Storia della criminalità in Italia 1948-1950

Romano Canosa

Editore: Einaudi
Anno edizione: 1991
In commercio dal: 1 gennaio 1997
Pagine: 370 p.
  • EAN: 9788806121761
pagabile con 18App pagabile con Carta del Docente

Articolo acquistabile con 18App e Carta del Docente

Usato su Libraccio.it - € 10,60

€ 10,60

€ 19,63

11 punti Premium

€ 16,69

€ 19,63

Risparmi € 2,94 (15%)

Venduto e spedito da IBS

Nuovo - attualmente non disponibile
 
 
 

Tra coloro che si occupano di criminalità, gli studiosi di storia si trovano, in ordine di tempo, all'ultimo posto. Per molti anni, infatti, i comportamenti criminali sono stati studiati prevalentemente da un punto di vista giuridico, al quale, soltanto in un secondo momento, si sono aggiunte indagini biologiche, sociologiche, psicologiche e statistiche, le quali tutte, o sono state confuse con quelle puramente giuridiche, o sono state da queste separate ed unificate tra loro in uma più limitata nozione di "criminalistica", vista come scienza ausiliaria del diritto penale vero e proprio. In quest'opera, Romano Canosa congiunge in un nesso indissolubile sia le metamorfosi del tessuto giuridico, sia l'evoluzione delle scritture politiche e sociali. Ma anche l'impegno dei singoli - dai magistrati alla forza pubblica - trova adeguato rilievo, pur nel groviglio delle contraddizioni che hanno spesso turbato i rapporti tra istituzioni e cittadini.