Le stagioni dell'acqua

Laura Bosio

Editore: TEA
Collana: Teadue
Anno edizione: 2009
Formato: Tascabile
In commercio dal: 29 gennaio 2009
Pagine: 270 p., Brossura
  • EAN: 9788850218059
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Descrizione
Tutto si svolge nell'arco di una settimana, in una grande casa che si specchia nell'acqua delle risaie. Un mondo capovolto dove la terra e il cielo si mescolano e si confondono. È un marzo nevoso e pieno di luce. La vecchia proprietaria della tenuta, la Torricella, convoca a sorpresa la ex nuora, una giovane donna in cerca di una passione e di un'identità legata a quei luoghi. E il loro incontro mette in moto sentimenti, ricordi, catene di vicende, fino a un nuovo, inaspettato amore. Accanto a loro, un anziano e saggio fattore, una suora laboriosa e inventiva fuggita dal convento, un in'dustriale curioso e che suscita curiosità, un'epopea di personaggi e altri animali, di vite vere e immaginarie radunate intorno a una campagna bellissima e unica.

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Recensioni dei clienti

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    Massimo F.

    26/08/2009 22:57:29

    Un libro suggestivo, a metà tra il romanzo melanconico-nostalgico ed il saggio sulla cultura del riso (intesa sia come coltivazione, sia come tradizioni). Belle atmosfere, personaggi variegati (alcuni ben disegnati, altri molto meno), stile scorrevole: leggibile, anche se nulla di eccezionale.

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    Alessio

    01/07/2009 16:26:20

    Grande scrittura, periodi estesi, proprietà lessicale e capacità di immaginazione. Il libro è un selezione di quadretti domestici e paesaggi ambientati in risaia e nei territori immediatamente adiacenti. Sullo sfondo, una vicenda neorealista che abbraccia gli anni dal dopoguerra ai giorni nostri. Ma questa è solo pretesto per unire paesaggi, situazioni, fotografie, immagini. Se fosse un quadro sarebbe impressionista. Talvolta greve nell'esposizione di convinzioni personali, l'autrice non si preoccupa di oscurare i suoi personaggi.

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    M. T.

    17/02/2009 10:50:49

    Dispersivo, frammentario, personaggi senza anima e senza coscienza...

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    M. T.

    30/01/2009 08:55:14

    Dispersivo e frammentario, con personaggi poco caratterizzati...

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    enrybonzani

    20/03/2008 17:00:28

    Un Libro molto piacevole che fà comprendere le difficoltà contadine dei giorni nostri....ma allo stesso tempo evoca ricordi arcani di una società contadina ancora incontaminata composta da personaggi umani e stravaganti,bellissime le leggende contadine e le descrizioni delle risaie ...tutto sommato un buon libro a sfondo romanzesco.

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    guido come

    26/01/2008 14:56:26

    ...quadri a quadretti, mosaici di pianura.-

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    gigia

    02/01/2008 21:08:14

    non mi è piaciuto per niente..avrei salvato si e no una ventina di pagine,se volevo un trattato sulle risaie non mi compravo un romanzo...ma appunto un trattato! personaggi vuoti che non prendono spessore..che sembrano piuttosto degli intrusi che fanno ogni tanto capolino sul "documentario-risaie". incisi lunghissimi e capitoli inutili e noiosi. mi spiace aver concluso il 2007 con un libro così poco riuscito

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    Piero

    21/12/2007 21:10:57

    Voleva entrare nel mondo delle risaie. Infatti l'ho fatto ma sono uscito senza anima, troppo amido non lascia posto alla passione. Sempre sarà paragonata con il film "riso amaro", poveraccio libro, è un'altra cosa ma non ha potuto andarsene dil ricordo che tutti abiamo della storia raccontata nel cinema. Ci manca, mi dispiace.

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    Sonia

    26/11/2007 21:48:54

    Uno dei pochi libri che ho lasciato a metà: noioso, con personaggi che non prendono vita, per nulla coinvolgente. Speravo di poter entrare in un mondo affascinante e un pò insolito, ma sono stata ampiamente delusa.

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    Betta

    16/11/2007 10:29:16

    Ho deciso di acquistare qst libro perchè ambientato nel mio mondo. Mi avevano convinto alcune frasi, tratte dal testo, riportate in un settimanale..Ma la delusione è stata notevole. Non è riportando qualche termine dialettale o qualche aneddoto ormai di tempi lontani, piuttosto che leggende o note storiche dell'arrivo di questo cereale in Italia, che si ricrea il mondo della risaia e la gente che ci lavora..L'autrice ha semplicemente ambientato una storia di amore, incomprensioni e abitudini in una ambiente agreste, preferendolo ad altri scenari, tracciando un trattato scientifico senza sentimenti... Mancano le vere passioni, i sacrifici le gioie che caratterizzano una persona nata in mezzo alle risaie...Le emozioni che possono scaturire nel vedere il proprio seminato gemogliare, crescere e maturare..Mancano nel testo il profumo "morbido" e intenso delle terre arate, quello "secco" e pungente del riso maturo, quello "umido" e fragrante della pioggia che batte sulla terra arida, quello fresco e invitante della primavera o quello caldo e fruttato dell'estate... Il mondo della risaia non è piatto come nella descrizione dell' autrice, non sono i nuovi arrivati che lo rendono movimentato, non sono persone nate e cresciute lontano dalla campagna che possono comprenderne la sua magia e la sua impenetrabile natura...Ogni giorno è fonte di nuove emozioni, speranze, sorprese che solo noi creati dalla terra, nostra fonte di vita possiamo comprenderne..e purtroppo l'autrice, a mio parere, non è riuscita a nel suo intento...

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    ant

    07/09/2007 11:56:46

    Meglio la parte riguardante le curiosità, le facezie, gli aneddoti, e la storia del riso e delle mondariso. La narrazione riguardante i personaggi reali non mi ha coinvolto più di tanto

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    Sebastiano Ricci

    11/07/2007 03:13:02

    Una bella malinconia in un luogo poco conosciuto, il vercellese e le risaie. E' proprio il riso ad essere il protagonista del romanzo insieme ad alcune fiammanti figure di donne (Bianca, Orientina, la narratrice) che mescolano i loro destini con il ricordo delle mondine, di Silvana Mangano in Riso amaro. Meditativo, eccentrico - la Bosio non per niente è piemontese - di scrittura generosa. L'unico buon romanzo nella cinquina dello Strega 2007.

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    luca

    08/05/2007 16:29:33

    Leggete questo libro. I personaggi sono ricchi di umanità, spesso sorprendenti. C'è un pizzico di thriller e viene descritto con cura meticolosa un mondo affascinante - quello delle risaie - che ai nostri occhi non potrebbe apparire più lontano.

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