I termini della pace tedesca e altri scritti

Hans Kelsen

Editore: Giappichelli
Formato: EPUB con DRM
Testo in italiano
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Compatibilità: Tutti i dispositivi (eccetto Kindle) Scopri di più
Dimensioni: 492,36 KB
  • Pagine della versione a stampa: VII-132 p.
    • EAN: 9788892166059
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    Descrizione
    Il volume raccoglie gli interventi che Hans Kelsen scrisse tra il 1944 e il 1947 sullo stato giuridico che gli Alleati avrebbero dovuto attribuire all’Austria e alla Germania al termine della Seconda guerra mondiale. Rifacendosi alle categorie sviluppate nella Reine Rechtslehre, Kelsen escludeva ogni trattativa con il governo nazionalsocialista e suggeriva di operare una debellatio del sistema giuridico e politico del Reich. A quel punto, sulle Potenze alleate sarebbe ricaduta la responsabilità politica di ricostruire lo Stato dalle macerie del Reich – tramite la gestione congiunta della sovranità – per riaffidare poi il potere al popolo tedesco e a quello austriaco. Alle considerazioni giuridiche, si affiancavano, dunque, precisi obiettivi politici. Gli interventi di Kelsen scatenarono in Germania un intenso dibattito: la questione se il Reich fosse estinto dal punto di vista del diritto internazionale o se, invece, fosse stato solo momentaneamente privato della sua capacità di agire coinvolse intellettuali e giuristi, sino a rientrare in sentenze del Bundesverfassungsgericht della Repubblica federale tedesca. La discussione andrà avanti sino alla riunificazione del 1990. Hans Kelsen (Praga, 1881- Berkeley CA, 1973) è stato uno dei più celebri ed eminenti giuristi del XX secolo. Insegnò a Vienna, Colonia, Ginevra e, dopo essersi trasferito negli Stati Uniti a causa dell’avvento del nazionalsocialismo, a Harvard e a Berkeley. Nel primo dopoguerra fu tra gli ispiratori della Costituzione della Repubblica d’Austria e giudice della Corte costituzionale. È noto soprattutto per la Reine Rechtslehre, la Dottrina pura del diritto, elaborata nel corso di tutta la sua vita. Fernando D’Aniello, laureato in Scienze politiche all’Università Federico II di Napoli, è dottore di ricerca in Giustizia costituzionale e diritti fondamentali all’Università di Pisa con una tesi sul concetto di Genossenschaft nell’opera di Otto von Gierke.