Sussurri e grida

Viskningar Och Rop

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Titolo originale: Viskningar Och Rop
Paese: Svezia
Anno: 1972
Supporto: DVD
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Quattro figure femminili. Quattro diverse personalità. Nell'impenetrabile silenzio di una villa alla periferia di Stoccolma, si confrontano e contrastano i sussurri e le grida, la giovinezza e la maturità, il bene ed il male, la fede religiosa e l'ateismo.
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    1987

    04/08/2020 11:34:17

    Pregevolissima opera del maestro svedese. Un film molto drammatico che si fa apprezzare soprattutto per la fotografia e l'uso del colore ( il rosso in particolare ) perfettamente funzionale al racconto. Ottima la caratterizzazione dei personaggi. Purtroppo concordo con l'utente riguardo alla bassa qualità del DVD , ma il voto preferisco darlo al film.

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    Davide

    11/05/2020 08:46:38

    Sul film niente da dire, è un capolavoro, l'edizione però lascia a desiderare, i sottotitoli in italiano mancano in alcune scene e il formato video è pessimo, il riquadro con il film è all'interno di una grossa cornice nera, quindi anche con un televisore abbastanza largo il video risulta piccolo

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    francescacongiulio

    31/08/2019 16:21:26

    Capolavoro assoluto del regista svedese.

  • Produzione: BiM, 2013
  • Distribuzione: Eagle Pictures
  • Durata: 90 min
  • Lingua audio: Italiano (Dolby Digital 2.0 - stereo);Originale (Dolby Digital 2.0 - stereo)
  • Lingua sottotitoli: Italiano
  • Formato Schermo: 1,37:1
  • Area2
  • Contenuti: ebook
  • Ingmar Bergman Cover

    Igmar Bergman (Uppsala, 1918 – isola di Fårö, 2007) è stato uno dei maggiori registi cinematografici e teatrali del Novecento. Figlio di un pastore protestante della corte reale, esordì come regista teatrale, attività che non ha mai abbandonato. Con Garzanti ha pubblicato anche Immagini, Nati di domenica, Conversazioni private e Il quinto atto. Approfondisci
  • Ingrid Thulin Cover

    Attrice svedese. Di formazione teatrale, esordisce nel cinema sotto la regia di I. Bergman in Il posto delle fragole (1957). In seguito esprime qualità di attrice drammatica misurata, sensuale e dolente, negli indimenticabili personaggi bergmaniani di Marta (Luci d'inverno, 1962), Esther (Il silenzio, 1963), Karin (Sussurri e grida, 1973). Oltre che con Bergman, collabora efficacemente con molti altri registi quali M. Bolognini (Agostino, 1962), A. Resnais (La guerra è finita, 1965), L. Visconti (La caduta degli dèi, 1969), V. Sjöman (Corruzione in una famiglia svedese, 1975), T. Brass (Salon Kitty, 1975), G. Montaldo (L'Agnese va a morire, 1976). Approfondisci
  • Harriet Andersson Cover

    Attrice svedese. Bruna e sensuale, atipica rispetto alle bellezze nordiche, apprende le basi della recitazione all’Accademia d’arte drammatica e arriva presto al primo ruolo decisivo come protagonista di Monica e il desiderio (1953) di I. Bergman nei panni di una ragazza provocante e inquieta che rompe le convenzioni di una vita destinata alla normalità e rinuncia al marito e alla figlioletta, soggiogata dai sensi ma allo stesso tempo schiacciata dall’angoscia del vivere. Seguono parecchi altri film sempre di Bergman: Una vampata d’amore (1953), Una lezione d’amore (1953), Sogni di donna (1955) e Sorrisi di una notte d’estate (1955) che, vincendo la Palma d’oro a Cannes, dà notorietà internazionale al regista svedese e alle sue muse-attrici. Sposa del più solare regista finlandese J. Donner... Approfondisci
  • Liv Ullmann Cover

    Propr. L. Johanne U., attrice e regista norvegese. Già celebre attrice del Teatro nazionale di Oslo, debutta nel cinema norvegese nel 1957 in regie di modesto valore. Conosciuto I. Bergman, ne diviene interprete di punta nonché compagna per cinque anni. L’intensità espressiva nel muto ermetismo di Persona (1966) apre le porte a una serie di ruoli tormentati: tra visioni demoniache (L’ora del lupo, 1967), fantasmi della guerra (La vergogna, 1968) e inferno del quotidiano (Passione, 1969). Interrotto il sodalizio con Bergman è protagonista della fortunata saga in costume di J. Troell (Karl e Kristina e La nuova terra, 1971), e ritrova il regista a Hollywood (Una donna chiamata moglie, 1974) dopo avervi esordito debolmente (La signora a 40 carati, 1973, di M. Katselas). Tornata nell’alveo di... Approfondisci
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