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Editore: Mondadori
Anno edizione: 2016
Formato: Tascabile
Pagine: 238 p., Brossura
  • EAN: 9788804666974
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Recensioni dei clienti

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    silvana

    13/12/2013 18.02.27

    personalmente trovo i libri di Fabio Volo molto realistici,descrive la vita quotidiana con una nota di riflessione che colgo in tutto cio che narra

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    Laku

    05/05/2013 19.36.04

    l'ho preso per capire e il responso ovviamente è dio ce ne scampi e però pensavo peggio, dai. è simpatico.

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    Sele

    01/02/2013 17.10.21

    Ho apprezzato molto questo libro, semplice e complesso allo stesso tempo. Ci sono molti aneddoti ed immagini di quotidianità nel quale ognuno di noi si può rispecchiare. Alcune pagine simpatiche altre riflessive, scorrevole ed a mio avviso per niente noioso!

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    Sophie

    30/01/2013 09.20.45

    Ho acquistato questo libro con la curiosità di leggere qualcosa di Fabio Volo. E' scorrevole sicuramente ma l'ho trovato banale e scontato dalla prima all'ultima pagina. Mi ha deluso

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    lory

    18/01/2013 15.54.51

    ho conosciuto fabio volo con questo libro e devo dire che mi aspettavo molto meno. il libro mi è piaciuto per diversi motivi, ma soprattutto perché tra le sue righe ho ritrovato diverse affinità con la vita di una persona a me molto cara. bella soprattutto la parte in cui il protagonista parla del suo rapporto con il padre. è una lettura piacevole.

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    nanni

    23/11/2012 18.19.02

    Un libro appena passabile,infarcito di scene che evocano più la forma di comunicazione pubblicitaria che un'opera letteraria. Una trama un pò vuota di interesse, si aggancia a episodi di vita, nel quale cerca di inserire un eccesso di sentimento. Anche la figura del protagonista suscita più antipatia che trasporto. In compenso la lettura è gradevole e scorrevole in virtù anche dei frequenti riferimenti al sesso. Non è il genere che amo.

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    marzia

    14/11/2012 14.47.38

    Quando leggo un libro di Volo non ho mai la pretesa di trovarmi di fronte ad una trama strepitosa ma comunque è piacevole e scorrevole quello che mi trovo a leggere e quindi non mi spiaciono affatto i suoi romanzi e a giudicare dalle classifiche anche altri apprezzano il suo modo di scrivere le storie di ognuno di noi senza eroi ma persone normali che vivono nel quotidiano.

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    MarcelloT

    08/11/2012 11.06.53

    E' sicuramente meglio degli ultimi che ha scritto ma siamo sempre a trito e ritrito. Si legge bene, buoni sentimenti ma alla fine rimane sempre la sensazione di aver letto il libro precedente. Cambiare genere no? Vediamo il prossimo.

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    Isa-27 anni

    19/10/2012 08.34.35

    Carino. A differenza di tutti i suoi libri pubblicati prima (che ho trovato tutti, senza eccezioni, frivoli e privi di qualsiasi contenuto), questo effettivamente è un po' più carino degli altri. A livello letterario vale sempre e comunque zero, ma almeno la storia di rimane in testa per qualche giorno. Voto 3/5 per "premiare" la crescita dello scrittore! Devo ancora leggere l'ultimo, vedremo..

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    FRANCESCA

    17/09/2012 10.18.41

    Un libro molto carino, come ci ha abituati Volo da tempo, ormai. Sempre un mix di simpatia, nostalgia, cuore, amore che ti fa sorridere e commuovere e che ti fa veramente sentire appagato una volta che hai finito di leggerlo. Bravo, bravo, bravo a Fabio Volo.

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    Carla

    04/08/2012 14.27.24

    Il libro è carino. Classico da leggere sotto l'ombrellone come tutti i libri di Volo. Penso sia la loro insindacabile mediocrità a renderli oggetto di acquisto di massa. Sono mediocri come lo siamo noi quando cerchiamo letture leggere.

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    Fabby

    11/07/2012 16.06.50

    ...perchè ammiro Fabio Volo? Perchè il suo personaggio fa si che, nonostante i suoi libri siano privi di qualsiasi consistenza letteraria riescano, comunque, ad incuriosire e a farsi leggere, salvo pentirsene subito dopo!

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    Rita

    09/06/2012 22.29.34

    bellissimo, un modo di scrivere che mi ha rapita

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    Roby

    28/05/2012 22.11.31

    Il tempo che vorrei è stato il Mio Benvenuto..alle letture di Fabio Volo! Devo dire che a me è piaciuto parecchio! Mi piace molto il suo dialogare con i pensieri dei lettori, mi è piaciuto molto il finale, in quanto Sorprendente..! Il lieto Fine.. lasciamolo alle Fiabe!

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    Rosaria

    01/05/2012 16.41.44

    'Il tempo che vorrei' è l'ennesimo libro di Fabio Volo che leggo, con piacere. E' un racconto semplice, come i precedenti, perchè si rivolge a tutti, perchè parla di sentimenti, pensieri e stati d'animo che provano tutti ma che non tutti riescono ad esplicitare come ha fatto Volo. A mio parere, la bellezza del romanzo sta nell'essere riuscito a 'recuperare' il rapporto con il padre e ad avere esternato i suoi sentimenti nei confronti della lei, innominato fino alla fine; infatti pur essendo solo un romanzo aleggia in tutte le pagine la possibilità di trovare in se stessi la forza di prendere in mano la propria vita e trasformarla, prima che la vita stessa ci cambi.

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    cristina

    21/04/2012 10.38.46

    Volo ha scritto un diarietto (non so se autobiografico o meno, e non mi prenderò certo la briga di indagare) o meglio una selva di pensieri alla rinfusa e molto superficiali e l'ha chiamato romanzo. Lorenzo è un "eroe" moderno come ce ne sono molti purtroppo nei romanzi d'oggi: un uomo mediocre, superficiale, volgare, ipocrita, un falso candido, un falso timido, un fricchettone antipatico. Uno per cui difficilmente si può fare il tifo. Anzi.

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    Eli

    09/04/2012 03.19.51

    Sono d'accordo con l'impressione di qualche lettore prima di me: questo libro lascia malinconici. Ed è solo per questo che do un 3. Oltre al fatto che certe frasi le trovo affascinanti, benché affrontino temi abbastanza... banali. Penso che con "banali" sia stata brutale. Ma intendo dire che il protagonista non è altro che un comunissimo semplice uomo che fa comunissimi semplici pensieri. L'amore lo porta a maturare un po', ma direi che non c'è assolutamente nulla di geniale. Mi è piaciuto di più il rapporto del protagonista col padre, anche se inverosimile, e anche questo tema è abbastanza vasto. Un libretto, direi. Comunque non trovo che sia inutile - d'altronde nessun libro lo è, secondo me. Può insegnarti qualcosa, o portarti a riflettere, anche con la sua semplicità. Infine il mio è comunque un giudizio positivo (anche se mi aspettavo di più, essendo stata per me la prima lettura di questo autore). Non so comunque se tornerò a leggere qualcosa di Fabio Volo, chissà. Spero che se dovesse capitarmi di nuovo tra le mani un titolo interessante di Volo non mi deluderà nuovamente.

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    Liberpierre

    19/03/2012 13.44.26

    E' il libro più profondo che abbia scritto Fabio Volo che dimostra la sua piena maturità artistica e letteraria. Ed è per questo che gli do un voto: uno = 1

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    Saretta

    03/03/2012 00.34.25

    Posso capire perchè piacciano i libri di Volo: parlano di storie normali, che possono capitare anche al vicino di casa. Certe frasi sono belle, non lo nego. Mi fanno pensare. Ma il linguaggio usato non c'entra niente con la letteratura: è lo slang a cui ci ha abituato la (pessima) televisione italiana. Non lo consiglio a chi ama leggere dei veri libri.

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    samanta

    20/01/2012 16.39.51

    "L'amore è come la morte: non si sa quando ci colpirà. La morte non si può evitare, ma un controllo possiamo averlo: per esempio possiamo decidere il momento. L'amore no, non è possibile pianificarlo, non si può decidere di amare. Viviamo senza poter sapere quando la donna o l'uomo che ci sconvolgerà entrerà nella nostra vita". Un romanzo ironico a tratti febbricitante, ma assolutamente profondo. Il viaggio di Lorenzo è quello più profondo che ogni essere umano possa intraprendere nella propria vita: imparare ad amare. Doloroso e pungente il rapporto con il padre, così complicato da apparire distruttivo fino a quando, improvvisamente, lui, figlio, inizia a capire che l'affeto non espresso a volte può essere più profondo di quello esternato. Un percorso silenzioso e meticoloso che si accompagna alla ferma decisione di riconquistare Federica, l'unica donna che abbia mai amato e alla quale non è riuscito a dimostrarlo?. Un finale " quasi" a sorpresa, una meravigliosa catarsi che ci rende partecipi di un viaggio tanto comune a molti di noi. Un bellissimo romanzo, condito da un linguaggio sciolto e veloce, arricchito dallo slang di oggi?Adatto ai più giovani, ma anche alle persone adulte?Sfido chiunque a non riuscire a ridere o piangere nel leggerlo!

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