Trigger Warning. Leggere attentamente le avvertenze

Neil Gaiman

Traduttore: C. Prosperi
Editore: Mondadori
Collana: Oscar 451
Anno edizione: 2017
Formato: Tascabile
In commercio dal: 31 ottobre 2017
Pagine: 308 p., Brossura
  • EAN: 9788804683872
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Descrizione

Trigger warning è un'espressione che, nel web, segnala la presenza di un contenuto difficile da maneggiare, immagini o concetti che potrebbero turbare i visitatori. Qualcuno vorrebbe mettere un trigger warning anche su opere letterarie e artistiche che potrebbero spaventare o inquietare. Ma le storie, ci suggerisce Neil Gaiman, non avrebbero forse sempre bisogno di questa avvertenza? Attenzione, c'è un grilletto pronto a sparare! Le storie infatti spesso turbano le nostre certezze, aprono porte che volevamo sigillate, ci tolgono il terreno sotto i piedi e ci scaraventano in luoghi oscuri e poco accoglienti. Il cuore inizia a battere più forte, manca il respiro, il passato ritorna con tutti i suoi mostri chiusi nell'armadio. In questa raccolta di racconti c'è il meglio di Neil Gaiman, e quindi ci sono storie che potrebbero turbarvi. Perché ogni pagina di questo libro è un grilletto e, ogni volta che viene premuto nel buio, noi impariamo qualcosa di noi stessi e delle nostre vite.

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Recensioni dei clienti

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    Loris

    11/04/2018 13:39:24

    Di fronte a questa nuova raccolta, valgono le considerazioni fatte a suo tempo per ‘Cose fragili’, a partire dall’eterogeneità dei materiali. Le poesie (o meglio le prose poetiche) finiscono per essere la parte più debole, anche perchè ovviamente risentono del processo di traduzione. Gaiman si muove efficacemente tra immaginari ‘fantastici’ di vario tipo: usa spesso gli archetipi della fiaba (esemplare l’operazione di assemblaggio e ammodernamento de ‘L’addormentata e il fuso’), si riallaccia agli autori amati (Conan Doyle, Vance e Bradbury, cui è dedicato uno dei componimenti più personali e sentiti), attinge ai serial tv (‘Le niente in punto’ è particolarmente godibile, a patto di conoscere il Dottore della citata rigenerazione/stagione) e arriva a trasfigurare il Duca Bowie in chiave fantasy. ‘La verità è una grotta sulle montagne nere’ è l’esito più felice. Pregevoli anche il ritorno di Shadow (‘Cane nero’) e il gioco quasi borgesiano di ‘La particolarità di Cassandra’. Volendo essere puntigliosi, si potrebbe dire che la lettura è piacevole, ma meno inquietante di quanto titolo e premessa promettono.

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    Paolo

    16/12/2017 15:48:25

    Ottima raccolta di racconti dell'unico erede letterario di Ray Bradbury

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