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Maurizio Ghisleni

Editore: Carocci
Collana: Ricerche
Anno edizione: 1998
Pagine: 176 p. , ill.
  • EAN: 9788843010547

Presentare la storia della sociologia come se questa fosse passata attraverso sequenze lineari è una tendenza storiografica ormai consolidata. Per quanto si individuino più paradigmi, l'idea è che fra le radici di tali paradigmi nella sociologia classica e i loro sviluppi in quella del secondo dopoguerra vi sia una sostanziale continuità. La ricostruzione della storia della sociologia che qui invece si propone evidenzia indubbie continuità fra sociologia classica e sociologia del secondo dopoguerra, in particolare per quanto riguarda il paradigma funzionalista, richiamando inoltre l'attenzione su alcuni elementi di discontinuità, muovendo in questo caso dall'idea per cui il problema dell'ordine impostato da Parsons segni una fondamentale frattura. A dispetto della complessità dell'argomento, in modo chiaro e conciso il volume riconsidera passaggi chiave nella storia della sociologia soffermandosi su autori della tradizione classica quali Saint-Simon, Comte, Spencer, Marx, Durkheim, Weber, Simmel e Pareto, così come Parsons, Merton, Malinowski, Radcliffe-Brown, Dahrendorf, Coser, Lockwood, Rex e Collins per il periodo contemporaneo. Pensato come testo interpretativo, Teoria sociale e modernità si presenta anche come volume introduttivo, per quanto avanzato, alla storia della sociologia.