Una stanza tutta per sé

Virginia Woolf

Editore: SE
Collana: Assonanze
Anno edizione: 2012
In commercio dal: 30 marzo 2017
Pagine: 153 p., ill. , Brossura
  • EAN: 9788867232673
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Descrizione
Nell'ottobre del 1928 Virginia Woolf viene invitata a tenere due conferenze sul tema "Le donne e il romanzo". È l'occasione per elaborare in maniera sistematica le sue molte riflessioni su universo femminile e creatività letteraria. Il risultato è questo straordinario saggio, vero e proprio manifesto sulla condizione femminile dalle origini ai giorni nostri, che ripercorre il rapporto donna-scrittura dal punto di vista di una secolare esclusione, attraverso la doppia lente del rigore storico e della passione per la letteratura. Come poteva una donna, si chiede la scrittrice inglese, dedicarsi alla letteratura se non possedeva "denaro e una stanza tutta per sé"? Si snoda così un percorso attraverso la letteratura degli ultimi secoli che, seguendo la simbolica giornata di una scrittrice del nostro tempo, si fa lucida e asciutta riflessione sulla condizione femminile. Un classico della scrittura e del pensiero. Con uno scritto di Marisa Bulgheroni.

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Recensioni dei clienti

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  • User Icon

    Cristiano Cant

    21/08/2017 08:30:35

    Il guscio in cui e' racchiuso il nostro verbo, la nostra voce prima, senso e difesa estrema di un dentro che protegge, come si fa a salvarlo, a custodirne i tesori, a esaltarne l'essenza, i piu' intimi codici, la verita'? Soprattutto se e' femminile. E' davvero possibile? O avremo sempre in letteratura una donna relegata in dimore marginali rispetto a ondate di monopolio maschile? Saggio eccezionale, uno degli urti piu' raffinati in risposta alle pesanti ombre della tradizione. Un capillare percorso lungo i secoli ad indagare sul senso di questo limite, su quest'esclusione, in compagnia di nomi enormi che vanno da Jane Austen a George Eliot, dalle sorelle Bronte a Rebecca West. Un pieno affrancamento intellettuale, un riconoscimento alla vera singolarita', un passo che cancelli la distanza e che permetta un giorno di dire:"Ho visto una donna come un tempo si diceva ho visto un aereo". Uscire da quella costrizione, da quel dolore coi polsi finalmente liberi e un pensiero da donare alle pagine che vinca quel rozzo e insensato divario. Forse l'androginia - dice la Woolf - e' lo stato perfetto, il pieno sentimento sulle cose che esplori con profondita' attenta una reale completezza fra i due stati. Un trattato magnifico che spazza via tanta polvere da un femminile scansato. Bastera' una stanza per se', e gli esiti saranno degnissimi.

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    stefano

    26/05/2017 10:12:07

    Per comprendere perché Virginia Woolf è considerata una scrittrice di eccezionale bravura ed intensità, è fondamentale leggere questo saggio, breve ma fulminante, per stile, contenuti ed intuizioni.

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