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Topkapi di Jules Dassin - DVD

Topkapi

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Regia: Jules Dassin
Paese: Stati Uniti
Anno: 1964
Supporto: DVD
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€ 3,26

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A Istanbul l'affascinante ladra di gioielli Elizabeth Lipp, insieme al suo ex amante e socio Walter Harper, escogita un piano per rubare il pezzo più pregiato del famoso museo Topkapi: un magnifico pugnale tempestato di pietre preziose. Grazie all'aiuto di un maldestro ad ingenuo complice la preparazione del colpo si rivelerà sempre più complicata.
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    Constans

    17/05/2020 22:45:46

    Buon film del genere "heist movie" a cui Jules Dassin ritorna ad oltre un decennio dal celeberrimo "Rififi". Un gruppo di ladri vuole impossessarsi di un prezioso pugnale custodito ad Istanbul ed organizzerà un piano praticamente perfetto. Bella l'ambientazione in Turchia e cast d'eccezione veramente internazionale (una caratteristica tipica degli anni sessanta più che di altri decenni). Meritato l'Oscar al grande Peter Ustinov.

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    Giovanni Galaffu

    29/04/2019 08:25:05

    Questo film è un buon thriller, una divertente commedia, ed è portato in scena da grandi attori. Prima di Danny Ocean, questo è il film con uno dei colpi meglio organizzati in assoluto. Da vedere anche per la bravura di Ustinov (Oscar come miglior attore non protagonista). Vi piacerà.

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    n.d.

    05/09/2017 14:16:46

    Lo ricordavo da quando lo vidi la prima volta. Nei lontani anni '60.\nOttimo film. Da vedere.

1964 - Oscar [Academy Awards] - Miglior attore non protagonista - Ustinov Peter

  • Produzione: MGM Home Entertainment, 2010
  • Distribuzione: Terminal Video
  • Durata: 120 min
  • Lingua audio: Italiano (Dolby Digital 1.0 - mono);Inglese (Dolby Digital 1.0 - mono);Tedesco (Dolby Digital 1.0 - mono);Francese (Dolby Digital 1.0 - mono);Spagnolo (Dolby Digital 1.0 - mono)
  • Lingua sottotitoli: Francese; Greco; Inglese per non udenti; Italiano; Olandese; Spagnolo; Svedese; Tedesco
  • Formato Schermo: Full screen
  • Area2
  • Jules Dassin Cover

    Propr. Julius D., regista statunitense. Dopo esperienze radiofoniche e teatrali, si trasferisce a Hollywood, prima alla rko e subito dopo alla Metro Goldwyn Mayer, dove dirige film di non eccelso profilo, con l'eccezione di Il fantasma di Canterville (1944), una commedia brillante interpretata da C. Laughton. Dopo la scadenza del contratto con la mgm ha finalmente l'occasione di girare un'opera autenticamente personale, Forza bruta (1946), cruda denuncia del sistema carcerario americano, foscamente realista e interpretata magistralmente da B. Lancaster. Tuttavia è con il successivo La città nuda (1948) che raggiunge un notevole equilibrio stilistico, portando sullo schermo un'indagine poliziesca dal tono fortemente anticonformista, anche per le riprese in esterni che rimandano una visione... Approfondisci
  • Melina Mercouri Cover

    Attrice greca. Dopo i corsi al Teatro nazionale di Atene, esordisce sulle scene nel 1944, cogliendo notevoli successi sia in patria (soprattutto in opere di E. O'Neill, T. Williams, J. Anuoilh) sia all'estero (a Parigi, perlopiù in commedie brillanti). Nel cinema dal 1955 (Stella di M. Cacoyannis), lega la sua carriera a quella di J. Dassin (suo marito dal 1966), per il quale interpreta, con bravura appassionata, ma sempre un po' sopra le righe, Colui che deve morire (1957), La legge (1958), Mai di domenica (1960, la sua prova più persuasiva), Fedra (1962), Topkapi (1964), Alle 10.30 di una sera d'estate (1966), La promessa all'alba (1970). In esilio dal 1967 al 1974, ha svolto un'intensa attività politica contro il regime militare greco. Approfondisci
  • Peter Ustinov Cover

    "Attore, regista e sceneggiatore inglese. Giovane prodigio del teatro britannico, costruisce in breve anche una solida carriera cinematografica grazie a un poliedrico talento interpretativo che si associa a una notevole arguzia. La sua prima apparizione di rilievo è in Volo senza ritorno (1942) di M. Powell ed E. Pressburger, mentre esordisce alla regia nel 1946 con School for Secrets (Scuola per segreti); seguono numerosissime interpretazioni nelle quali mette in mostra la sua innata predisposizione per i ruoli più ironici, non mancando di mostrare grande abilità anche in parti drammatiche. Nel 1951 è strabiliante nei panni di Nerone in Quo Vadis? di M. LeRoy, per poi recitare in Lord Brummel (1954) di C. Bernhardt e Lola Montès (1955) di M. Ophüls. Nel 1960 vince il primo Oscar come attore... Approfondisci
  • Maximilian Schell Cover

    Attore e regista austriaco. Interprete affascinante e misurato, coraggioso nei tentativi di attraversare anche linguaggi cinematografici poco convenzionali, nel 1955 è in All’est si muore di L. Benedek, cui seguono altri film girati in Europa e, nel 1958, la prima apparizione hollywoodiana in I giovani leoni di E. Dmytryk. È magnifico nel ruolo dell’avvocato impegnato nel processo di Norimberga in Vincitori e vinti (1961) di S. Kramer, per il quale ottiene un premio Oscar. La sua carriera di regista inizia nel 1969 con Primo amore, cui segue nel 1973 l’interessante Il pedone, dramma psicologico, da lui anche scritto, incentrato su un politico dai trascorsi nazisti. Nel 1977 recita in La croce di ferro di S. Peckinpah e in Giulia di F. Zinnemann, mentre nel 1984 realizza Marlene, sentito documentario... Approfondisci
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