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Tre donne forti

Marie Ndiaye

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Traduttore: A. Conti
Editore: Bompiani
Anno edizione: 2020
Formato: Tascabile
In commercio dal: 27 maggio 2020
  • EAN: 9788830103696

€ 13,30

In uscita da: 27 maggio 2020

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Tre donne con storie e destini diversi, ma accomunate da un'incredibile capacità di resistere alla vita. Norah, avvocato quarantenne, torna in Africa per aiutare suo padre nonostante tutto quello che ha subito a causa sua. Fanta ha lasciato Dakar per seguire in Francia un marito che non la rende felice. Khadi è una giovane vedova africana che, a causa della sua infertilità, viene allontanata dalla famiglia e cerca disperatamente una via di fuga in Francia. Norah, Fanta e Khadi sono le tre eroine di questo libro che combattono giorno dopo giorno per riprendere il controllo della propria vita.
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    Andre

    07/11/2013 06:13:42

    Bello e profondo nella descrizione psicologica dei personaggi.Consigliato

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    Daniela Domenici

    01/07/2011 18:18:58

    Un libro capolavoro come da tempo non capitava di leggere, non per niente ha vinto il premio Goncourt 2009 in Francia ed è stato finalista alla recente edizione del premio letterario Von Rezzori a Firenze: è "Tre donne forti" di Marie NDiaye, splendidamente tradotto dal francese da Antonella Corti e pubblicato da Giunti. "Tre donne con storie e destini diversi ma accomunate da un'incredibile capacità di resistere alla vita?Norah, Fanta e Khadi sono le tre eroine di questo libro che combattono giorno dopo giorno per riprendere il controllo su di sé e sul loro futuro?": sono tre racconti intrisi di una visionarietà dolorosa, dolcissima, attenta ai minimi dettagli dei paesaggi (le tre storie sono ambientate tra l'Africa e la Francia) ma soprattutto degli animi delle tre protagoniste, anzi, in effetti due, perché nel secondo racconto, Fanta emerge solo "attraverso" gli occhi del marito Rudi, uno dei tre "co-protagonisti" maschili; nella prima storia di cui è protagonista Norah si staglia la figura di suo padre e nel terzo quella del ragazzo, Lamine, che aiuterà per un tratto Khadi. Marie NDiaye, nata nella banlieu di Parigi da padre senegalese e madre francese e che attualmente vive a Berlino, autrice di romanzi, racconti e testi teatrali, è riuscita con una prosa impeccabile, avvolgente, straordinaria, dominata da un ininterrotto e bellissimo flusso di coscienza dei tre narratori-protagonisti, Norah, Rudi e Khadi, a narrarci queste tre storie sui legami indelebili con le proprie radici e sulla forza che ci vuole per sentirsi responsabili del proprio destino. E' un libro che prende sin dalla prima riga e non vi lascia più, credetemi, che ti entra dentro per la forza travolgente che sprigiona "nonostante" tutte le avversità, i rimpianti, i ricordi, le sofferenze, le fatiche che i tre protagonisti devono vivere per risolvere in qualche modo "l'empasse" in cui ognuno si viene a trovare.

  • Marie Ndiaye Cover

    (Pithiviers, Loiret, 1967) scrittrice francese. Di madre francese e padre senegalese, è autrice di romanzi nei quali si incontrano la tradizione francese del nouveau roman e le tematiche della complessità identitaria del métissage: In famiglia (En famille, 1990), La strega (La sorcière, 1996, nt), Rosie Carpe (2001, Prix Fémina). Il suo racconto Autoritratto al verde (Autoportrait au vert, 2005, nt) è una sorta di manifesto di una poetica del libero attraversamento dei piani di realtà e dei codici linguistici, nel rifiuto dichiarato di ogni stereotipo culturale di appartenenza. Approfondisci
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