Chiudi

Siamo spiacenti si è verificato un errore imprevisto, la preghiamo di riprovare.

Sono stato un numero. Alberto Sed racconta - Roberto Riccardi - copertina

Sono stato un numero. Alberto Sed racconta

Roberto Riccardi

Con la tua recensione raccogli punti Premium
pagabile con 18App pagabile con Carta del Docente
Articolo acquistabile con 18App e Carta del Docente
Editore: Giuntina
Collana: Vite
Anno edizione: 2009
In commercio dal: 15 gennaio 2009
Pagine: 165 p., Brossura
  • EAN: 9788880573272
Salvato in 147 liste dei desideri

€ 14,25

€ 15,00
(-5%)

Punti Premium: 14

Venduto e spedito da IBS

Quantità:
LIBRO
Aggiungi al carrello
spinner
PRENOTA E RITIRA Verifica disponibilità in Negozio

Sono stato un numero. Alberto Sed racconta

Roberto Riccardi

Caro cliente IBS, da oggi puoi ritirare il tuo prodotto nella libreria Feltrinelli più vicina a te.

Verifica la disponibilità e ritira il tuo prodotto nel Negozio più vicino.

Non siamo riusciti a trovare l'indirizzo scelto

Prodotto disponibile nei seguenti punti Vendita Feltrinelli

{{item.Distance}} Km

{{item.Store.TitleShop}} {{item.Distance}} Km

{{item.Store.Address}} - {{item.Store.City}}

Telefono: 02 91435230

{{getAvalability(item)}}

Prenota ora per ritirarlo oggi dalle {{item.FirstPickUpTime.hour}}:0{{item.FirstPickUpTime.minute}} Prenota ora per ritirarlo oggi dalle {{item.FirstPickUpTime.hour}}:{{item.FirstPickUpTime.minute}}
Prenota ora per ritirarlo oggi dalle {{item.FirstPickUpTime.hour}}:0{{item.FirstPickUpTime.minute}} Prenota ora per ritirarlo oggi dalle {{item.FirstPickUpTime.hour}}:{{item.FirstPickUpTime.minute}}
*Solo al ricevimento della mail di conferma la prenotazione sarà effettiva

Spiacenti, il titolo non è disponibile in alcun punto vendita nella tua zona

Compralo Online e ricevilo comodamente a casa tua!
Scegli il Negozio dove ritirare il tuo prodotto
Entro le {{shop.FirstPickUpTime.hour}}:0{{shop.FirstPickUpTime.minute}} riceverai una email di conferma Entro le {{shop.FirstPickUpTime.hour}}:{{shop.FirstPickUpTime.minute}} riceverai una email di conferma
Recati in Negozio entro 3 giorni e ritira il tuo prodotto

Inserisci i tuoi dati

Errore: riprova

{{errorMessage}}

Riepilogo dell'ordine:


Sono stato un numero. Alberto Sed racconta

Roberto Riccardi

€ 15,00

Ritira la tua prenotazione presso:


{{shop.Store.TitleShop}}

{{shop.Store.Address}} - {{shop.Store.City}}

Telefono: 02 91435230


Importante
1
La disponibilità dei prodotti non è aggiornata in tempo reale e potrebbe risultare inferiore a quella richiesta
2
Solo al ricevimento della mail di conferma la prenotazione sarà effettiva Solo al ricevimento della mail di conferma la prenotazione sarà effettiva (entro le {{shop.FirstPickUpTime.hour}}:0{{shop.FirstPickUpTime.minute}}) Solo al ricevimento della mail di conferma la prenotazione sarà effettiva (entro le {{shop.FirstPickUpTime.hour}}:{{shop.FirstPickUpTime.minute}})
3
Per facilitarti il ritorno in libreria, abbiamo introdotto un nuovo servizio di coda virtuale. Ufirst ti permette di prenotare comodamente da casa il tuo posto in fila e può essere utilizzato in tante librerie laFeltrinelli, fino a 30 minuti prima della chiusura del negozio. Verifica qui l'elenco aggiornato in tempo reale dove è attivo il servizio ufirst.
4
Una volta ricevuta la mail di conferma, hai tempo 3 giorni per ritirare il prodotto messo da parte (decorso questo termine l'articolo verrà rimesso in vendita)
5
Al momento dell'acquisto, ai prodotti messi da parte verrà applicato il prezzo di vendita del negozio

* Campi obbligatori

Grazie!

Richiesta inoltrata al Negozio

Riceverai una Email di avvenuta prenotazione all'indirizzo: {{formdata.email}}

Entro le {{shop.FirstPickUpTime.hour}}:0{{shop.FirstPickUpTime.minute}} riceverai una Email di avvenuta prenotazione all'indirizzo: {{formdata.email}}

Entro le {{shop.FirstPickUpTime.hour}}:{{shop.FirstPickUpTime.minute}} riceverai una Email di avvenuta prenotazione all'indirizzo: {{formdata.email}}

N.Prenotazione: {{pickMeUpOrderId}}

Sono stato un numero. Alberto Sed racconta

Roberto Riccardi

€ 15,00

Quantità: {{formdata.quantity}}

Ritira la tua prenotazione presso:

{{shop.Store.TitleShop}}

{{shop.Store.Address}} - {{shop.Store.City}}

Telefono: 02 91435230


Importante
1 La disponibilità dei prodotti non è aggiornata in tempo reale e potrebbe risultare inferiore a quella richiesta
2 Solo al ricevimento della mail di conferma la prenotazione sarà effettiva Solo al ricevimento della mail di conferma la prenotazione sarà effettiva (entro le {{shop.FirstPickUpTime.hour}}:0{{shop.FirstPickUpTime.minute}}) Solo al ricevimento della mail di conferma la prenotazione sarà effettiva (entro le {{shop.FirstPickUpTime.hour}}:{{shop.FirstPickUpTime.minute}})
3 Per facilitarti il ritorno in libreria, abbiamo introdotto un nuovo servizio di coda virtuale. Ufirst ti permette di prenotare comodamente da casa il tuo posto in fila e può essere utilizzato in tante librerie laFeltrinelli, fino a 30 minuti prima della chiusura del negozio. Verifica qui l'elenco aggiornato in tempo reale dove è attivo il servizio ufirst.
4 Una volta ricevuta la mail di conferma, hai tempo 3 giorni per ritirare il prodotto messo da parte (decorso questo termine l'articolo verrà rimesso in vendita)
5 Al momento dell'acquisto, ai prodotti messi da parte verrà applicato il prezzo di vendita del negozio

Altri venditori

Mostra tutti (11 offerte da 10,00 €)

Gaia la libraia

Gaia la libraia Vuoi ricevere un'email sui tuoi prodotti preferiti? Chiedi a Gaia, la tua assistente personale

Questo libro racconta la vita di Alberto Sed dalla nascita ai giorni nostri. Rimasto orfano di padre da bambino, Alberto è stato per anni in collegio. Le leggi razziali del 1938 gli hanno impedito di proseguire gli studi. Il 16 ottobre 1943 è sfuggito alla retata effettuata nel ghetto di Roma. È stato catturato in seguito, insieme alla madre e alle sorelle Angelica, Fatina ed Emma. Dopo il transito da Fossoli, la famiglia è giunta ad Auschwitz su un carro bestiame. Emma e la madre, giudicate inabili al lavoro nella selezione condotta all'arrivo, sono finite subito nella camera a gas. Angelica, un mese prima della fine della guerra, è stata sbranata dai cani per il divertimento delle SS. Solo Fatina è tornata, segnata da ferite profonde: ha assistito alla fine terribile di Angelica ed è stata sottoposta agli esperimenti del dottor Mengele. Alberto è sopravvissuto a varie selezioni, alla fame, alle torture, all'inverno, alle marce della morte. Ha partecipato per un pezzo di pane ad incontri di pugilato fra prigionieri organizzati la domenica per un pubblico di SS con le loro donne. Dopo essere scampato a un bombardamento, è stato liberato a Dora nell'aprile 1945. Tornato a Roma, superate le difficoltà di reinserimento, ha iniziato a lavorare nel commercio dei metalli e si è sposato. Ha tre figlie, sette nipoti e tre pronipoti.
Gaia la libraia

Gaia la libraia Vuoi ricevere un'email sui tuoi prodotti preferiti? Chiedi a Gaia, la tua assistente personale

4,97
di 5
Totale 32
5
31
4
1
3
0
2
0
1
0
Scrivi una recensione
Con la tua recensione raccogli punti Premium
  • User Icon

    Angela

    16/05/2020 21:46:31

    Una confessione su come la terribile prigionia e il suo ricordo si sono ripercossi sulla vita di tutti giorni di Alberto, nei rapporti con la sua famiglia e in special modo con i bambini. Era solo un ragazzo quando con i suoi occhi é stato costretto ad assistere a uno dei picchi più bassi raggiunti dall'umanità e leggere queste pagine toglie e allo stesso tempo restituisce un insegnamento senza prezzo, inestimabile. Lo porto nel cuore.

  • User Icon

    n.d.

    19/12/2019 07:28:12

    Consiglio a tutti questo\nLibro da leggere sicuramente

  • User Icon

    rafed73

    26/04/2019 10:40:09

    Libro scritto benissimo. Storia struggente che fa riflettere. Consigliato

  • User Icon

    PIERLUIGI

    28/09/2016 18:39:07

    INDIMENTICABILE. Soprattutto l'epilogo. Vivissimi complimenti al Colonnello dell'Arma dei Carabinieri, Riccardi! E' riuscito ad arrivare dritto al CUORE. Davvero TALENTUOSO. Pier78

  • User Icon

    Claudio

    27/07/2016 13:01:03

    Ennesima, ma non saranno mai troppe, testimonianza di un sopravvissuto ai lager nazisti per il solo e semplice fatto di essere ebreo. Alberto Sed ha perso in quell'inferno la madre, due sorelle, parenti e amici: solo con diversi colpi di fortuna è riuscito a salvarsi, a tornare a casa, ma non di liberarsi dei fantasmi e dei ricordi. Una grande e bella persona.

  • User Icon

    Massimo F.

    04/05/2016 12:08:25

    Per quanto opportunamente edulcorata e "pettinata" dall'autore, la storia di vita vissuta di un ragazzo deportato lascia decisamente il segno. Orrore allo stato puro, raccontato in maniera quasi elementare e con stile gradevole che lo fa emergere ancora più prepotentemente. Lettura da rendere obbligatoria nelle scuole.

  • User Icon

    monica

    19/03/2012 11:52:07

    Alberto ha subito fame freddo botte malattie, ha visto morire mamma e sorelle in Auschwitz, ha visto i corpi dei gasati degli impiccati dei bambini trucidati. E' scampato alla camere a gas per miracolo ha cercato la morte per porre fine alle sue sofferenze, eppure in questa sua testimonianza racconta il bene che lo aiuto' a fare ritorno nel mondo dei vivi. Parla con affetto e gratitudine di chi salvo' suo cugino di coloro che lo strapparono alla morte solo per bonta' d'animo, degli amici ritrovati e di tutti coloro che non torneranno mai piu'. Quasi ogni gesto quotidiano lo riporta in Lager nonostante i parecchi anni passati, da una visita medica ad un vagone del treno, ma la sua bonta' d'animo e il coraggio di continuare a vivere lo sente come una forma di riscatto, le SS lo volevano annientare perche' nato ebreo e lui con orgoglio mostra le foto della sua numerosa famiglia figli nipoti e pronipoti. Nessun odio per i suoi carnefici, solo la bellezza di tutto cio' la vita puo' offrirgli ora, impossibile non provare affetto per Alberto dopo aver letto questa sua splendida testimonianza.

  • User Icon

    Dolores

    18/03/2012 08:51:27

    Ho pianto, per tutta la durata della lettura del libro, calde lacrime. Come puó esistere tanta sofferenza, tanta malvagità ma anche tanta bontà? Sono stata male leggendo questo libro ma sono riconoscente al sig. Albero per questa sua preziosa testimonianza. Vorrei consigliarvi questa lettuta, non dobbiamo sottrarci a tanto dolore, é comunque un dono. Ringrazio di cuore Alberto Sed e vorrei che gli giungesse il mio abbraccio caloroso

  • User Icon

    paola19031974

    09/12/2009 17:05:06

    Caspita è un libro che ti coinvolge parola per parola... Fantastico Roberto Riccardi, per come a saputo esprimere nel miglior modo la vita di Alberto Sed. E mi chiedo come può la gente dopo "una sventura" del genere, aver ancora fiducia nel genere umano? Grazie alla fede? Grazie a questo libro ho capito... La domanda giusta da fare è: perchè le persone riescono ad arrivare a tanto? Che cosa passa loro nella testa? Un giorno capiranno il male fatto agli altri? Chissà... Ma io sono un tipo positivo e spero che con l'andare del tempo, le cose possano migliorare. Complimenti ancora per il libro. Auguro Buon Natale a tutti.

  • User Icon

    Ery

    06/07/2009 13:58:24

    Stupendo.Ringrazio Riccardi, nella speranza che altri come lui, vogliano e riescano ad ascoltare e poi raccontare persone come Alberto Sed, la cui vita può e deve, essere un grande insegnamento per tutti.

  • User Icon

    Annalisa

    07/06/2009 21:36:15

    Grazie. Non è il primo libro che leggo sulla Shoah, e tutti è bene averli letti, sono un monito che serve ad ogni generazione. Questo, forse perché risponde in parte a domande troppo grandi per avere una risposta, sono grata che sia stato scritto.

  • User Icon

    maria

    07/06/2009 09:23:14

    Ho letto questo bellissimo libro peraltro su suggerimento di un lettore che ne aveva già scritto un commento su questo sito.Penso che dovrebbe essere utilizzato come libro di testo di storia già in terza media.Oltre alla descrizione di quanto accadeva nei campi infatti, in modo molto chiaro si parla della "banalità del bene" e dell'incomprensibilità del male.Argomenti su cui i nostri figli devono riflettere fin da subito perchè valori quali la solidarietà, l'amore per il prossimo. la generosità non sembrano più appartenere a questo mondo!

  • User Icon

    rikki

    28/05/2009 01:08:31

    Dire che è un bel libro mi è difficile,è molto forte ma purtroppo vero.Sono triste quando lo leggo, pagina dopo pagina provo rabbia e anche delusione, per il fatto che molti di noi,me compreso, non sappiamo apprezzare la vita anche se dura, abbiamo di siucuro perso i valori stessi.Una sola domanda mi pongo,perchè?

  • User Icon

    Mirco Ficola - Perugia

    25/05/2009 15:18:54

    Questo libro lascia più di un brivido, una speranza e un dubbio atroce. E' indescrivibile l'emozione nel leggere la narrazione della vita (vita?) nei campi di sterminio. Altrettanto dirompente il messaggio finale di speranza nell'intelligenza del genere umano. Sono d'accordo con l'autore sulla necessità del ricordo dei fatti affinchè tutti sappiano e sull'errore di cercare di capire e quindi di trovare "una ragione" a quanto avvenuto: la "ragione" è la motivazione di cose nobili, non certo di atti di sterminio. E proprio perchè non può esserci una "ragione" per quanto è avvenuto che il dubbio affiora: ci potrà mai essere un nuovo olocausto? Se si intende la vita, molto semplicemente, come una ruota che gira, è facile pensare che "quella casella", prima o poi, possa nuovamente uscire. Forse sta a noi imprimere la velocità giusta a quella ruota affinchè non si fermi dove non si deve fermare.

  • User Icon

    nicoletta

    24/05/2009 19:21:04

    Veramente un libro fantastico.Ricco di emozioni e di stati d'animo.Consigliatissimo! Complimenti all'autore e in bocca al lupo!

  • User Icon

    valina

    09/05/2009 21:19:07

    Per non dimenticare, ma soprattutto per capire con gli occhi di un bambino... Un libro commovente sulla vita e la morte, da consigliare a tutti. Ragazzi, leggete cosa dice Alberto Sed riguardo alla sua passione per il calcio e cosa gli ha impedito di andare ancora allo stadio....e....RIFLETTETE.

  • User Icon

    steven

    24/04/2009 12:37:08

    Un libro bellissimo e commovente. Ci insegna a non dimenticare ed anche a non abbassare la guardia nei confronti di coloro che predicano odio verso chi e' "diverso" da noi.

  • User Icon

    M. T.

    20/04/2009 14:57:59

    Nei racconti dei campi di concentramento si può correre il rischio di stancare il lettore con le solite descrizioni di atrocità e cattiveria pura; questo non avviene in questo bellissimo diario di una vita, di una famiglia travolta e distrutta nel giro di pochi giorni. Un libro speciale che resta inciso nella memoria.

  • User Icon

    Sarah

    16/04/2009 19:55:23

    Molto molto molto bello, da leggere assolutamente, nonostante l'argomento è un libro vivace che parla anche di speranza e di possibilità con un tono a tratti leggero.

  • User Icon

    ERICA

    14/04/2009 20:49:21

    un libro toccante... in alcune pagine resti senza parole per la descrizione accurata di certi episodi. Trasmette però tanta tristezza e sconforto che scompaiono sapendo che il protagonista sia vivo ed abbia potuto testimoniare. Bello Bello Bello

Vedi tutte le 32 recensioni cliente
  • Roberto Riccardi Cover

    Colonnello dell'Arma e giornalista, capo ufficio stampa del Comando Generale carabinieri, vive a Roma. Ha lavorato per anni in Sicilia e Calabria e ha comandato la Sezione antidroga del Nucleo investigativo di Roma, svolgendo indagini nel campo internazionale. Ha esordito nel 2009 con Sono stato un numero (Giuntina), biografia di un sopravvissuto ad Auschwitz (Premio Acqui Storia, insignito anche del premio Adei -Wizo). Ancora sui lager il romanzo storico La foto sulla spiaggia (Giuntina, 2012). Nel thriller ha debuttato con Legame di sangue (Mondadori, 2009), che gli ha fruttato il Premio Tedeschi e i cui stessi personaggi ritroviamo in Condannati (Mondadori, 2012). Con le edizioni E/O ha pubblicato, nel 2012, Undercover. Niente è come sembra, storia di due amici che crescono... Approfondisci
Note legali