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Carlo Cardia

Editore: Il Mulino
Collana: Strumenti
Anno edizione: 1995
Pagine: 408 p.
  • EAN: 9788815051011

(scheda pubblicata per l'edizione del 1988)
scheda di Pezzini, B., L'Indice 1989, n. 3

Il diritto ecclesiastico è uno dei settori più percorsi in tempi recenti dalla trasformazione: i rapporti tra lo stato e le confessioni religiose sono stati profondamente modificati dal nuovo concordato con la chiesa cattolica (1984), e dalle intese sottoscritte con le chiese valdesi e metodiste (1984), con i pentecostali (1986), con gli avventisti del settimo giorno (1986), con le comunità israelitiche (1987). Nell'ambito dei sistemi di relazioni tra lo stato e le confessioni religiose, la società democratica ricerca una diversa convivenza tra il sistema statuale e chiese e confessioni religiose che vivono le difficoltà della secolarizzazione; lo stato contemporaneo si presenta come l'erede storico del separatismo, ma si tratta di visione del rapporto stato-chiesa che ormai non rappresenta più un modello adeguato per lo stato sociale, pluralista, nel quale la religione e le chiese non possono essere ridotte "ad un epifenomeno privato" ma sono "tipiche questioni sociali". Il diritto ecclesiastico italiano sta vivendo questa evoluzione, comune ai paesi dell'europa occidentale, nei termini di un processo di attuazione, sia pure tardiva, dei principi del sistema pattizio disegnato dalla costituzione repubblicana in questa materia: questo libro ci offre una analisi organica di questa fase, e dei problemi di assestamento che la accompagnano.