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Luis Sepúlveda

Traduttore: I. Carmignani
Illustratore: S. Mulazzani
Editore: Guanda
Collana: Le Gabbianelle
Anno edizione: 2015
Pagine: 97 p. , ill. , Rilegato
  • EAN: 9788823510296


La nuova favola di Luis Sepúlveda ci accompagna nel sud del Cile per raccontarci la storia di un’amicizia, quella tra un bambino e il suo cane.

Quella piccola fibra di lana sa di legna secca, di farina, di latte e miele, di tutto quel che ho perduto. Allora, seduto sulle zampe posteriori, ululo con tutte le mie forze, ululo perché Aukamañ sappia che sono vicino e che sto andando da lui. Ululo perché la voce del dolore non si dimentica mai.

Il dolore silenzioso che urla attraverso gli occhi degli animali è a volte più espressivo di qualunque gemito umano. E nessun autore meglio di Luis Sepúlveda, lo scrittore dell’impegno politico e civile, riesce a trasporlo così candidamente in una favola dolce e amara, che raccoglie a sé un pubblico eterogeneo, dai più piccini ai più grandi.
La natura è da sempre la protagonista dello scrittore cileno: ogni suo personaggio è legato profondamente alla terra umida, alle montagne e ai cieli della sua terra natale. Storie di vite selvagge e primordiali, di popoli umili organizzati in società attraverso la scansione dei cicli del sole e della luna, dei rituali di sacralità del cibo, del rispetto per gli anziani e per la loro autorevole saggezza.
Aufman significa “leale e fedele” nella lingua della Gente della Terra; è un cucciolo di cane che è stato accolto da una tribù di indios mapuche e cresciuto dal piccolo Aukamañ, il bambino indio che è per lui come un fratello. Un giorno, un popolo spregevole e violento, attacca la tribù degli indios spargendo sangue e distruzione e portando via con sé il cane lupo. Aufman è destinato a vivere al seguito di questi uomini crudeli e violenti, irrispettosi della terra nella quale vivono e dei popoli con cui condividono il territorio. Viene privato della sua libertà, del cibo e dell’affetto ed è costretto a dare la caccia a un uomo, un indio nemico, un misterioso fuggitivo. Ma per Aufman questa caccia all’uomo si rivelerà diversa dalle altre perché è ancora ignaro di essere sulle tracce del suo destino, un destino grande e importante quanto il suo nome.
Con una poetica delicata e il piacevole scorrere della narrazione fiabesca, Luis Sepúlveda prosegue, dopo la storia di una gabbianella, la storia di un gatto e del topo e la storia di una lumaca, con un nuovo racconto con protagonista un animale e il suo grande insegnamento. Una storia densa di riferimenti popolari e ricca di rimandi alla tradizione favolistica del sud del Cile. La storia di un’amicizia incondizionata e del gesto d’amore più grande che lega l’uomo alle creature della natura: la fedeltà.

Recensioni dei clienti

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    ampa

    21/06/2016 12.12.22

    Anche questo, come gli altri, è una lettura piacevole e serena. Io credo sia carino da leggere ai bambini perché contiene un messaggio importante di amicizia coraggio e fedeltà

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    Maurino

    09/04/2016 13.47.33

    Concordo con chi ha scritto in negativo le troppe parole, poi tradotte, in lingua originale. Per il resto lo si legge in una sera ed é molto piacevole. Se non hai avuto un cane non potrai mai sapere cos é la fedeltà...ed il libro ne é un esempio.

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    nadia

    08/04/2016 20.57.11

    La natura va rispettata e ringraziata per i suoi doni, così come le sue creature vanno amate per il semplice fatto di esserci. Il messaggio di questo racconto, trasmesso con delicatezza e pooesia, sarà già stato proposto in diversi modi, ma il mondo ha bisogno di sentirselo ripetere, altrimenti si dimenticano anche le verità più fondamentali...

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    Alessandra

    06/02/2016 10.22.55

    Concordo in pieno con Elisabetta, il libro pur essendo ricco di poesia e di insegnamenti senza dubbio positivi, è appesantito dalle troppo parole in lingua originale. Sepulveda resta sempre e comunque uno dei miei scrittori preferiti che leggo e consiglio ai miei piccoli alunni.

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    Ettore

    24/12/2015 21.29.38

    Se la veste grafica del libro, come i disegni, i caratteri grandi, e la copertina stessa, appartengono al genere letteratura per bambini, il contenuto della storia, che appartiene alla tradizione mapuche, - e Sepulveda la apprese da un suo prozio che la raccontava ai bambini mapuche in lingua mapudungun - mi sembra adatta anche a un pubblico adulto. Infatti tutti i libri di Sepulveda che raccontano storie di animali - la gabbianella e il gatto, il gatto e il topo, la lumaca ecc., seppur appartenenti al genere letteratura per bambini, piacciono anche agli adulti, come a me è piaciuta questa storia. Ciò, perché dietro ogni storia c'è come sfondo il contrasto bianchi civilizzati e distruttori vs indigeni che vivono in armonia con la natura rispettandola. La ferita degli spagnoli che hanno distrutto le etnie in centro e sud america, come pure gli yankees che hanno quasi del tutto annientato i nativi dell' America del Nord, è ancora aperta...

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    Davide

    23/12/2015 11.36.41

    Si tratta di un libro particolarmente suggestivo per il messaggio che intende trasmettere. Interessante è anche l'adozione di numerosi termini in lingua mapuche, cosa che rende la lettura più autentica. Come nel caso di altri racconti di Sepúlveda, la storia esprime valori universali: pertanto, essa è consigliabile sia a un pubblico infantile, sia a uno più maturo.

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    dublino80

    16/12/2015 22.24.20

    Sepulveda è bravissimo la storia breve ma intensa, la fedeltà, l'amicizia, il rispetto dei popoli e della natura c'è tutto. Pero' una cosa non mi è piaciuta tanto, il prezzo !!! il libro è di 97 pagine scritte grandi 10 euro sono tanti secondo me.

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    Alessandro

    14/12/2015 21.14.43

    Racconto breve ma intenso. L unione fra uomo e cane non si spezzerà mai...e

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    Elisabetta

    30/11/2015 10.36.47

    La storia è bella, sebbene io abbia preferito gli altri libri per bambini dello stesso scrittore. Il linguaggio sarebbe scorrevole se non fosse per le troppe parole in corsivo (linguaggio Mapuche), subito dopo tradotte in italiano. Qualche termine ogni tanto sarebbe stato suggestivo, così la lettura diventa sfiancante. Nel complesso comunque un libro gradevole.

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    alberta

    23/11/2015 12.17.22

    Una bella storia di animali, come ormai Sepulveda ci ha abituati a leggere. Una storia intensa e sentimentale adatta ai più piccoli, ma anche agli adulti. E inoltre (per chi volesse fare un bel regalo) arriva anche una borsina allegra di stoffa, in tema. L'idea non è male. Io l'ho regalato alla mia anziana mamma che ha gradito molto entrambe le cose: il libro, ma anche la borsina.

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