Chiudi

Siamo spiacenti si è verificato un errore imprevisto, la preghiamo di riprovare.

Teresa degli oracoli - Arianna Cecconi - copertina

Teresa degli oracoli

Arianna Cecconi

Con la tua recensione raccogli punti Premium
pagabile con 18App pagabile con Carta del Docente
Articolo acquistabile con 18App e Carta del Docente
Editore: Feltrinelli
Collana: I narratori
Anno edizione: 2020
In commercio dal: 9 gennaio 2020
Pagine: 208 p., Brossura
  • EAN: 9788807033773
Salvato in 264 liste dei desideri

€ 15,20

€ 16,00
(-5%)

Punti Premium: 15

Venduto e spedito da IBS

Quantità:
LIBRO
Aggiungi al carrello
spinner
PRENOTA E RITIRA Verifica disponibilità in Negozio

Teresa degli oracoli

Arianna Cecconi

Caro cliente IBS, da oggi puoi ritirare il tuo prodotto nella libreria Feltrinelli più vicina a te.

Verifica la disponibilità e ritira il tuo prodotto nel Negozio più vicino.

Non siamo riusciti a trovare l'indirizzo scelto

Prodotto disponibile nei seguenti punti Vendita Feltrinelli

{{item.Distance}} Km

{{item.Store.TitleShop}} {{item.Distance}} Km

{{item.Store.Address}} - {{item.Store.City}}

Telefono: 02 91435230

{{getAvalability(item)}}

Prenota ora per ritirarlo oggi dalle {{item.FirstPickUpTime.hour}}:0{{item.FirstPickUpTime.minute}} Prenota ora per ritirarlo oggi dalle {{item.FirstPickUpTime.hour}}:{{item.FirstPickUpTime.minute}}
Prenota ora per ritirarlo oggi dalle {{item.FirstPickUpTime.hour}}:0{{item.FirstPickUpTime.minute}} Prenota ora per ritirarlo oggi dalle {{item.FirstPickUpTime.hour}}:{{item.FirstPickUpTime.minute}}
*Solo al ricevimento della mail di conferma la prenotazione sarà effettiva

Spiacenti, il titolo non è disponibile in alcun punto vendita nella tua zona

Compralo Online e ricevilo comodamente a casa tua!
Scegli il Negozio dove ritirare il tuo prodotto
Entro le {{shop.FirstPickUpTime.hour}}:0{{shop.FirstPickUpTime.minute}} riceverai una email di conferma Entro le {{shop.FirstPickUpTime.hour}}:{{shop.FirstPickUpTime.minute}} riceverai una email di conferma
Recati in Negozio entro 3 giorni e ritira il tuo prodotto

Inserisci i tuoi dati

Errore: riprova

{{errorMessage}}

Riepilogo dell'ordine:


Teresa degli oracoli

Arianna Cecconi

€ 16,00

Ritira la tua prenotazione presso:


{{shop.Store.TitleShop}}

{{shop.Store.Address}} - {{shop.Store.City}}

Telefono: 02 91435230


Importante
1
La disponibilità dei prodotti non è aggiornata in tempo reale e potrebbe risultare inferiore a quella richiesta
2
Solo al ricevimento della mail di conferma la prenotazione sarà effettiva Solo al ricevimento della mail di conferma la prenotazione sarà effettiva (entro le {{shop.FirstPickUpTime.hour}}:0{{shop.FirstPickUpTime.minute}}) Solo al ricevimento della mail di conferma la prenotazione sarà effettiva (entro le {{shop.FirstPickUpTime.hour}}:{{shop.FirstPickUpTime.minute}})
3
Per facilitarti il ritorno in libreria, abbiamo introdotto un nuovo servizio di coda virtuale. Ufirst ti permette di prenotare comodamente da casa il tuo posto in fila e può essere utilizzato in tante librerie laFeltrinelli, fino a 30 minuti prima della chiusura del negozio. Verifica qui l'elenco aggiornato in tempo reale dove è attivo il servizio ufirst.
4
Una volta ricevuta la mail di conferma, hai tempo 3 giorni per ritirare il prodotto messo da parte (decorso questo termine l'articolo verrà rimesso in vendita)
5
Al momento dell'acquisto, ai prodotti messi da parte verrà applicato il prezzo di vendita del negozio

* Campi obbligatori

Grazie!

Richiesta inoltrata al Negozio

Riceverai una Email di avvenuta prenotazione all'indirizzo: {{formdata.email}}

Entro le {{shop.FirstPickUpTime.hour}}:0{{shop.FirstPickUpTime.minute}} riceverai una Email di avvenuta prenotazione all'indirizzo: {{formdata.email}}

Entro le {{shop.FirstPickUpTime.hour}}:{{shop.FirstPickUpTime.minute}} riceverai una Email di avvenuta prenotazione all'indirizzo: {{formdata.email}}

N.Prenotazione: {{pickMeUpOrderId}}

Teresa degli oracoli

Arianna Cecconi

€ 16,00

Quantità: {{formdata.quantity}}

Ritira la tua prenotazione presso:

{{shop.Store.TitleShop}}

{{shop.Store.Address}} - {{shop.Store.City}}

Telefono: 02 91435230


Importante
1 La disponibilità dei prodotti non è aggiornata in tempo reale e potrebbe risultare inferiore a quella richiesta
2 Solo al ricevimento della mail di conferma la prenotazione sarà effettiva Solo al ricevimento della mail di conferma la prenotazione sarà effettiva (entro le {{shop.FirstPickUpTime.hour}}:0{{shop.FirstPickUpTime.minute}}) Solo al ricevimento della mail di conferma la prenotazione sarà effettiva (entro le {{shop.FirstPickUpTime.hour}}:{{shop.FirstPickUpTime.minute}})
3 Per facilitarti il ritorno in libreria, abbiamo introdotto un nuovo servizio di coda virtuale. Ufirst ti permette di prenotare comodamente da casa il tuo posto in fila e può essere utilizzato in tante librerie laFeltrinelli, fino a 30 minuti prima della chiusura del negozio. Verifica qui l'elenco aggiornato in tempo reale dove è attivo il servizio ufirst.
4 Una volta ricevuta la mail di conferma, hai tempo 3 giorni per ritirare il prodotto messo da parte (decorso questo termine l'articolo verrà rimesso in vendita)
5 Al momento dell'acquisto, ai prodotti messi da parte verrà applicato il prezzo di vendita del negozio

Altri venditori

Mostra tutti (5 offerte da 16,00 €)

Gaia la libraia

Gaia la libraia Vuoi ricevere un'email sui tuoi prodotti preferiti? Chiedi a Gaia, la tua assistente personale

Le cose invisibili e i segreti non perdonano mai la distrazione e la fretta.

"Ci portiamo dietro il passato come le balene che nel grasso della pancia conservano le ossa di quando camminavano. Mentre nuotano, enormi balene, i pesci le guardano e non sospetterebbero mai che quei grandi animali al loro fianco prima respiravano aria e camminavano sulla terra. Forse neanche le balene lo ricordano, ma lo sanno dentro. Lo sa il loro corpo e quel segreto lo custodiscono nella pancia, sedimentato nel grasso di quella nuova vita. Anche Teresa si portava addosso i suoi segreti come le balene"

Teresa custodisce da sempre un segreto di cui è ormai l'unica depositaria. È vecchia, ostinata, e quando intuisce che la sua mente e la sua memoria si sono fatte labili, decide di non mettere a repentaglio ciò che ha tenuto nascosto per una vita intera. Così una sera si sdraia nel letto e non si alza più: per dieci anni, "zitta e immobile, fissava quello che gli altri chiamavano vuoto e che lei aveva imparato a interpretare". La sua famiglia però, ostinata, porta il letto al centro del salotto e dell'esuberante vita della casa, che è tutta al femminile: oltre a Teresa, ci sono le figlie, Irene e Flora, la cugina Rusì, la badante peruviana Pilar e Nina, la nipote. È lei a raccontare la loro storia, che inizia nel momento in cui la nonna si sta spegnendo e le cinque donne le si stringono intorno per vegliarla. Prima di andarsene, Teresa regala loro quattro oracoli - uno portato dal vento (come quello che indicò a Ulisse la via del ritorno), uno scritto sulla sua pelle (come la tradizione tramanda sia avvenuto a Epimenide), uno fatto di nebbia e di poesia (come al cospetto della Pizia di Delfi), uno che diventa fulmine (secondo la tradizione della Sibilla Eritrea)... Sono oracoli che sciolgono il nodo che blocca le loro esistenze, liberandole dalle paure, dal senso di colpa, dal passato, dall'incapacità di affacciarsi sul proprio futuro. E, liberando le loro esistenze, Teresa libera finalmente se stessa.
Gaia la libraia

Gaia la libraia Vuoi ricevere un'email sui tuoi prodotti preferiti? Chiedi a Gaia, la tua assistente personale

4,19
di 5
Totale 118
5
53
4
41
3
19
2
4
1
1
Scrivi una recensione
Con la tua recensione raccogli punti Premium
  • User Icon

    Dri

    17/01/2021 16:54:31

    Mi sono imposta di finire questo libro prima di confermare ciò che pensavo già dal secondo capitolo: questo libro ha un titolo troppo altisonante per il contenuto che porta. Sarebbe stato più consono "Al capezzale di nonna Teresa" o qualcosa di simile, perché in fin dei conti è di questo che si parla: non c'è una vera e propria trama che si sviluppa, bensì appunto i racconti di Teresa, delle sue parenti e di chi si prende cura di lei, storie di vita vissuta che si intersecano. Il primo capitolo è molto accattivante, accenna alla magia e al mondo onirico, ma l'atmosfera di mistero si trasforma presto in frustrazione e successivamente tedio. I riferimenti antropologico-culturali sono interessanti ma spesso vengono solamente accennati, le stesse vicende dei personaggi sono frammentate e incomplete, mi rendo conto che è fatto volutamente, ma ritengo che abbiano danneggiato l'esperienza di lettura, la sensazione è quella di non riuscire ad affezionarsi ai personaggi perché proprio sul più bello si passa ad una nuova scena invece di approfondire, e le pagine successive non danno tutte le risposte. A volte non si capiva nemmeno più quale fosse il personaggio narrante, questo sovrapporsi di storie femminili che da intreccio diventava quasi un garbuglio mi ha fatto quasi interrompere la lettura. D'altra parte, ho apprezzato moltissimo il riferimento quasi esclusivo al mondo femminile (gli uomini hanno un ruolo puramente marginale) e il modo delicato ma deciso di trattare tematiche dolorose quale il tentato stupro e l'aborto. Anche il tema della guerra e del maschilismo vengono sfiorati in punta dei piedi: quando racconta la gioventù di Teresa, l'autrice descrive le usanze e le credenze di quel tempo, ma senza dare un giudizio diretto. Leggendo quelle pagine, sembra quasi di poter assistere ad uno scorcio della bassa padana degli anni '30 e '40. Ecco perché sono dispiaciuta di dare solo 3 stelle.

  • User Icon

    Bibliofila

    30/12/2020 16:49:45

    “Teresa degli oracoli” è un romanzo che si distingue già dalla prima riga, con quel “"Fermati e ascolta"” che rimanda ai racconti popolari tramandati oralmente. Prosegue poi con una voce narrante davvero particolare, capace di creare una narrazione ricca di dettagli della vita quotidiana ma con un tocco di sovrannaturale.

  • User Icon

    ely

    15/12/2020 14:00:48

    Teresa sta per morire, così tutta la sua famiglia, composta solo da donne, si ritrova al suo capezzale per ricordare il loro passato.

  • User Icon

    Martina

    21/11/2020 00:47:31

    Scaturito dalla saggezza antropologica di A. Cecconi, questo racconto recupera i tasselli di vita delle donne che ne sono protagoniste per reincastrarli e sciogliere i nodi che le bloccavano. Tutto questo accade intorno a Teresa, l'anziana della famiglia, malata e chiusa da anni in un profondo mutismo, la cui presenza, però, riesce a comunicare ancora più significativamente nell'intimo delle loro coscienze. Lettura davvero piacevole, intrisa di messaggi misteriosi e domande che affondano nell'essenza dell'umano.

  • User Icon

    Lorena

    14/11/2020 16:01:11

    Nonostante una prosa encomiabile, dove alcuni passaggi sono pura poesia, il libro non mi ha catturata del tutto. Probabilmente troppo malinconico e forse per me questo non era il momento giusto. Ma voglio dargli un'altra possibilità, lo rileggerò.

  • User Icon

    non credo di rileggerlo

    31/08/2020 14:26:03

    Ahimè, il libro non mi è piaciuto. Bella l'idea di attingere a culture differenti e di dar voce a protagoniste femminili diverse, di età e cultura, ma davvero il tutto si svolge in totale angoscia. Sì, perché il racconto è narrato mentre Teresa è in agonia. Questa cosa ha reso la lettura pesante e angosciosa.

  • User Icon

    Moira Fortuna

    20/07/2020 14:02:46

    Dalla lettura dell'estratto. La storia che si disvela dalle prime pagine appare subito avere i connotati del magico e del fantastico. L'esordio parla della Sibilla Cumana ed incuriosisce capire cosa leghi la figura profetica alla protagonista del romanzo. Subito oltre si viene catapultati in un piccolo microcosmo familiare di cui nasce il desiderio di conoscere le dinamiche. Dinamiche che si dipanano ingarbugliate da un cuore vivo rappresentato da Teresa, la nonna della narratrice. Teresa nasconde un segreto che, per non essere costretta a rivelare con il trascorrere del tempo che le potrebbe ottundere i sensi e le capacità psico-fisiche, si obbliga a reprimere in sè fino a non parlare più, per poi immobilizzarsi a letto per ben dieci anni. Insomma, la casa del fico, abitata dalla famiglia composta da tutte donne al cui vertice si pone Teresa, sembra aver tanto da raccontare. Di qui l'urgenza del lettore di placare la propria curiosità andando avanti nella lettura. Cosa nasconde Teresa? Cosa non dice forse per non alterare gli equilibri di una famiglia che appaiono già precari a causa delle forti diversità caratteriali delle componenti? In definitiva un segreto ed una storia antica tutti da scoprire.

  • User Icon

    Anto

    15/07/2020 20:06:50

    Teresa è un'anziana signora, la matriarca della famiglia. Teresa è stata avvolta da una nebbia che, pian pianino, le ha cancellato tutti i ricordi e da anni adesso non parla più e rimane in un letto piazzato al centro della stanza, in modo che le altre donne della famiglia possano prendersi cura di lei. E attorno a Teresa ruotano Rusì, la cugina ottantenne, le due figlie, Irene e Flora, la nipote, Nina, che è anche la voce narrante, e Pilar, la badante peruviana. Teresa è ormai giunta alla fine della propria vita terrena e tutte le donne accorrono al capezzale perché ormai è questione di ore. In realtà le ore "profetizzare" dal medico, si trasformano in 4 giorni interi perché non tutti i nodi sono stati ancora sciolti e non tutti i segreti sono stati riportati alla luce. Ed è proprio attorno a quel corpo ormai rimpicciolito e raggrinzito che ciò accade. Solo adesso l'anima di Teresa può volar via libera, mentre il suo corpo terreno può riposare in pace sotto il maestoso albero di fico. Un bel libro davvero! Una storia di famiglia condita con un pizzico di realismo magico e di credenze popolari che arrivano dal lontano Perù, che affascina, creando atmosfere misteriose e crea aspettative e curiosità nel lettore.

  • User Icon

    elly

    02/07/2020 16:24:31

    All'inizio ero un po' titubante riguardo la storia narrata. Tuttavia continuano a leggere, questo racconto ha saputo coinvolgermi. È un buon libro !!

  • User Icon

    Ilcuoredilianca_loveofbooks

    25/06/2020 09:52:18

    Cinque donne si ritrovano a vegliare Teresa, la nonna messa su un letto al centro della sala da quando anni prima ha smesso di parlare. "La nonna metà asolatavametà sognava, metà dormiva, metà vegliava su di noi. Fuori aveva gli occhi chiusi e dentro erano aperti". Un libro particolare pienod i sogni, oracoli e profezie ma anche di famiglia, amore e rinascita.

  • User Icon

    zaagoor

    03/06/2020 16:00:04

    Teresa conserva da tutta la vita un segreto di cui è oramai l'unica depositaria Lei che aveva sempre pensato che le mani servissero solo per abbracciare,lavorare ,lavarsi il viso e non aveva mai pensato di leggervi altro. È ormai anziana , ostinatamente cocciuta ma quando capisce che la sua mente e la sua memoria si sono fatte deboli,che la memoria ''aveva cominciato a bucarsi come un colino'' decide di non mettere in pericolo ciò che ha tenuto nascosto per una tutta la sua vita e quindi prende una decisione definitiva e drastica Una sera si sdraia nel letto e decide da quel momento di non alzarsi mai più Ma la famiglia che la circonda non accetta questa sua decisione e decide di spostare il letto al centro della stanza e della frenetica e allegra vita familiare,fatta di sole donne Sembra una interessante storia familiare,di rituali e oracoli

  • User Icon

    Max

    17/05/2020 11:07:30

    Protagoniste sono le donne di diverse generazioni ma tutte accomunate dell’amore, dalla magia di piccoli riti e oracoli. Teresa è vecchia e ostinata ma custodisce da sempre un segreto di cui è ormai l’unica depositaria: conscia che la mente e la memoria soro ormai labili, deve decidere come salvare ciò che ha tenuto nascosto per una vita intera. Così una sera si sdraia nel letto e non si alza più e per anni, zitta e immobile, fissa quello che gli altri chiamavano vuoto e che lei aveva imparato a interpretare. La sua famiglia però, ostinata, porta il letto al centro del salotto e dell’esuberante vita della casa, che è tutta al femminile: oltre a Teresa, ci sono le figlie, Irene e Flora, la cugina Rusì, la badante peruviana Pilar e Nina, la nipote. È lei a raccontare la loro storia, che inizia nel momento in cui la nonna si sta spegnendo e le cinque donne le si stringono intorno per vegliarla. Prima di andarsene, Teresa regala loro quattro oracoli – uno portato dal vento (che indicò a Ulisse la via del ritorno), uno scritto sulla sua pelle (come accadde a Epimenide), uno fatto di nebbia e di poesia (la Pizia di Delfi), uno che diventa fulmine (la Sibilla Eritrea)... Sono oracoli che sciolgono il nodo che blocca le loro esistenze, liberandole dalle paure, dal senso di colpa, dal passato, dall’incapacità di affacciarsi sul proprio futuro. E, liberando le loro esistenze, Teresa libera finalmente se stessa.

  • User Icon

    Kety

    17/05/2020 09:53:10

    Avevo letto l'anteprima di questo libro e già mi era piaciuta molto, poi ho letto l'intera opera e devo dire di poter confermare il mio giudizio. Un racconto denso di sentimenti, che descrive una ad una le componenti di una famiglia che per varie scelte del destino è composta di sole donne. Ciò che mi è piaciuto di più è la dolcezza che viene fuori da ogni pagina, e le descrizioni degli stati d'animo delle protagoniste che sono raccontanti in modo tale da poterli vedere e sentire.

  • User Icon

    Chi

    16/05/2020 20:06:26

    L’incipit travolgente di questo romanzo ci fa entrare immediatamente nella casa del fico e da lì, come attraverso una serie di scatole cinesi, nei segreti di una famiglia matriarcale e delle sue tre generazioni in vita, quella di Teresa, delle figlie Irene e Flora, e della nipote Nina, fulcro narrante dell’intera storia familiare. La casa del fico, resa mirabilmente reale pur con scarne pennellate descrittive, diventa teatro di una serie di momenti che le protagoniste vivono, ricordano, sognano. Le relazioni personali, giocate sul non detto, sui segreti, sulle cose nascoste, sul passato che ritorna, sulle scelte, si intrecciano e si complicano mano a mano che la storia si dipana. La casa e le persone che la abitano sembrano ormai aver fatto l’abitudine alla presenza, in salotto, del letto su cui giace una donna ormai anziana, Teresa, che oltre alla parola ha perso la memoria e la cui consistenza corporea, sempre più eterea, la fa assomigliare ad uno spirito. Ed è con gli spiriti che Teresa vede intorno a sé che la donna mantiene un contatto che la fa stare in vita nonostante le forze paiono averla da tempo abbandonata. Romanzo onirico e fantasioso, Teresa degli oracoli potrebbe inserirsi nel filone narrativo di autori quali Garcia Marquez, Isabel Allende o Mario Vargas Llosa quanto a ricchezza espressiva, ritmo, presenze femminili dal grande carisma, rievocazioni del passato, sovrapposizioni di piani temporali, scorrevolezza. Pur nella leggerezza espositiva, Teresa degli oracoli è tuttavia un romanzo che offre molti spunti di riflessione, dal ruolo della famiglia al rapporto tra le generazioni, dalle scelte e motivazioni che ci spingono a compierle al peso del passato sul nostro presente, dal destino alla morte, dal dolore alla capacità di ascoltare il nostro cuore e interpretare i segni che incrociamo sul nostro cammino.

  • User Icon

    lillo

    16/05/2020 16:05:04

    Opera prima di assoluto interesse. I saperi dell’autrice, antropologa, permeano le pagine del libro intessuto di misteri ancestrali e di dolore familiare: in tanti conosciamo per averlo sperimentato sui nostri cari il dramma della demenza senile, dell’assistere al disperdersi delle comuni abilità, a ricordi - veri o presunti - di famiglie oramai scomparse. Un nucleo costituito solo da donne ed un mito, quello della Sibilla, che appassiona ad ogni pagina.

  • User Icon

    Marida

    16/05/2020 15:31:10

    Teresa richiama a sé le donne delle sua famiglia, che per sua natura è femmina, ed aiuta ciascuna ad affrontare le proprie paure, a crescere, a risolversi. E a chi legge lascia un grande senso di pacificazione. Un libro molto consigliato

  • User Icon

    Bruno

    16/05/2020 14:43:00

    Quando ho incontrato questo libro sono rimasta allibita dalla copertina dove capeggiava una vecchietta intenta a sferruzzare ed allora ho detto: è il libro che fa per te. Nel segreto nascosto a tutti di Teresa c’è un grande mistero. Lei si sente una sorta di oracolo cullando, dolcemente, il lettore durante la narrazione. Perfetto come idea regalo.

  • User Icon

    Sofia

    16/05/2020 12:53:25

    Si tratta di una storia tutta al femminile: le protagoniste ruotano attorno l'architrave della famiglia, la vecchia Teresa, che da quando ha cominciato a percepire dei "buchi nella memoria" ha deciso di ammutolirsi del tutto, vivendo un lungo silenzio fin quando, all'approssimarsi della morte, si stende sul letto in un lungo e irreversibile dormiveglia. Ma al silenzio della matrona, questa diga alle parole sopite che dovevano rimaner tali, si contrappone il cedimento delle dighe alle parole delle altre protagoniste: le due figlie, la nipote e la badante peruviana riempiranno quel silenzio di confessioni così intime e dolorose che colmeranno anni di cose non dette, sveleranno segreti, chiariranno i perché di molti trascorsi della loro famiglia. Un romanzo non di facile lettura, ma di indubbio valore per l'emotività infusa. Una storia che tocca corde molto intime... complimenti all'autrice!

  • User Icon

    achille

    15/05/2020 19:26:30

    questo libro è splendido. ve lo suggerisco.

  • User Icon

    Madame.Magda

    15/05/2020 16:28:01

    Tutti noi abbiamo nel cuore una nonna che ci sa, o ha saputo, capire, una nonna alla quale siamo particolarmente legati. Ecco, Teresa è una nonna, una nonna speciale, e Nina è la nipote che ci racconta la sua storia. Tutto inizia quando Teresa capisce che la sua mente sta diventando labile, così decide di non mettere a repentaglio i suoi segreti, si sdraia sul suo letto e lì rimane per dieci lunghi anni. Intorno a Teresa ruotano cinque donne: le sue due figlie, Irene e Flora, la cugina Rusì, la nipote Nina e la badante Pilar. Parole, fotografie, piccoli oggetti, amuleti, ricordi, un mix che contribuisce a ricostruire la vita di Teresa fino a portare alla luce il suo segreto, un segreto di famiglia... Una scrittura coinvolgente, che ti prende per mano e ti accompagna delicatamente dentro le vite di queste donne, dentro i loro pensieri ed i loro sentimenti i quali, in fondo, sono anche i nostri.

Vedi tutte le 118 recensioni cliente

Con “Teresa degli oracoli” la debuttante Arianna Cecconi dimostra di avere ha una pura capacità persuasiva dei sentimenti e una scrittura che toglie il fiato. Una storia al femminile che è un forte antidoto alla disillusione e un’esortazione a desiderare

Nella casa del fico si sono riunite tutte le donne della sua famiglia. Nonna Teresa sta trascorrendo gli ultimi istanti che la dividono dall’ignoto, intorno al suo letto si sono raccolte Nina, sua nipote, Irene e Flora le figlie, Rusì, una cugina con cui vive da anni e Pilar, la signora peruviana che la accudisce; insieme a loro Remigio, un gatto che sente tutti gli umori e i respiri che la casa conserva. «La casa del fico era al completo, lì non c’erano uomini né ce n’erano mai stati”. Teresa da dieci anni vive nel profondo silenzio, non comunica con il resto del mondo, o meglio, se lo fa, lo fa a modo suo».

«Teresa custodiva un segreto che portava sempre con sé. Ci sono i tesori di famiglia che passano di mano conservando luccicori e speranze, ci sono gli scheletri di famiglia che stanno nascosti negli armadi, ci sono gli odori di famiglia, i primi a essere riconosciti e gli ultimi che si scordano e poi ci sono i segreti di famiglia. A volte tutti li conoscono. A volte è uno soltanto che li custodisce dentro la bocca». Ma quando Teresa capisce che è proprio con la vecchiaia che i segreti possono sfuggire dalle nostre mani, aveva deciso di smettere di parlare. Intorno al letto, le sue donne, si aggirano inquiete. Teresa degli oracoli (208 pagine, 16 euro), è il titolo di questo libro edito da Feltrinelli, più che dare responsi a dei quesiti, come si voleva in passato, lascia che ognuna di loro si sieda sul bordo del suo letto e semplicemente, attraverso il suo silenzio, racconti la propria storia: «Prima che tu diventassi un oracolo, nessuno aveva insegnato alle donne della mia famiglia come scegliere, così aveva trovato da sole il modo per farlo», scegliere di rimuovere parti del proprio passato, di conviverci, far diventare i ricordi dei segreti, perché «i segreti non detti galleggiano in aria, sospesi tra le cose». Sarà una lunga veglia, la casa del fico lascerà che ogni donna ritrovi la strada della pace, quella che sta negli addii, negli abbandoni, nelle porte che dovremmo chiudere e nei nodi che finalmente potremo sciogliere. Arianna Cecconi è straordinaria in questo. Ha una pura capacità persuasiva dei sentimenti. La sua scrittura toglie il fiato. Una scrittura che tocca corde interiori che mettono al tappeto e non ti lasciano il tempo di cercare scuse, il tuo nodo è lì e sta a te decidere cosa farne.

Lo stesso letto di Teresa è una sorta di altare, intorno a lei amuleti e porta fortuna: «Pilar fu la prima ad appendere una conchiglia alle sbarre in metallo, dietro la testa di Teresa. Una grande conchiglia bianca e marrone con striature rosa, che veniva dalla foresta di Puerto Maldonado, nell’Amazzonia peruviana», un baco da seta, un cordino rosso, oggetti simbolo del passato e del presente di Teresa.

Nel breve tempo che Arianna Cecconi attraversa, raccontando pezzi della storia di questa famiglia, il tempo stesso sembra dilatarsi, concedendoci di entrare a piccoli passi nel silenzio di questa casa, nel frastuono dei ricordi che si spezzano e che chiedono il proprio posto nella memoria. «In quechua si dice che il passato è davanti perchè lo puoi vedere. È il futuro che sta dietro, nascosto dietro le spalle».

Ci sono segreti, ma ci sono anche tanti sogni che popolano la mente di queste donne, come quelli che Irene sente e che dettano le sue fotografie; ci sono i sospiri di Rusì che desidera rivedere la sua Roma, per lei lontanissima: «Nel dire Roma, al voce di Rusì si era scaldata. Si vedeva già camminare nelle strade del suo quartiere, Ponte Milvio. Davanti alla palazzina in cui era nata, al terzo piano. Il cielo di Roma e quella luce, che non aveva più ritrovato al nord. Doveva risalire su quel tram, che un giorno aveva perso, che gli aveva salvato la vita»; Nina e Flora che sentono le vibrazioni dentro ai sogni e Pilar che sente quella vocina che l’ha spinta lontana dal suo paese, dai suoi figli, ma che attende il giorno del ritorno. C’è un’anima forte che Arianna Cecconi condivide, che mescola con le tradizioni di altri popoli: usa ogni singola parola sicura del suo potere curativo.

Sogni, desideri, segreti e sensi di colpa: è attraverso di esso che ognuna di loro ha imbastito la propria vita, ha cancellato i propri desideri, ha interrotto sogni bellissimi. Che cos’è il senso di colpa? Lo ha chiesto Pilar un giorno, dicendo che in Perù non esiste, ma alla fine, quando avranno i piedi ben saldi a terra, ognuna di loro saprà dare la propria definizione, sedute sul bordo del letto di Teresa: «Il senso di colpa è quando ti senti responsabile della tristezza di un altro. Quando senti che una persona che ami è infelice, e se sta male è anche per colpa tua. Un doppio nodo che tiene allacciate due persone; […] È quando sai di aver scelto per qualcun altro, avrei risposto io. Quando ti senti sbagliata, egoista, incapace di stare dritta sulle tue gambe, e allora ti fabbrichi tu stessa, giorno dopo giorno, la tua punizione e la tua infelicità. Il senso di colpa ti abita, e si trasmette di generazione in generazione – le nonne, le madri, le nipoti». Teresa degli oracoli di Arianna Cecconi è un forte antidoto alla disillusione, è un’esortazione a desiderare, ancora, a sognare ad occhi aperti, è un analgesico per la distrazione, è una brusca spinta alla malinconia, a patto che alla fine di tutto si faccia pace con noi stessi.

Recensione di Paola Zoppi

 

  • Arianna Cecconi Cover

    Arianna Cecconi è antropologa, vive e svolge la professione tra Marsiglia e l’Italia. Ricercatrice affiliata all’École des hautes Études en sciences sociales, insegna Antropologia delle religioni all’Università Milano Bicocca. La violenza politica, le pratiche magico-religiose, i sogni e il sonno sono i principali oggetti di ricerca di una lunga esperienza etnografi ca cominciata sulla montagna pistoiese, continuata sulle Ande peruviane, in Spagna e attualmente nella periferia di Marsiglia. Accanto al percorso universitario, svolge attività di formazione in contesti non accademici, lavora con radio, compagnie di teatro, scuole e centri socio-sanitari. Dal 2010 collabora con l’artista visuale Tuia Cherici nel progetto Oniroscope e con... Approfondisci
Note legali