Storia del cinema horror italiano. Da Mario Bava a Stefano Simone. Vol. 3: Joe D'Amato, Pupi Avati, Ruggero Deodato, Umberto Lenzi e il cannibal movie.

Gordiano Lupi

Collana: Cinema
Anno edizione: 2012
In commercio dal: 1 gennaio 2012
Pagine: 235 p., Brossura
  • EAN: 9788876063657
pagabile con 18App pagabile con Carta del Docente

Articolo acquistabile con 18App e Carta del Docente

Approfitta delle promozioni attive su questo prodotto:
Descrizione
Il terzo volume della "Storia del cinema horror italiano" ripercorre la carriera di un grande artigiano come Aristide Massaccesi (in arte Joe D'Amato) che ha saputo contaminare tutti i generi, soprattutto horror, erotico e porno, dando vita a creazioni bizzarre ma indimenticabili come "Antropophagus" e "Porno Holocaust". Il libro affronta anche il cinema horror di Pupi Avati, un gotico rurale padano che ha prodotto una limitata factory e pellicole indimenticabili come "La casa dalle finestre che ridono" e "Zeder". L'ultima parte del volume riguarda uno studio accurato del cannibal movie, un cinema horror tipicamente italiano che contamina avventura e orrore, tra eccessi macabri e violenze sugli animali spesso ritenute gratuite. Ruggero Dedodato e Umberto Lenzi sono gli autori simbolo di un sottogenere che hanno praticamente inventato, anche se nella loro carriera hanno realizzato altre pellicole importanti come "La casa sperduta nel parco" e "La casa 3". "Cannibal holocaust" e "Il paese del sesso selvaggio" restano due pellicole simbolo del nostro cinema di genere.

€ 12,75

€ 15,00

Risparmi € 2,25 (15%)

Venduto e spedito da IBS

13 punti Premium

Attualmente non disponibile
Leggi qui l'informativa sulla privacy
Inserisci la tua email
ti avviseremo quando sarà disponibile