Il tempo migliore della nostra vita

Antonio Scurati

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Editore: Bompiani
Collana: Bompiani Oro
Anno edizione: 2019
Pagine: 272 p., Brossura
  • EAN: 9788830100046
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Forse non c'è nessun dilemma. Ognuno fa quello che la sua libertà gli impone di fare.

«Nessun abbellimento lirico o compiacimento buonista, ma la continua compresenza delle vicende individuali e di quella che chiamiamo Grande Storia.»Ernesto Ferrero

Leone Ginzburg rifiuta di giurare fedeltà al fascismo l'8 gennaio 1934. Pronunciando apertamente il suo no imbocca la strada difficile che lo condurrà a diventare un eroe della Resistenza. Un combattente integerrimo e mite che non imbraccerà mai le armi. Mentre l'Europa è travolta dalla marcia trionfale dei fascismi, questo giovane intellettuale prende posizione contro il mondo servile che lo circonda e la follia del secolo. Fonderà la casa editrice Einaudi, organizzerà la dissidenza e creerà la sua amata famiglia a dispetto di ogni persecuzione. Questa è la sua storia, dal giorno della cacciata dall'università fino a quello della morte in carcere. Nel racconto rigoroso e appassionato di Scurati accanto a quella di Leone e Natalia Ginzburg scorrono anche le vite di Antonio e Peppino, Ida e Angela, i nonni dell'autore, persone comuni nate negli stessi anni e vissute sotto la dittatura e le bombe della Seconda guerra mondiale. Dai sobborghi rurali di Milano divenuti operai ai vicoli miserabili del "corpo di Napoli", le esistenze umili di operai e contadini, artisti mancati e madri coraggiose entrano in risonanza con le vite degli uomini illustri. Accostando i singoli ai grandi eventi, attraverso documenti, fotografie e lettere, ricordi famigliari e memoria collettiva, Antonio Scurati fa rivivere il nostro passato. Un racconto avvincente e insieme commovente in cui si stagliano figure esemplari con il loro lascito inestimabile e quelle di persone comuni, fino a scoprirne la profonda comunanza: le nascite e le morti, i libri e i figli, le case abitate o evacuate, la vita privata che per tutti si attiene a una medesima trama elementare, in cui risuonano fatti memorabili e fatti trascurabili e in cui la grande storia incontra le storie di noi tutti.
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    Marcello

    27/11/2018 17:42:34

    Bellissima la biografia di Leone Ginzburg e di sua moglie Natalia. Molto dettagliati i fatti di cronaca della seconda guerra mondiale, e abbastanza scorrevole la lettura di questo romanzo che, a mio avviso è veramente da far leggere nelle scuole, per la sua capacità di farci riflettere sul nostro passato, ma anche sul nostro presente. Consigliato a tutti.

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    Giada

    23/09/2018 07:16:33

    Scoprire fatti conosciuti ma con una chiave di lettura diversa. E’ per me questo il pregio maggiore di questo libro con le vicende di Leone e Natalia Ginzburg, Ida e Angela, Antonio e Peppino. Tanti racconti con un focus su Napoli, su Milano… Il modo con cui è scritto, a mio parere, semplice e chiaro rende la lettura godibile. Mi piacerebbe che venisse letto. E’ sicuramente un testo da consigliare. Credo sia molto utile per i ragazzi per i contenuti che veicola.

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    Noe

    20/09/2018 06:05:56

    Libro intenso, Scurati si dilunga un po' troppo però. Qualche ritaglio avrebbe fatto bene al libro, risultando magari meno pesante. Bel libro nel complesso

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    AdrianaT.

    04/05/2016 10:40:52

    A prescindere dalla scrittura di Scurati che trovo sconnessa, caotica e destrutturata; a prescindere dal suo stile disomogeneo; a prescindere dal bignamino sterile e raffazzonato sulla II° guerra mondiale; a prescindere dalla sgangerata e inopportuna commistione fra la sua biografia e quella del grande Leone Ginzburg e di sua moglie Natalia; a prescindere, e nonostante questo libro mediocre, quello che rimane e rimmarà per sempre è qualcosa che va ben al di là della commozione, ed è appunto la vita e la morte di Leone Ginzburg - a most remarkable man.

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    jane

    13/12/2015 16:56:48

    Scritto bene, anche se in certi punti i periodi troppo lunghi affaticano inutilmente la narrazione. Una sforbiciata gli avrebbe giovato anche nelle vicende della famiglia dell'autore; molto ben ricostruita la storia di Leone Ginzburg.

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    Fra

    10/12/2015 23:15:38

    Per quanto mi riguarda, uno dei migliori libri che io abbia letto... Sono riuscita ad approfondire di molto un argomento che, mea culpa, non conoscevo a fondo... E invece è sempre bene essere informati sulla storia, soprattutto se quella storia è la nostra, quella dei nostri padri, dei nostri nonni. Credo di aver trovato l'opera di Scurati così interessante e godibile innanzitutto per lo stile, semplice e chiaro ma non per questo sciatto, anzi... Sono dell'idea che se si è dei bravi scrittori lo si è e basta: le parole astruse e troppo ricercate non aggiungono alcun valore, se una buona base non c'è... Ho apprezzato anche il modo di affrontare la storia di Leone Ginzburg: non un romanzo, non una mera opera storiografica (che probabilmente non mi avrebbe entusiasmato), ma un limpido ed essenziale resoconto della vita di quest'uomo, non esente da riflessioni ma comunque lasciando al centro la vicenda... Inoltre non certo originale ma molto piacevole l'idea di accostare alla narrazione riguardante Ginzburg quella dei nonni dello stesso Scurati... Perché anche l'esistenza di una persona "semplice", che non sia personaggio pubblico, ha sempre il suo perché e merita comunque di essere raccontata. Non posso fare confronti con altri scritti dell'autore, poiché è il suo primo libro che leggo... Ma mi sento di consigliarlo, anche e soprattutto, come già suggerito, per i ragazzi che affrontano gli ultimi anni delle scuole superiori... Nella speranza che lo possano leggere con piacere e passione, e non come una costrizione scolastica... Perché la Storia siamo (anche) noi!

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    Cristiana

    21/09/2015 23:25:31

    E' un bel libro, in alcune pagine, bellissimo. Ecco: giocare un po' di sottrazione avrebbe giovato. Un po' troppo slegato e discontinuo Comunque per quelle poche pagine magnifiche vale proprio la pena di leggerlo

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    Valter

    06/09/2015 13:00:59

    Bellissimo libro, lettura da consigliare nelle scuole, per capire e non dimenticare il nostro passato. L'autore ha utilizzato una scrittura piana, ma non banale, rinunciando allo stile fastidiosamente pretenzioso del precedente " Il padre infedele". Bravo Scurati!

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    gianni

    15/06/2015 19:09:35

    Il pregio del libro è anche il suo limite: non è una biografia, non è una cronaca, non è anamnesi familiare, non è neppure storiografia, non è riflessione sul senso del dire no al potere e sul narrare. Sembra, però, tutte queste cose messe insieme. Alla fine, questo melting pot non soddisfa nessuna di queste attese, le lascia sospese. C'è qualche bella pagina, specie verso la fine, ma sembra più un'occasione perduta che colta di scrivere un grande libro. Grande non lo è, ma discreto sì.

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    ilse

    04/05/2015 17:33:30

    Le vicende sono arcinote ma è sempre drammaticamente necessario raccontarle ancora e ancora; questo libro è così contemporaneo (ogni tanto qualche eco televisiva e lucarelliana...) ma così universale nel testimoniare passione civile e passione per la letteratura come se fossero una cosa sola, che anzi è una aberrazione immaginarle disgiunte. Scritto così bene, con tale eleganza, scritto con amore.

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    claudio

    04/05/2015 07:40:52

    Ottima l'idea di Scurati di romanzare la biografia di Leone Ginzburg, grande figura di intellettuale antifascista morto in carcere a Roma nel '44 con la vita in quegli stessi anni dei nonni, sia materni, sia paterni. Ne esce un grande affresco dell'Italia.

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  • Antonio Scurati Cover

    Ricercatore allo IULM di Milano, coordina il Centro studi sui linguaggi della guerra e della violenza e insegna all'Università di Bergamo Teorie e tecniche del linguaggio televisivo.Editorialista della «Stampa» è anche columnist di «Internazionale». Nel 2005 ha vinto il Campiello con il romanzo Il sopravvissuto. Nel 2011 pubblica La seconda Mezzanotte e nel 2013 Il padre infedele. Nel 2015 arriva tra i finalisti al Campiello con Il tempo migliore della nostra vita, edito come sempre da Bompiani. Nel 2018 esce M. Il figlio del secolo, un romanzo sul fascismo raccontato attraverso Benito Mussolini.I suoi libri sono stati tradotti in varie lingue. Approfondisci
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