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Dopo la pubblicazione del primo volume di Something About April, Adrian Younge è stato immediatamente dipinto come il genio della nuova black music. Un produttore capace di condensare l'amore per i Beatles ed il maestro Morricone in atmosfere tese, cinematiche. Quel disco è stato addirittura campionato da maestri quali DJ Premier, Jay-Z, Common e 50 Cent, giusto per fornirvi la corretta dimensione del fenomeno.
Il successore lascia ancora una volta a bocca aperta. Registrato utilizzando i numerosi strumenti da collezione e synth analogici del nostro, il disco appare come logico punto di contatto tra la tradizione soul/r&b americana ed il cinema europeo. Laetitia Sadler (Stereolab) e Bilal esplodono nei duetti "Step Beyond" e "La Ballade", a loro modo memori degli scabrosi trascorsi tra Serge Gainsbourg e Jane Birkin. Raphael Saadiq fonde una vocalità nera con il soul più psichedelico in "Magic Music". Karolina regala una performance magica in "Hear My Love", mentre Loren Oden assomiglia in maniera impressionante a Donnie Hathaway in quella oscura canzone d'amore che è "Sandrine".Dopo la pubblicazione del primo volume di Something About April, Adrian Younge è stato immediatamente dipinto come il genio della nuova black music. Un produttore capace di condensare l'amore per i Beatles ed il maestro Morricone in atmosfere tese, cinematiche. Quel disco è stato addirittura campionato da maestri quali DJ Premier, Jay-Z, Common e 50 Cent, giusto per fornirvi la corretta dimensione del fenomeno.
Il successore lascia ancora una volta a bocca aperta. Registrato utilizzando i numerosi strumenti da collezione e synth analogici del nostro, il disco appare come logico punto di contatto tra la tradizione soul/r&b americana ed il cinema europeo. Laetitia Sadler (Stereolab) e Bilal esplodono nei duetti "Step Beyond" e "La Ballade", a loro modo memori degli scabrosi trascorsi tra Serge Gainsbourg e Jane Birkin. Raphael Saadiq fonde una vocalità nera con il soul più psichedelico in "Magic Music". Karolina regala una performance magica in "Hear My Love", mentre Loren Oden assomiglia in maniera impressionante a Donnie Hathaway in quella oscura canzone d'amore che è "Sandrine".