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Giuliano Parenti

Editore: Jaca Book
Collana: I vagabondi
Anno edizione: 2001
Pagine: 96 p.
  • EAN: 9788816282261

Il protagonista vive in una baracca accanto a una discarica con il gatto Ford e il cane Palla, con cui parla e che gli parlano. Con i ferri che trova fra i rifiuti fa sculture che vende all'avvocato Rampeur. Gli tengono compagnia anche Hitler, topo extra large e Marilina, gatta randagia. Ma Uliess è, come dice il titolo, lettore di immondizie. In particolare di quelle di un sacco che puntualmente vola fuori dal camioncino che porta i rifiuti e si frantuma contro la sua baracca. Uliess è incuriosito da questi rifiuti, diventa detective e, con l'aiuto di Ford e di Palla, scoprirà quale storia si celi dietro batuffoli di cotone impregnati di profumo, scatole di sardine e bottiglie di champagne. Perché le immondizie raccontano la Storia o le storie. "I resti delle cose", dice il protagonista, "non dicono bugie". Più delle parole raccontano come siamo e che cosa facciamo. E riusciranno a fargli risolvere quello che può essere letto come giallo o come racconto sociologico.

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    Artioli Mario

    12/10/2001 14.40.15

    Arguta favola ecologica o metafora letteraria di un implicito saggio sociologico, il breve racconto coinvolge il lettore con la vivacità della scrittura accompagnandolo, pagina dopo pagina, sorpresa dopo sorpresa, allo scioglimento della vicenda con la suspence di un singolare racconto giallo. Davvero l'immondizia è la misura della nostra società, la discarica il luogo deputato per studiarla? Uliess, facile anagramma di Ulisse, ci prova con risultati che meritano attenzione.

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