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Curatore: U. Doyle
Traduttore: M. Maffi
Collana: Parole
Anno edizione: 2009
Pagine: 199 p. , Rilegato
  • EAN: 9788820046804

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    La Neutrina Bosona Impressionista

    19/01/2013 07.30.34

    A prima vista, quando si prende in mano questo libro, ci viene in mente la visione romantica d'innamorati famosi che con prosa raffinata celebrano il loro amore. Molto lontano dalla realtà. Il libro, così come l'ho vissuto, è un vero diario di pagine di vita di gente famosa diversa fra loro. All'inizio si potrebbe apprezzarne sia le brevi bio introduttive, sia la formulazione semplice e delle epistolari romanticherie. Ma leggendolo attentamente, se andiamo nel vivo del libro, notiamo che è come se i personaggi prendessero vita e ci parlassero di sé e dei proprio sentimenti; sopra un palco ideologico ed effimero con noi unici spettatori. Per esempio entra in scena Il fantastico Wolfgang Amadeus Mozart (un lettore già si immagina il puro stile barocco) preso in una melodiosa prosa e qui entra in gioco l'umana natura d'artista, infatti lui spacca le regole e ci piazza prima un pensiero puritano alla sua amata Costanze e poi in un cambio di stile un divertentissimo volo di fantasia molto moderno, quasi social si potrebbe pensare, ma che non puoi far altro che rileggere tre o quattro volte per quanto non ci credi che sia così folle e allo stesso tempo tenero e divertente. Poi ci sono i principi dell'amore come Casanova, Wilde, D'annunzio che non sfatano le regole delle loro leggende ma non stupiscono neppure. Se si vuol dire proprio tutto, da loro ci si aspetta questo e loro ce lo porgono con il loro stile quasi come se fosse un lavoro. Ce ne sono molti altri ma per descriverli tutti ci vorrebbe un'altro libro, però vi posso dire che la carrellata è gradevole ed esci con la sensazione divertente e irreale, come se li conoscessi un po' più intimamente, come se fossero quasi i tuoi amici intimi, e ti ritrovi a spalleggiare un William Congreve con la sua Arabella Hunt e a dire un: ''Si, va bhe!'' ad un Victor Hugo con la sua Adèle.

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