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Giorgio Bocca

Editore: Feltrinelli
Collana: Serie bianca
Anno edizione: 2012
Pagine: VIII-594 p. , Brossura
  • EAN: 9788807172441

Recensioni dei clienti

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    gianni

    11/05/2015 15.09.33

    Questa cronaca in diretta (l'uso un po' eccessivo del presente storico non affina lo stile, che rimane integralmente giornalistico, da rivista partigiana appunto) risente dell'epoca in cui fu scritta e dell'urgenza di riaffermarvi i valori dell'esperienza resistenziale (il passaggio sul governo Tambroni ne è la spia, per esempio). Forse, Bocca insiste troppo in qualche punto nel vedere una guerra di popolo che non ci fu, prevalendo attendismo, cautela, equlibrismi, crasso ed egoistico menefreghismo. Il libro rimane utile come guida quasi enciclopedica e ne rimane soprattutto sacrosanta, in quest'epoca di revisionismi avventati, interessati e meschini, la rivendicazione della Resistenza come guerra politica necessaria e come valore fondante della Repubblica. Il bene stava solo da una parte e "i ragazzi di Salò" è solo un vezzeggiativo elaborato da menti ipocrite che confidano nell'ignoranza dei più. Il libro di Santo Peli edito da Einaudi come opera complessiva resta comunque superiore.

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    Federico Iannetti

    26/01/2014 20.03.41

    Molto è stato scritto sulla Resistenza eppure ho incontrato, finalmente, un testo fondamentale, perfetto, incredibilmente documentato da un signore che la Resistenza l'ha combattuta in prima persona e l'ha racconta qui in modo magistrale. Nulla, sembra, tralasciare Bocca nel ripercorrere la storia di ogni singola valle, montagna, pianura, frazione rifugi, tutti i teatri delle azioni partigiane. Sono citati tutti i gruppi combattenti che si sono venuti a creare, magari anche per poco tempo e che hanno testimoniato, molti con la vita, la Prova Fondamentale del Riscatto Nazionale fino alla liberazione dal feroce occupante tedesco. Un documento meraviglioso e dettagliato che ci fa inorridire(sembra che non vi sia un solo centro abitato, benché piccolo, che sia sfuggito dalla cieca, feroce, indiscriminata per sesso ed età,folle, crudeltà nazista). E così con scorrere delle pagine noi veniamo a conoscere, addirittura, i nomi e i cognomi e le singole vicende di uomini, donne e ragazzi che si ribellarono e contribuirono con slancio inusuale per un popolo narcotizzato e represso dal ventennio di dittatura fascista, alla creazione di una speranza di libertà da donare alle generazioni a venire. Amo da sempre la scrittura di Giorgio Bocca e nel mio piccolo voglio testimoniare oggi, con questa recensione, quanta ignoranza, quanta cattiva ,pedante, storia ci sia stata impartita nella scuola dell'obbligo. Questo è un testo fondamentale da mandare a memoria a calci nel sedere. Altro che revisionismo.

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