Spiderland

Artisti: Slint
Supporto: CD Audio
Numero dischi: 1
Etichetta: Touch & Go
Data di pubblicazione: 1 gennaio 0001
  • EAN: 0036172076420
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    Alex Lugli

    15/05/2009 10:32:22

    Gli Slint, da Louisville, divennero famosi come il gruppo che diede i natali al Post-Rock. Aventi all'attivo appena due album e un singolo, sono passati inosservati quando attivi per diventare una delle maggiori figure di culto del rock odierno col passare del tempo. Capaci di segnare un'epoca, senza forse neanche volerlo, gli Slint erano alfieri di un Hardcore completamente stravolto e privato della propria natura, dal ritmo cadenzato e dalla struttura innovativa, lontana da qualsiasi cliché tipico del rock. L'influenza degli Slint sulla scena musicale americana degli anni '90 è incalcolabile. Brian McMahan (chitarra e voce) e Britt Walford (batteria), già facenti parte della mitica formazione Hardcore adolescenziale Squirrel Bait, si uniscono a David Pajo (chitarra) e Ethan Buckler (basso) per formare gli Slint. Il primo album, "Tweez", nove brani, ognuno dedicato a un genitore di un membro del gruppo, viene pubblicato nel 1989 nonostante le registrazioni con Steve Albini ebbero luogo due anni addietro. Gli segue "Spiderland", del 1991, unanimamente considerato il capolavoro della band e una delle pietre miliari del rock. Il basso in "Spiderland" è suonato da Todd Brashear, che subentra a Buckler. L'ultima uscita discografica degli Slint, un singolo di due tracce strumentali, verrà edita nel 1994, a gruppo sciolto, dall'etichetta Touch And Go. "Spiderland" (1991) è il secondo album in studio del gruppo Post-Hardcore/Post-Rock di Louisville. Due anni dopo l'esordio ("Tweez"), il sound diviene più maturo e complesso. Il gruppo attua una sorta di decostruzione e destrutturazione della forma-canzone rock intesa in modo canonico, inserendo numerose dissonanze ed un cantato sussurrato ed atonale - atto all'eliminazione di ogni forma di emotività esplicita - nel tessuto dei brani. Il lavoro è generalmente considerato dalla critica come uno degli album più influenti degli anni '90.

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