Taccuino di un allegro ubriacone

Charles Bukowski

Traduttore: Simona Viciani
Editore: Guanda
Formato: EPUB con DRM
Testo in italiano
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Compatibilità: Tutti i dispositivi (eccetto Kindle) Scopri di più
Dimensioni: 1,18 MB
  • Pagine della versione a stampa: 324 p.
    • EAN: 9788823524613
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    Descrizione
    INEDITO

    Il rituale di scrittura bukowskiano prevede radio sintonizzata sulla stazione di musica classica, birra e pacchetto di sigarette. Oltre, ovviamente, all’eterno monito: mai mettersi alla macchina da scrivere se non si ha nulla da dire. E a giudicare da questa raccolta, inedita in Italia, il nostro Vecchio Sporcaccione ne ha ancora per tutti. Sardonico, corrosivo, ironico, in questi testi Charles Bukowski si dedica ai suoi temi più cari, diventati ormai un feticcio: le donne, il sesso, l’alcol, le corse dei cavalli, gli incontri di pugilato… Ma, a modo suo, stavolta l’autore esce dai vicoli e sale in cattedra, dispensando consigli a scrittori esordienti e non, con quella lucida, anarchica follia che non smette mai di stupire il lettore. E che è fonte inesauribile di nuove storie. Su tutte, spiccano due imperdibili chicche: il brano in cui Bukowski rivela il vero motivo della sua renitenza alla leva e quello in cui, per la prima volta, spiega l’origine del nome Chinaski, suo alter ego letterario, ovvero colui che meglio di chiunque altro sa incassare i pugni sul mento (chin) e le beffe del destino.

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      davide

      11/03/2019 11:28:15

      Questo libro rappresenta una raccolta di materiali eterogenei scritti o riguardanti il poeta maledetto Charles Bukowski. Tra le altre cose insieme a stroncature celebri (su tutti Shakespeare) troviamo come filo conduttore la più volte manifestata insofferenza dell'autore per le pressioni indebite degli editori interessati esclusivamente confezionare prodotti fruibili dal più vasto numero di persone. Infine merita di essere sottolineata la chiarificazione dell' origine dello pseudonimo Chinaski che risulta essere nient'altro che un alter ego dell' autore. Siamo,quindi, di fronte ad un'opera che non fa che confermare l'enorme complessità e contraddittorietà di questo singolare poeta.

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