Storia di una ladra di libri

Markus Zusak

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Traduttore: Gian Maria Giughese
Illustratore: Trudy White
Editore: Frassinelli
Collana: Narrativa
Edizione: 3
Anno edizione: 2014
In commercio dal: 25 febbraio 2014
Pagine: 563 p., ill. , Rilegato
  • EAN: 9788820055905
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Gaia la libraia

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È il 1939 nella Germania nazista. Tutto il Paese è col fiato sospeso. La Morte non ha mai avuto tanto da fare, ed è solo l'inizio. Il giorno del funerale del suo fratellino, Liesel Meminger raccoglie un oggetto seminascosto nella neve, qualcosa di sconosciuto e confortante al tempo stesso, un libriccino abbandonato lì, forse, o dimenticato dai custodi del minuscolo cimitero. Liesel non ci pensa due volte, le pare un segno, la prova tangibile di un ricordo per il futuro: lo ruba e lo porta con sé. Così comincia la storia di una piccola ladra, la storia d'amore di Liesel con i libri e con le parole, che per lei diventano un talismano contro l'orrore che la circonda. Grazie al padre adottivo impara a leggere e ben presto si fa più esperta e temeraria: prima strappa i libri ai roghi nazisti perché "ai tedeschi piaceva bruciare cose. Negozi, sinagoghe, case e libri", poi li sottrae dalla biblioteca della moglie del sindaco, e interviene tutte le volte che ce n'è uno in pericolo. Lei li salva, come farebbe con qualsiasi creatura. Ma i tempi si fanno sempre più difficili. Quando la famiglia putativa di Liesel nasconde un ebreo in cantina, il mondo della ragazzina all'improvviso diventa più piccolo. E, al contempo, più vasto. Raccontato dalla Morte - curiosa, amabile, partecipe, chiacchierona - "Storia di una ladra di libri" è un romanzo sul potere delle parole e sulla capacità dei libri di nutrire lo spirito.
Questo libro è stato pubblicato con il titolo "La bambina che salvava i libri".
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    stilla

    29/05/2019 18:19:22

    Un libro che ho amato dalle prime pagine. Un racconto bellissimo di una bambina e della sua passione per la lettura

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    anna

    08/03/2019 17:48:19

    Una storia vera e straziante, credibile e toccante. Un punto divista bizzarro e inisuale. Una ladra di libri che in realtà non ruba, effettivamente, i libri. È come se gli desse una nuova vita, togliendoli da una biblioteca dove la propietaria è consumata dalla scomparsa del figlio. Liesel non fa altro che riempire le sue giornate attraverso parole. Qualsiasi esse siano, non importa che riguardino i funerali e la sepoltura, non importa se ancora non sa leggere. Ne è affascinata e grazie al patrigno le parole l'accompagneranno a scacciare i suoi incubi. Ci viene fatto capire che infondo, la speranza esiste anche nei momenti più tragici. Gli esseri umani possono essere tutti cattivi, ma anche buoni. E la Morte... Svolge solo il suo brutto lavoro.

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    Levi

    07/03/2019 18:11:07

    La vita vista dagli occhi di una ragazzina innamorata persa delle parole durante il periodo nazista in un posto sperduto vicino Monaco. La voce narrante così particolare. Disperazione e desolaziome intrecciati a speranza e momenti di gioia ed amore. Un bacio che non arriva, o che arriva troppo tardi, le persone care che ad una ad una se ne vanno. La guerra vista dal punto di vista dei perdenti. Il genocidio degli ebrei dal punto di vista di un tedesco che deve la propria vita ad un ebreo. Un libro che sa toccare una ad una tutte le giuste corde del cuore, della mente, del corpo. Non mi era mai successo di piangere vere lacrime alla fine di un libro e detto con sincerità non me ne vergogno affatto.

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    Elenina 74

    08/02/2019 21:39:52

    È uno dei testi più lenti, confusionari e noiosi che abbia mai letto nonostante l ambientazione, la collocazione temporale ed il tema non del tutto semplice da affrontare... Direi piuttosto; NON APRITE QUEL LIBRO!!! Pessimo

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    Luigi Dinardo

    18/09/2018 13:10:19

    Quando si pensa ai disastri che la seconda guerra mondiale ha causato, tendiamo a pensare solo ai numeri dei morti, alle tragedie, ai bombardamenti. Anche in Germania parecchi tedeschi hanno vissuto l'orrore della guerra sulla loro pelle. Liesel, la protagonista di questa storia, non è come le altre ragazzine della sua età. Le piace leggere, amare la vita, leggere i libri anche se i nazisti non amano chi ha una propria cultura personale. Liesel è tutto ciò. E noi lettori ci siamo innamorati subito di lei e dei suoi genitori. Con maestria Zukas crea una storia incredibile e appassionante. Quando tornavo a casa non vedevo l'ora di continuare a leggere. La morte poi che narra la storia? Bellissimo e originale!

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    Francesco

    17/09/2018 17:08:04

    Questo libro travolge il lettore, gli apre le porte di una realtà atroce e che lo rende così partecipe da soffrire o gioire per via di ciò che legge. Zusak riesce a coinvolgere il lettore in modo incredibile, è proprio questa capacità che mi ha costretto alle lacrime sul finale.

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    Jessica

    28/09/2017 17:12:23

    Avendo letto recensioni molto positive, mi sono avvicinata a questo libro con un'aspettativa altissima che puntualmente è stata disattesa. Mi aspettavo un piccolo capolavoro stile Harper Lee ne "Il buio oltre la siepe", e invece mi sono ritrovata una piacevole lettura per ragazzi stile J.K. Rowling. L'idea di base è bella: i libri, la bambina, la morte che si fa narratrice, il contesto storico; tuttavia la lettura non esplode mai -nemmeno in occasione dei colpi di scena finali- e lo stile è sciapo. Intermezzi in grassetto assolutamente inutili e stucchevoli, che poco danno al testo, se non lasciare stupito il lettore ogni volta che compaiono. Idea bella, realizzazione inconcludente. Grande occasione sprecata.

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    Rossella

    02/06/2017 12:53:31

    Letto in brevissimo tempo. Belissimo,commovente pieno di sentimento. Ottimo da non perdere!

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    Asia

    25/04/2017 18:31:18

    Ho letto questo libro per via di un saggio scolastico e devo dire che me ne sono innamorata. La stesura è ben fatta e l'utilizzo della narrazione esterna è davvero ben riuscita. Consiglio il libro a tutti quelli che vogliono leggere qualcosa sulla seconda guerra mondiale con un occhio differente, a chiunque voglia leggere e senza preoccuparsi del vedersi scorrere le pagine tra le mani.

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    susy

    22/01/2017 07:13:43

    Poesia pura. E la Morte ne è il poeta

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    ezio

    14/05/2016 13:16:22

    Questo libro ci dà l'opportunità di vivere le vicende della seconda guerra mondiale anche da un altro punto di vista: quello del popolo tedesco, anch'esso vessato dalla pazzia di un uomo che ha condotto il proprio paese alla rovina, portando morte e disperazione in ogni dove. E' un esperienza che rende la sofferenza universale e che dona umanità a tutti gli esseri umani, a prescindere dalla loro nascita. Si legge bene! L'autore è abile a proporre gli intrecci tra le varie storie che popolano il romanzo senza creare confusione, consentendo una lettura in pieno relax, nonostante i temi trattati.

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    Erika

    29/02/2016 22:29:07

    Ho deciso di non dare il massimo del punteggio a questo romanzo solo per un motivo: l' inizio troppo lento! Superando però, le prima 100 pagine abbondanti la storia prende delicatamente piede, ci si affeziona ai personaggi e si riescono a seguire in modo molto scorrevole le vicissitudini della protagonista! Lo consiglio a chi vuole cimentarsi in una lettura non tanto impegnativa ma che lascia comunque il segno in maniera quasi impercettibile!

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    Mia

    23/01/2016 10:57:44

    Ho dato a questo libro una valutazione abbastanza alta anche se all'inizio non mi aveva convinto. Ho trovato la narrazione frammentaria un po' fastidiosa, i periodi sono troppo brevi e il narratore che anticipa i fatti è decisamente fuori dal comune. Tuttavia, dopo aver letto la prima parte e aver fatto l'abitudine a questo tipo di scrittura, il libro è risultato piacevole. Molto ben definiti i personaggi, in particolare ho molto apprezzato Rudy, che è rimasto il mio preferito per tutta la durata della lettura. Per curiosità ho guardato il film una volta finito il libro e non c'è assolutamente paragone. I personaggi non rendono proprio, la storia è diversa in tanti dettagli, e soprattutto mi ha infastidito la semplificazione del rapporto tra Liesel e Ilsa. Quindi direi che il libro vale la pena di essere letto, ma il film...piacevole sicuramente ma molto semplificato.

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    svevix

    05/01/2016 19:35:49

    libro NOISISSIMO.Il film mi è piaciuto un sacco ma il libro veramente penoso scritto malissimo e noioso.Non riuscivo a leggere perché ogni volta che pensavo di leggere e poi mi ricordavo che stavo leggendo la ladra di libri mi passava la voglia di leggere.Lo SCONSIGLIO VIVAMENTE.

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    Nux

    30/12/2015 12:55:36

    Bellissimo libro, forse il migliore che ho letto nel 2015. Delicato anche nel contesto della tragedia in cui si svolge. lo consiglio a tutti. Ora prenderò il DVD del film per vedere se è altrettanto bello.

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    lina

    21/09/2015 20:39:25

    Mi è stato regalato lo scorso Natale,ma lo sto leggendo solo ora che non ho niente altro sotto mano. Non mi decidevo mai a farlo perché un libro in cui la narratrice è la morte mi faceva rabbrividire.La storia raccontata è molto tenera e rende il libro carino,ma non speciale e comunque non meritevole di tutte le recensioni ultra positive e della pubblicità avute.Sicuramente non è un libro che acquisterei.

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    Maria Donà

    07/09/2015 10:32:10

    Bellissimo romanzo ambientato nella Germania nazista che racconta la storia di una bambina, Liesel, con una madre comunista che la porta da una famiglia tedesca per proteggerla. Il padre adottivo le insegna a leggere e nasce in lei l'amore per i libri e le parole. Lo consiglio a tutti.

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    clara margherita

    02/08/2015 22:44:40

    devo ripetere quanto già detto da molti: un po' lento all' inizio, ma poi scorre via velocemente e ti prende. Contrariamente a quanto detto da alcuni, a me è piaciuto molto anche lo stile con cui è stato raccontato. assolutamente da consigliare!

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    dublino80

    12/07/2015 22:24:57

    L'inizio per me è stato davvero lento, un paio di volte ho pensato di abbandonare cosa mai successa. cosi ho continuato ed è davvero un libro delicato e dolce. in alcune parti ti viene da tifare per la protagonista e la sua famiglia. poi il dramma della bomba caduta e tutto cambia. davvero un bel libro e sopratutto i personaggi per delineati, reali assolutamente da leggere.

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    elena

    08/07/2015 23:19:14

    Molto bello. Le ultime pagine sono state "devastanti" nel senso più poetico del termine, e mi hanno emozionato come da tanto un libro non riusciva a fare. Trama originale e ben raccontata, personaggi perfettamente delineati in tutte le loro caratteristiche. Assolutamente da leggere.

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  • Markus Zusak Cover

    Markus Zusak è nato in Australia nel 1975. Pluripremiato autore di diversi romanzi, ha raggiunto la fama internazionale grazie al successo di Storia di una ladra di libri (Frassinelli 2014), rimasto per otto anni nelle classifiche di vendita del New York Times. Nato da madre tedesca e padre austriaco, per la storia lì raccontata - dalla quale è stato anche tratto l'omonimo film nel 2014 - si è ispirato alle esperienze vissute dai genitori durante il nazismo. È autore anche di La bambina che salvava libri (2007), Io sono il messaggero (2015), e la saga The Wolf Brothers, tutti pubblicati da Frassinelli. Nel 2018 ha pubblicato inoltre Il ponte d'argilla (Frassinelli). Approfondisci
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