Le tue stelle sono nane

Caterina Venturini

Editore: Fazi
Collana: Le vele
Anno edizione: 2009
Pagine: 195 p., Brossura
  • EAN: 9788864110035
Approfitta delle promozioni attive su questo prodotto:
Disponibile anche in altri formati:
Usato su Libraccio.it - € 8,91

€ 12,38

€ 16,50

Risparmi € 4,12 (25%)

Venduto e spedito da IBS

12 punti Premium

Disponibilità immediata

Quantità:
Aggiungi al carrello

Recensioni dei clienti

Ordina per
  • User Icon

    ant

    22/11/2011 21:51:38

    Un romanzo che spicca soprattutto per lo stile narrativo e per la fantasia e l'originalità dei personaggi e dei luoghi trattati. La trama verte sulla ricerca spasmodica, da parte della ragazza protagonista, di un lavoro sicuro e gratificante e per ottenerlo si sottopone ad un simil gioco dell'oca con le caselle,le le penalità ,gli arretramenti e gli avanzamanti tipici del gioco sopracitato. La protagonista per trovare il suo "posto al sole" deve eliminare le "lumache"(gl'impedimenti sia di natura comportamentale che fisica) e per fare ciò si sottopone ad un corso di sgrezzamento, se così vogliamo chiamarlo, in cui una top manager invita le aspiranti lavoratrici ad eliminare e a tagliare tanti cordoni col passato. Il romanzo è ambientato a Milano, a far da contorno e da cornice alle avventure/disavventure della "ragazza con le scarpe di tufo"(la protagonista) sono un insieme di personaggi e di situazioni molto variegate. Il mondo del precariato e le relative problematiche affrontato e sviscerato con arguzia e fantasia Brava la Venturini

  • User Icon

    Greta

    27/06/2009 18:06:22

    "stasera non mi mancano affatto le stupide vere parole di mia madre. Non aveva più nulla da insegnare il suo zucchero di alberi bassi, e fiori dismessi sulla mia finestra. Ho qui stampelle vuote da nutrire". Grazie Caterina per queste emozioni. Greta

  • User Icon

    Tatiana

    07/06/2009 08:53:50

    noioso. forse doveva inserire qualche nome.

  • User Icon

    Soleemare

    06/06/2009 12:08:06

    Che bello quando un libro supera completamente le tue aspettative! L'ho acquistato girovagando in libreria, mai avrei immaginato di essere così presa. Dopo di me l'ha letto pure mio padre, che ha gusti estremamente diversi, a cui è piaciuto davvero tanto. Un libro che invita a riflettere su come vive la nostra generazione.

  • User Icon

    Nano

    03/06/2009 19:24:42

    lo tengo sul comodino da due settimane. Nel frattempo ne ho letti altri due e questo non posso proprio terminarlo. è faticoso da leggere

  • User Icon

    Mario

    29/05/2009 21:14:42

    Davvero interessante, un'opera prima che merita attenzione. E fa bene l'Espresso di questa settimana a indicare la Venturini nella rosa dei giovani scrittori esordienti con una marcia in più.

  • User Icon

    Marina

    28/05/2009 11:29:14

    Lo stile usato dall'autrice, che non conoscevo, mi ha rapito dall'inizio. E' molto crudo, ma a volte estremamente poetico e lirico; denso di citazioni. Le immagini create si scolpiscono nella mente, come se i ricordi della protagonista diventassero i ricordi del lettore. Il libro si legge da solo, lo consiglio vivamente a tutti coloro che vogliono leggere qualcosa di nuovo e fresco, ma allo stesso tempo di alto livello.

  • User Icon

    Riccardo

    27/05/2009 16:51:40

    Un linguaggio che prima lascia spaesati e poi ti avvolge...una storia che non sai da che lato prendere perchè poco dopo ti accorgi che è la storia della tua vita. Finalmente un libro valido su un tema che tutti trattano in maniera banale e che invece ha rivoluzionato l'Italia come non succedeva chissà da quanti decenni...da leggere e da conservare. Brava Venturini!

  • User Icon

    Salvo

    25/05/2009 13:33:45

    Un libro intenso, una scrittura avvolgente, una rappresentanzione efficace del precariato. Davvero bello.

  • User Icon

    cracra

    22/05/2009 17:35:37

    un romanzo che mi ha affascinato per il ritmo, il linguaggio sperimentale e, soprattutto, l'ambientazione virtuale attraverso la quale affronta un problema "realissimo": l'ndeterminatezza del domani in questa nostra società dalle mille luci ormai al crepuscolo (come le stelle nane, appunto) in gradi creare aberrazioni come il precariato

  • User Icon

    roberto

    22/05/2009 14:41:36

    Innovativo, originale, scorrevole, ironico. Sicuramente amaro. Piacevolmente amaro. Non do 5/5 perchè lo riservo ai grandi classici.

  • User Icon

    viola

    21/05/2009 19:20:35

    Bellissimo. Il ritratto di una generazione. Lo dovrebbe leggere mia madre per capire qualcosa di me. Cinico, non adatto ai teneri di cuore!

Vedi tutte le 12 recensioni cliente (dalla più recente) Scrivi una recensione