Categorie

Carlo Lucarelli

Editore: Einaudi
Anno edizione: 2008
Pagine: 395 p. , Brossura
  • EAN: 9788806195021

Il vero volto di un paese si rivela anche attraverso il suo lato oscuro, attraverso i capitoli più bui e le pagine più scabrose della sua storia, vicende che nascondono segreti inconfessabili e a volte ancora molto pericolosi. Lo sa bene Carlo Lucarelli da tempo impegnato ad indagare sui fatti criminali della nostra vita nazionale con libri e programmi televisivi di grande successo. In questo saggio ripropone alcuni casi emblematici della nostra storia più o meno recente, "cercando di riprodurre sulle pagine del libro le suggestioni visive, il ritmo e anche le imperfezioni delle testimonianze", tipiche delle trasmissioni di "Blu Notte". In un certo senso si può dire che il libro sia una versione cartacea del programma tv, appassionante e coinvolgente come una puntata trasmessa dal piccolo schermo.
I protagonisti sono "bande criminali, mafie e persone oneste che ci si sono opposte o ci hanno preso di mezzo", l'intento è quello di fare luce su misteri e casi irrisolti che hanno "radici lontane nel tempo, molto complicate e molto oscure, spesso dimenticate perché mai abbastanza raccontate, nonostante la passione e l'impegno di tanti storici, giornalisti e scrittori." Saperne di più può aiutarci a comprendere meglio non solo il passato ma anche la storia dell'Italia di oggi, perché purtroppo nulla è cambiato nei meccanismi criminali che li determinano.
Ecco allora che si susseguono, come in un avvincente reportage, gli approfondimenti su sette grandi "Misteri d'Italia": per incominciare l'anonima sequestri sarda (L'anomalia sarda) con tanto di testimonianze in prima persona degli ex-sequestrati (Giovanni Murgia, Guido Freddi, Fabrizio De Andrè e Dori Ghezzi, Silvia Melis) e ritratti dei sequestratori, tra cui spiccano Graziano Mesina e Matteo Boe. Seguono la storia di Milano, vista attraverso la sua malavita, dalla Banda delle Tute Blu, che alla fine degli anni 50 "senza sparare un colpo, senza ferire nessuno, solo spaccando un vetro con un martello, hanno rapinato centoquattordici milioni in contanti e più di mezzo miliardo di assegni", alla Banda della Comasina, di Renato Vallanzasca, che invece "spara e uccide spesso senza nessun problema", fino agli episodi criminalità più recenti (agli inizi del 2000 si contano nove omicidi in nove giorni). E poi le efferatezze della Banda della Magliana, la camorra, la 'ndrangheta e la mafia: Lucarelli ne ricostruisce la storia attraverso una serie di episodi emblematici e di personaggi, uomini e donne che hanno fatto parte delle organizzazioni criminali o che le hanno combattute fieramente, diventandone spesso vittime. Ci sono clan e padrini vecchi e nuovi, Cutoliani e Casalesi, Riina e Matteo Messina Denaro; le vittime di ieri e di oggi, da Salvatore Carnevale a Falcone e Borsellino: troppi per ricordarli tutti. Da queste pagine si affaccia una grandiosa narrazione, si dipana davanti ai nostri occhi la storia nascosta, sanguinosa ma anche appassionante, di un Paese che ha ancora molti segreti che non osa rivelare ma con cui sa di dover fare, prima o poi, i conti.

Recensioni dei clienti

Ordina per
  • User Icon

    Joe

    23/02/2015 16.19.21

    Questo libro racconta la storia del nostro paese! Leggete e leggete

  • User Icon

    Patrick

    18/02/2015 22.37.48

    Libro stupendo!! Consigliato a tutte le persone che vogliono conoscere i sistemi criminali!

  • User Icon

    Truedefender

    17/05/2012 11.37.20

    Ho letto altre "antologie" di Lucarelli che trattano naturalmente di questi argomenti. Sia scritte da lui che insieme a Massimo Picozzi. Questo libro anche se interessante ed esauriente è stato un pochino più ostico da terminare. Mi ha lasciato meno emozioni degli altri. Sarà forse anche perchè alcuni argomenti trattati sono di più comune conoscienza e manca così più che in altri libri la storia poco nota che rende la lettura più avvincente e soprattutto più interessante (almeno per me).

  • User Icon

    Pino Chisari

    07/09/2009 19.47.09

    Interessante, ma trattasi delle trascrizioni delle serie tv e, com'è ovvio, meglio vederle in tv. Il libro vale, più che altro, come promemoria e, sotto-sotto, ci leggo una certa manovra di opportunismo commerciale. Insomma: come rivendere due volte lo stesso prodotto, o quasi.

  • User Icon

    Linda

    27/07/2009 16.14.07

    Non è per niente male. Illustra in maniera piuttosto scorrevole alcuni spaccati di storia italiana. Ogni tanto il tono da trascrizione televisiva è un po' fastidioso ma è certamente un libro che potrebbe essere letto nelle scuole per spiegare ai giovani alcune pagine buie e confuse della cronaca e della storia.

  • User Icon

    bix

    28/05/2009 13.41.28

    I programmi Tv di Lucarelli non li ho mai visti con assiduità. Il libro, anche se è una semplice trascrizione, rimane però un documento importante per capire 'in mano a chi siamo', chi ha soldi e potere in questo Stato. E come vanno certe storie di malavita. Una fotografia spietata (ma assolutamente reale, prove alla mano) dell'Italia, che farà riflettere sul valore dell'onestà mentre tutto intorno i 'cattivi' fanno guadagni da nababbi e se ne fregano delle regole.

  • User Icon

    Graziano

    01/03/2009 21.07.46

    Di Lucarelli ho letto altri romanzi, di buon livello. Queste sono le trascrizioni degli special TV, e sinceramente è meglio vederli alla TV.

Vedi tutte le 7 recensioni cliente (dalla più recente) Scrivi una recensione