/12/2017 15:42:43

      Bellissimo! Non me ne riuscivo a staccare! Nonostante i personaggi siano parecchi, e quindi qualche volta mi capitava di perderne il filo, l’ho letto tutto d’un fiato. Si tratta di un libro che fa riflettere sulle differenze tra uomini e donne, in particolare sul carattere ‘guerriero’ degli uomini. La trama e’ molto particolare: in un dato momento tutte le donne del mondo - una volta che si sono addormentate - non si svegliano piu’ e si ‘ritrovano’ in un mondo nuovo, scandito da un tempo che scorre piu’ velocemente di quello solito. Anche nel nuovo mondo non mancano gli screzi e qualche incidente, ma mai come nel ‘vecchio mondo’ degli uomini. Fa riflettere sulle scelte fatte da entrambi i sessi, sicuramente con preferenza su quelle fatte dalle donne. Lo consiglio vivamente!

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      Yuki

      01/12/2017 10:33:12

      Romanzo di alto livello, come i "vecchi" King. Decisamente appasisonante, l'idea è originale, la scrittura brillante.

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