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Patricia Highsmith

Traduttore: M. G. Prestini
Editore: Bompiani
Anno edizione: 2016
Formato: Tascabile
Pagine: 330 p., Brossura
  • EAN: 9788845281266
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Recensioni dei clienti

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    Sara

    11/08/2016 08.45.34

    Che questo libro sia stato un successo negli anni 50 nn lo metto in dubbio. X il periodo e' assolutamente sconvolgente e sopra le righe e l espediente narrativo del furto di personalita' credo che x l epoca fosse un vero colpo di scena. Ma x noi lettori attuali, secondo me e' un po' datato. Soprattutto la parte investigativa e' proprio un po' carente. Il personaggio di Ripley e' molto bello. E' cattivo, arrabbiato, invidioso. Dickey il suo rivale e' luminoso, semplice ma altezzoso. Si finisce assolutamente x parteggiare con Ripley nonostante la sua perfidia. Quindi il mio giudizio e' positivo se letto nell pttica degli anni 50, cioe' di leggere un libro del periodo fine a se stesso, mentee se cercate un giallo nn fatevi ingannare dall altisonanza del nome Highsmith ci son gialli migliori

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    mirko

    29/06/2016 21.44.25

    Il libro meriterebbe di essere letto anche solo per la descrizione dell'Italia anni '50 e della bella vita che molti giovani ricchi americani avevano deciso di condurvi. Ed è proprio l'aspirazione ad entrare in questo mondo che spinge Thomas Ripley ad escogitare il suo diabolico piano. L'autrice riesce a creare un personaggio davvero ambiguo, timido e goffo da una parte, cinico e astuto dall'altro. Un po' romanzo psicologico, un po' giallo, è sicuramente una lettura che consiglio.

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    Moreno

    25/04/2016 19.22.07

    Semplicemente geniale. Geniale è la trama e l'intreccio che tiene il lettore sempre in tensione. Ogni qualvolta l'esito sembra ormai scontato e prevedibile, il prosieguo finisce invece per sorprenderci. Nulla è troppo esplicito e per questo intrigante. Definirlo solo un noir, od un thriller, oppure un poliziesco, sarebbe certamente riduttivo in quanto è tutto ciò insieme, ma soprattutto è il percorso psicologico, travagliato, controverso, bipolare, shizzofrenico, di un assassino, al quale si finisce, perchè no?, pure per affezionarsi, quasi a volerlo giustificare. Non mi stupirebbe se altri lettori, nel corso della lettura, magari a tratti, si trovassero a parteggiare per il cattivo di turno; del resto doppio è il protagonista, ed anche il lettore potrebbe trovarsi invischiato, suo malgrado, nel suo abisso. Un moderno richiamo a quel Delitto e Castigo di Dostoevskijana memoria. L'unico limite, a mio aviso, è la limitatezza delle tecniche investigative dell'epoca che se paragonate a quelle attuali finiscono per rendere la storia in effetti assai poco credibile: ma basta porre un diaframma fra i nostri tempi e gli anni '50 in cui è ambiantato il libro, per apprezzarlo appieno. Dopo il libro ho voluto vedere anche il film, e a dispetto delle critiche generalmente lette e che mi avevano creato un certo pregiudizio, devo dire che non mi ha completamente deluso. Rispetto al libro, infatti, c'è di troppo e troppo poco: ci sono sicuramente situazioni e personaggi di troppo, o comunque troppo diversi, ma soprattutto, ed è quel che più conta, a disturbarbi è stato ciò che manca. E quel che manca è la tensione che mi ha tenuto incollato alle pagine fino a desiderare che non terminassero mai.

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    Bookworm

    05/02/2016 10.34.11

    Davvero non c'è nessun altro che come me abbia tifato per Tom nel leggere il libro? Sconsiglio vivamente la visione di una qualunque trasposizione cinematografica: non rende minimamente giustizia a questo capolavoro, in particolare nel film con Matt Damon la trama viene completamente stravolta con personaggi inventati e Tom Ripley ridotto a un semplice criminale che si impossessa delle identità altrui. L'autrice catapulta il lettore nella testa di Tom e si arriva a condividere con lui i pensieri e la sua ansia di essere arrestato. Stupendo.

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    Patricia

    15/03/2015 10.48.14

    Gran libro! scritto divinamente, l'ho divorato!..la Highsmith è una delle migliori scrittrici che io abbia mai letto! In questo thriller non manca nulla..e anche il finale ci stupisce nonostante avremmo voluto che la giustizia si avventasse su quel farabutto di Mr Ripley!

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    Vale

    25/08/2014 12.09.35

    Veramente un bel libro. Avevo visto il film e mi era piaciuto un sacco ma il libro mi ha affascinato. Molti dei personaggi del film non ci sono oppure il loro ruolo è di molto ridimensionato. Nel libro l'unico e indiscusso protagonista è Tom e il suo carattere raffinato, misantropo, machiavellico e criminale, solo per dirne alcuni tratti. Si potrebbe pensare, dato che tutto ruota intorno a lui, che la storia possa essere noiosa. Niente di più falso perché Tom con la sua molteplice personalità è un personaggio molto intrigante che ti trascina nella sua storia sempre con l'ansia che i suoi crimini vengano scoperti. Quindi consigliatissimo, anche a chi ha visto il film.

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    Giovanni Miano

    21/11/2012 12.02.40

    Intrigante noir della scrittrice statunitense Patricia Highsmith, primo della saga dedicata a Tom Ripley, composta da 5 volumi. La storia si svolge per lo più in Italia, tra Mongibello, Roma e Venezia ed è incentrato su Tom, un personaggio dalla complessa e ambigua personalità che, si ritrova in una vicenda apparentemente senza via d'uscita. Il destino del protagonista è spesso appeso ad un filo ma, il "talento" dell'autrice, riesce a salvarlo, giocando con la psicologia dei personaggi. Il testo, semplice e scorrevole è pervaso fino alla fine dal pathos e dall'incertezza nella disputa tra bene e male. A questo romanzo si è ispirato l'omonimo, stupendo film di Anthony Minghella, con interpreti di valore assoluto quali Matt Damon, Gwyneth Paltrow e Jude Law. La trasposizione cinematografica presenta alcune diversità con il testo originale, come ad esempio, la vicenda della morte di Silvana (del tutto inesistente nel romanzo), e nell'epilogo della storia. Tali difformità, comunque non cambiano ma anzi arricchiscono, la sostanza di un opera che in entrambe le versioni è di grande livello.

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    Cri

    28/10/2012 17.54.27

    Forse sarebbe giusto leggere prima il libro e poi vedere il film... in questo caso ho fatto il contrario, ma la suspense non viene meno in nessun momento nel libro, ve l'assicuro. Ogni pagina è un incalzare degli eventi e ti spinge a leggere la successiva per capire cosa succederà, come andrà a finire, fin dove si spingerà e che ne sarà di Tom Ripley. E' vero, lui è antipatico fin dalla prima pagina, ma è il totale ed unico protagonista e non potrebbe essere diverso da com'è. Da leggere, anche se il thriller non è il vostro genere... poi guardate il film.

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    Ragnetto

    24/09/2012 12.06.28

    Non mi è piaciuto. Ripley è insopportabile, antipatico fin dalle prime pagine, insulso, squallido, misogino e pieno di sé. Irrompe nella vita degli altri facendola a pezzi, il suo cinismo e la sua ipocrisia fanno davvero paura. Nella seconda parte il libro un pochino ti prende, perché c'è l'illusione che possa succedere qualcosa, che finalmente giustizia sia fatta...invece niente. Una MONTAGNA di indizi e NESSUNO che si renda conto di come stanno le cose: semplicemente assurdo e irrealistico. Bocciato.

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    GiuseppeR

    24/09/2011 13.21.31

    Sicuramente un buon romanzo e ormai anche molto famoso grazie anche alla trasposizione cinematografica. Nel complesso però mi ha dato la sensazione che ci fosse, fino all'ultimo, qualcosa che dovesse succedere... ma che poi non succede. Ma la filosofia di tutta la storia probabilmebnte sta proprio qui.

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    stefano

    11/01/2009 19.32.52

    qualche momento di stanca, ma la regia è ottima

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    Macinko

    19/02/2008 18.35.20

    Decisamente un bel libro, la lettura è scorrevole dalla prima all'ultima pagina e la suspence rimane sempre alta. Mi è venuta voglia di leggerlo dopo aver visto il film (quello con Matt Damon) ma posso dire che non rende assolutamente giustizia al romanzo...spero che gli altri titoli che hanno per protagonista Tom Ripley siano appassionanti come questo!

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    c.

    05/06/2007 21.58.23

    L'ho letto un pò di mesi fa e ricordo che mi era piaciuto molto. Il protagonista è un personaggio davvero originale. Non sapevo esistesse anche un seguito, buono a sapersi. Qualcuno ha visto il film? Vale la pena vederlo?

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    Laura Cambria

    04/01/2005 16.36.55

    Questo è proprio un gran bel libro!!! L'ho letto qualche mese fa quindi non lo ricordo nitidamente, però la storia è descritta magnificamente ed è come se la scrittrice volesse entrare nel cervello di Tom Repley... Bravissima la Highsmith. Interessante anche il seguito di questo libro: L'amico americano, che ho letto ed è anch'esso molto intrigante

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