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Friedrich Ani

Traduttore: E. Benghi
Editore: Emons Edizioni
Collana: Gialli tedeschi
Anno edizione: 2015
Pagine: 318 p. , Brossura

21° nella classifica Bestseller di IBS Libri - Narrativa straniera - Gialli - Narrativa gialla

  • EAN: 9783954514793
Usato su Libraccio.it € 7,29

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    cantarstorie

    12/10/2016 13.00.19

    Scoperta affascinante, questo primo libro di Ani Friedrich pubblicato in Italia. Che non delude, assolutamente, ed anzi coinvolge, con il suo stile essenziale e le tonalità nocciola che avvolgono ogni pagina. Davvero bello, come il secondo romanzo della serie, sempre con Suden come protagonista.

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    AdrianaT.

    16/04/2016 13.47.40

    Un giallo ambientato in Baviera, ma soprattutto nell'isola di Sylt, nel mare del Nord, ai confini con la Danimarca. Bellissima. Memore dell'incanto dell'isola di Lewis della trilogia di Peter May, si rivivono parzialmente quelle atmosfere. Anche la malinconia del protagonista/investigatore ricorda il protagonista di May: insomma una specie di revival. Anche se i gialli, mio primo amore di lettura, sono stati ampiamente superati da altro tipo di narrativa, ogni tanto mi reimmergo in quel mood volentieri. La storia è abbastanza intensa, la scrittura un po' frammentata, quasi 'in rodaggio' rispetto al pieno regime a cui dovrebbe girare: magari col prossimo Ani troverà il giusto ritmo - tre stelle e mezza sulla fiducia.

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    Adriano

    20/10/2015 14.46.28

    Il protagonista di un romanzo compone una buona parte del romanzo stesso, decretandone la fortuna o, viceversa, affossandone le possibilità di essere letto, apprezzato e diffuso. Questa è la principale considerazione che ho fatto alla fine della lettura. Il buon Tabor Süden cerca un oste che da due anni non fornisce più notizie su di sé, dopo aver abbandonato moglie e attività, ma allo stesso tempo è sulle tracce di suo padre, che non vede da quando era ragazzino.Due indagini, insomma, una privata ed una professionale, condotte non solo parallelamente ma anche con le stesse modalità. Ovvero girovagando per la città, spesso in preda ai fumi dell'alcol, parlando con pressoché chiunque anche solo lontanamente possa fornirgli informazioni, perdendo tempo fra osterie, bar, ristoranti e bicchieri di birra e grappa svuotati ad una discreta velocità ad ogni ora del giorno e della notte e per di più andando a letto con una delle testimoni più attendibili appena dopo aver iniziato quello che sembra solo un simulacro di interrogatorio. Un protagonista che in più di una pagina può risultare sgradevole e quindi stimolare antipatia, meditando anche di abbandonare la lettura di questo comunque intrigante giallo-noir. Questo perché se invece si riesce a prendere in simpatia questo ex poliziotto di mezza età, in sovrappeso e con evidenti problemi con l'alcol, il testo rivela una personalità interessante, che indaga con le parole ed i silenzi, attraverso una umanità che lo rende vicino al lettore, con una insolita e nascosta delicatezza unita ad intuito e capacità di ascoltare e "conoscere" le persone.Così fra Monaco ed una remota isola delle Frisoni orientali, sul mare del nord, fra dune, onde e le immancabili bevute,Süden viene a capo dell'indagine, per un giallo che non ha morti, inseguimenti o sparatorie ma che parla al lettore e lo fa entrare in relazione con un personaggio che, in fondo, anche se non si riesce ad amare, quantomeno merita un po' della nostra simpatia.

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    Guido

    25/08/2015 11.05.44

    Poco conosciuto in Italia, Ani è uno dei più affermati autori di noir tedeschi (pluripremiato in Germania): ne è molto debitore ad es. Manzini (l'idea del commissario che si immagina di parlare con la moglie morta è ripresa proprio da Ani). "Il caso dell'oste scomparso" è una conferma delle qualità dello scrittore, anche se più che un giallo è la storia di un cupio dissolvi. Ani mi ricorda Simenon (sia pur senza raggiungere i vertici del maestro belga) ma con una visione ben più distopica della società.

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    Claudio

    22/06/2015 11.18.07

    Libro consigliatomi direttamente dal venditore alla fiera del libro. Devo dire che le aspettative non sono state disattese: giallo molto vicino al noir, psicologico all'80% (birra a fiumi per il 20%), non ha mai deluso. Lo consiglio vivamente e spero che la casa editrice continui con la pubblicazione della serie!

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