Soldato blu (DVD)

Soldier Blue

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Titolo originale: Soldier Blue
Regia: Ralph Nelson
Paese: Stati Uniti
Anno: 1970
Supporto: DVD
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Uno dei primi western dalla parte degli indiani d'America

Sand Creek, 1864. Un piccolo popolo, quello dei Cheyenne, viene aggredito da una grande potenza in divisa blu. Vuole cacciarli dalla loro terra, distruggerli. Rimangono solo due sopravvissuti: Honus, un ingenuo soldato semplice dedito al suo dovere e Cresta, una giovane donna che ha vissuto per due anni coi Cheyenne, quel tanto che è bastato per cambiare il suo punto di vista sugli ideali sbandierati dagli Stati Uniti. Insieme cercheranno di raggiungere il campo base della cavalleria. Durante il viaggio Honus si trova a combattere tra il crescente affetto per Cresta e il disgusto per le convinzioni antiamericane della donna. Giunti alla meta e alla vigilia di un attacco contro un villaggio Cheyenne, Honus scoprirà da che parte sta la verità...

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    FTLeo

    14/05/2020 12:51:57

    “Soldato blu” (Stati Uniti d’America, 1970) è un film diretto dal regista statunitense Ralph Nelson [1916-1987], ispirato al romanzo storico di Theodore V. Olsen, “Arrow in the Sun”, a sua volta ispirato ai reali eventi del massacro di Sand Creek del 1864. Il lungometraggio non fa altro che denunciare le atrocità commesse dal popolo americano nei confronti dei pellerossa: non a caso, segna un punto di svolta nel cinema western, essendo appunto uno dei primi film di questo genere a schierarsi in pieno dalla parte degli Indiani d'America. “Soldato blu” riscosse, alla sua uscita, un successo internazionale inimmaginabile. Fece epoca soprattutto per il crudo realismo con cui veniva rappresentato l’evento storico del massacro di Sand Creek. Ancora oggi, comunque, continua a essere una pellicola dallo straordinario impatto emotivo, nonostante siano passati tantissimi anni, e ciò non soltanto per la trama, che, come detto, riprende una delle pagine “più drammatiche e nere” della storia americana, ma anche per la regia asciutta e impeccabile di Ralph Nelson, per la memorabile colonna sonora e per la eccezionale interpretazione dei due attori protagonisti, Peter Strauss e Candice Bergen... Si tratta, pertanto, di un film molto forte, con scene di violenza parecchio crude, forse insopportabili addirittura per chi è avvezzo alla visione di “un certo cinema” (soprattutto le scene finali, quelle del massacro, fanno ribollire il sangue nelle vene: un miscuglio, in breve, di malinconia e di rabbia), ma ne consiglio in ogni caso la visione a tutti. Siamo in presenza, a mio parere, di un vero e proprio capolavoro!

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    Zippo

    21/09/2019 14:28:09

    Un film manifesto, basato su eventi realmente accaduti, simbolo in quegli anni dell'ipocrisia e della falsità politica e militare degli Stati Uniti nei confronti dei nativi americani. Sicuramente meritevole di visione.

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    Ernesto

    24/06/2018 14:34:20

    Sarebbe stato tutto più deplorevole se non fosse per la faccia tosta di "Lupo Pezzato" che dopo il massacro dei 22 soldati a inizio film, dove anche il cap. Battles aveva mostrato inutilmente il fazzoletto bianco, si appresta alla resa mostrando bandiera bianca e bandiera americana. Anche in questo caso come era da prevedersi, resa completamente ignorata. Comunque questo non giustifica certo il deliberato massacro e scempio di vecchi, donne e bambini.

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    tommaso

    30/08/2017 14:22:37

    Gran bel film,da vedere soprattutto per le nuove generazioni,per rendersi conto su cosa gli Stati Uniti d'America sono realmente fondati..il sangue di tanti innocenti

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Uno dei primi western dalla parte degli indiani

Trama
I Cheyenne assaltano un convoglio militare massacrando tutti e lasciando in vita solo un soldatino di cavalleria e una donna bianca, che, rapita, ha vissuto con un capo pellerossa. I due hanno insieme varie avventure contro un ambiguo trafficante d'armi e la ragazza continua a difendere la causa degli indiani. Più tardi il soldato si riunisce ai suoi commilitoni e, per ordine di un burbanzoso colonnello, li vede compiere una terribile strage su donne e bambini Cheyenne, anche se questi ultimi sono protetti da una bandiera americana. Tenta di opporsi, ma viene arrestato.

  • Produzione: Studiocanal, 2017
  • Distribuzione: Eagle Pictures
  • Durata: 114 min
  • Lingua sottotitoli: Italiano
  • Formato Schermo: 2,35:1
  • Ralph Nelson Cover

    Regista statunitense. Autoditatta, combatte nella seconda guerra mondiale e comincia firmando regie teatrali e televisive. L'esordio sul grande schermo è con Una faccia piena di pugni (1962), dramma pugilistico affidato all'istrionismo del protagonista A. Quinn. I film successivi lo vedono buon professionista con regie solide e coerenti che valgono due Oscar agli interpreti, rispettivamente S. Poitier per I gigli del campo (1963) e C. Robertson per I due mondi di Charlie (1968). Il suo maggiore successo è Soldato blu (1970), crudo western dalla parte degli indiani, che non esita a esibire le atrocità perpetrate dalla cavalleria statunitense ai danni dei pellerossa. In anni di piena ribellione giovanile, l'opera assurge a cult, valorizzata anche dalla bionda e risoluta interprete C. Bergen... Approfondisci
  • Candice Bergen Cover

    Attrice statunitense. Figlia d'arte (il padre fu un divo della tv americana anni '50), studia recitazione, arte e letteratura. Diventa mannequin e debutta al cinema in Il gruppo (1966) di S. Lumet. Lontana dalle chimere dello star-system, si cala in ruoli di giovane donna indipendente e consapevole, come quello di Cathy, la ragazza rapita dagli Cheyenne in Soldato blu (1970) di R. Nelson. Pur senza liberarsi mai del tutto dell'aura di angelo biondo, fornisce altre buone prove in L'impossibilità di essere normale (1970) di R. ­Rush e in Conoscenza carnale (1971) di M. Nichols. Dedica la seconda parte della sua vita alla tv e al foto-giornalismo, sposa il regista L. Malle e, ormai signora elegante, duetta mirabilmente con J. Bisset in Ricche e famose (1981) di G. Cukor. Approfondisci
  • Peter Strauss Cover

    Propr. P. Lawrence S., attore statunitense. Dopo un apprendistato teatrale sui palchi di Broadway debutta al cinema a fianco di M. Douglas in Hail, Hero! (1969) di D. Miller e l'anno successivo è protagonista del western Soldato blu (1970) di R. Nelson, nei panni di un soldato al quale la donna di cui è innamorato apre gli occhi sui diritti dei cheyenne calpestati dai bianchi. Famoso soprattutto per i ruoli interpretati in numerosi film (Jericho Mile, 1979, di M. Mann) e serie per la televisione (Il ricco e il povero, 1976), sul grande schermo appare nella riflessione sul mondo del cinema diretta da E. Kazan, Gli ultimi fuochi (1976), e più recentemente, con parti secondarie, in Minuti contati (1995) di J. Badham e nella commedia Licenza di matrimonio (2007) di K. Kwapis. Approfondisci
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