Totò, Peppino e la guerra psichica 2.0

Luther Blissett

Editore: Einaudi
Anno edizione: 2000
  • EAN: 9788806154110
Approfitta delle promozioni attive su questo prodotto:

€ 7,46

€ 8,78

Risparmi € 1,32 (15%)

Venduto e spedito da IBS

7 punti Premium

Attualmente non disponibile Inserisci la tua email
ti avviseremo quando sarà disponibile

Recensioni dei clienti

Ordina per
  • User Icon

    luther

    11/10/2006 21:24:00

    Se non avete mai conosciuto nulla del Luther prima di Wu Ming/Q, che reputiamo una congrega di autori di primo livello, non potete esprimere un giudizio su questo libro. Esso è solamente un diario di un movimento, un abbozzo di azione, un'idea di stile di un movimento che ha raccolto consensi da un'intera generazione di internauti. Se venite da qualche mese di internet, e mai avete buttato un occhio sulle AZIONI di Luther, non potete capire la vastità e l'apertura delle azioni. E, se cercando di Luther vi imbatterete nelle sue gesta, sappiate che il vostro giudizio non inficierà la grandéur di chi, dietro il palco, ha mosso le marionette.

  • User Icon

    gc

    06/06/2004 21:20:28

    che scivolata!!! penso che sia il più grande successo di luther blissett: aver venduto,a un prezzo di tutto rispetto, una schifezza letteraria di questo tipo. uno zibaldone di stupidaggini senza senso, un cocktail di guerriglia mediatica da armata brancaleone. frammenti da scemo e più scemo, altro che, roba da risarcimento in sede civile. è la solita sindrome del successo, che colpisce tutti gli scrittori del cosiddetto Sistema (in cui i nostri amici evidentemente ricadono): dopo l'apice (Q), l'abisso, l'arroganza di voler dare alle stampe un coacervo di scemenze incomprensibili spacciandole per pillole di controcultura, semi di rivoluzione come d'altronde lo erano già gli scherzi di Amici miei. gli agenti dell'Impero possono dormire sonni tranquilli:in confronto, il libro delle barzellette su totti sembra un'opera di immanuel kant.

  • User Icon

    Luca

    16/12/2001 19:54:00

    a me è piaciuto. E' attivo. sono esempi chiari di guerriglia psichica. e' il sunto di cinque anni di lotta; per la conquista di uno spazio vitale. e culturale. privo di copyright di pressioni e oppressioni.

  • User Icon

    www.onnivora.net

    16/01/2001 00:54:05

    Blissett, o Epistemologia della Cacca In questo libro (Totò, Peppino e…) tutto rimane tra la citazione ed il plagio: quindi si parla di una truffa, e non di un libro. A partire dal titolo e finendo con l’ultima frase dell’ultima pagina (letteralmente, visto che l’ultima frase è chi ha incastrato L.B.?), da Mishima a Blissett, passando per Blissett, a volte citando la fonte, il più delle volte copiando pedissequamente o citando senza sapere di citare (o chi citare – per es. scrivere di “psico-geografia” ignorando la terapia panica di Jodorowsky o Asimov e la sua psico-storia), queste 17.000 lire (!) date ad Einaudi (quindi a Mondadori, tanto denigrata) sono rubate. Le parti più interessanti rimangono appunto quelle copiate, visto che, intanto, il tempo galantuomo ha reso false e risibili tutte le frasi ad effetto e gli slogan disseminati lungo le oltre 200 noiose pagine del catalogo di articoli da giardino (magari li avessero usati per dissodare un campo!). Attaccare i media dall’interno diffondendo notizie false, rinunciare al nome proprio per condividerne uno (in) comune, sottrarre l’elemento consumatore al sistema mercato rendendo impossibili gli oggetti/prodotti, la fine del lavoro ed il reddito di cittadinanza, ridisegnare la città, solidarizzare con i centri sociali, sono le intenzioni fallite del Luther Blissett Project. Fallite, considerato che in cinque anni cinque quello che Blissett ha realizzato è, più o meno: un presunto inganno a Chi l’ha visto? (la scomparsa di un artista inesistente), una serie di notizie/bufale rifilate a quei mentecatti de Il resto del carlino, alcune feste su qualche autobus dirottato, la decapitazione di una statua (affinché il popolo interagisse con l’arte – avallando evidentemente i signorotti che a bordo del loro yacht decapitano la roccia dell’elefante (o era della tartaruga? – ma che importa!) – o i mafiosi che sistemano le statue di Palermo nelle loro più adatte ville

Vedi tutte le 4 recensioni cliente (dalla più recente) Scrivi una recensione