Gli ultimi giorni di quiete - Antonio Manzini - ebook

Gli ultimi giorni di quiete

Antonio Manzini

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Testo in italiano
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Dimensioni: 1,15 MB
Pagine della versione a stampa: 240 p.
  • EAN: 9788838941542

11° nella classifica Bestseller di IBS Ebook eBook - Narrativa italiana - Moderna e contemporanea (dopo il 1945)

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Gaia la libraia

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La storia di una famiglia a cui è stata strappata per sempre la serenità. Il nuovo straordinario romanzo di Antonio Manzini.
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    angelo

    25/11/2020 21:54:11

    Ingredienti: una coppia stravolta dall’omicidio del figlio, un assassino uscito troppo presto dal carcere, un unico desiderio di giustizia seguendo due strade diverse, un’arancia meccanica dagli esiti imprevedibili e irreversibili. Consigliato: a chi si porta dentro crepe che non potranno mai richiudersi, a chi confonde la giustizia con la vendetta.

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    reghe70

    25/11/2020 21:00:03

    Un libro alla Massimo Carlotto...ma non è Carlotto. Non mi è piaciuto.

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    Alvin

    25/11/2020 18:33:10

    Una triste ed amara storia, ma raccontata con delicatezza, talmente bene e in maniera così fluida da impedirti di staccartene sino alla fine, sempre con il fiato sospeso. Mi piace molto la scrittura di Antonio Manzini e ho molto apprezzato questo suo nuovo corso. Mi auguro ci faccia presto avere altri romanzi così coinvolgenti che ti lasciano molto da pensare e così tante scelte di vita difficili da decidere. Nel contempo però auspico che in parallelo continui anche a deliziarci con le avventure e la vita di Rocco Schiavone, che penso abbia ancora molto da dirci. E se il Vice Questore diventasse il nuovo Montalbano, in fondo, che male ci sarebbe?!?!

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    Hamelyn

    21/11/2020 17:37:14

    Lascia letteralmente senza fiato, molto bello ma veramente angosciante, con un finale che lascia a bocca aperta.

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    Giorgio

    20/11/2020 12:47:32

    Un libro un po' inutile. Personaggi antipatici e poco approfonditi, trama abbastanza banale e finale piuttosto prevedibile. Leggendolo mi sono annoiato.

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    Anna64

    16/11/2020 14:23:59

    E' stato un libro che mi ha coinvolto molto. Una storia dove i protagonisti ti coinvolgono nei loro stati d'animo e angoscia. Mi sono chiesta: come mi comporterei se fossi nella loro situazione? Da legger

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    piercarlo ferrea

    15/11/2020 16:44:41

    Il ciclo aostano mi ha coinvolto molto dal primo libro. Questo nella sua nuova veste devo ancora capirlo bene .Non so se l'autore maestro nello scrivere ne farà seguire altri . L'Autore ancora giovane, capisco ha dovuto staccarsi dal soggetto precedente per non restarci troppo legato. Credo che abbia fatto bene per non diventare un Camilleri con il suo Montalbano

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    Ciro D'Onofrio

    11/11/2020 18:06:05

    Con la sua solita scrittura intensa, acuta, spregiudicata Antonio Manzini propone una storia originale e controversa. Una miscela perversa di malinconia, rabbia, vendetta e riscatto genera una lettura vorticosa in cui vincitori e vinti, colpevoli e vittime si scambiano i ruoli, una storia che non concederà pace a chi l’ha persa ma non la restituirà neppure a chi sembra trovarla. Manzini maestro di un dispositivo narrativo insieme tenero e feroce.

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    Semplicemente bellissimo

    10/11/2020 11:20:50

    Anche se non c'è Rocco Schiavone, Manzini è sempre una garanzia. Libro bellissimo, triste, ma intenso e assolutamente da leggere. Grande Manzini sempre! Consigliatissimo.

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    paola

    07/11/2020 17:07:35

    Inaspettato questo Manzini. Libro bello, intenso, ben scritto. Davvero consigliabile

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    Alessia

    05/11/2020 07:36:41

    Volutamente triste ed angoscioso ha per protagonisti Pasquale e Nora, due genitori annientati dal dolore per la perdita dell'unico figlio. Il dolore dei genitori diventa il nostro, il finale è un pugno nello stomaco.

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    LloraPietra

    03/11/2020 12:35:39

    Un libro inteso che scava nel profondo. L'autore ci dimostra una grande capacità di scrittura, distanziandosi da Schiavone per riavvicinarsi in qualche modo a Orfani bianchi. Assolutamente promosso!

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    fransisdaconejan

    02/11/2020 22:45:00

    Romanzo diverso dai soliti di Manzini. Letto in un we, un po triste ma molto bello. La fine arriva nelle ultime pagine e non è scontata

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    Simo72

    02/11/2020 15:28:22

    il libro è piuttosto duro e tratta un argomento sicuramente non facile come la morte di un figlio. E' un testo che lascia l'amaro in bocca e francamente, pur nel dolore della situazione, nessun personaggio suscita empatia al 100%, almeno per me

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    ale

    02/11/2020 09:59:28

    Prenotato prima che uscisse e letto in un paio di ore, è stato un po’ una delusione.

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    MiaJ

    01/11/2020 12:55:24

    Vero e malinconico

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    alius

    25/10/2020 23:20:50

    Letto questo weekend. Molto appassionante, un po’ psicologico e un po’ di azione. Manzini sa variare, e ogni tanto una pausa da Schiavone ci sta! Complimenti all’autore, bel romanzo

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    massimo r.

    25/10/2020 20:25:42

    Romanzo triste , angoscioso, con personaggi quasi tutti antipatici.Il finale,poi, è per metà tragico/pulp e per metà stentatamente ottimista. Caro Manzini, segua il mio consiglio, torni a Schiavone.

Vedi tutte le 18 recensioni cliente
  • Antonio Manzini Cover

    Attore e sceneggiatore, romano (allievo di Camilleri all'Accademia Nazionale d'Arte Drammatica), ha esordito nella narrativa con il racconto scritto in collaborazione con Niccolò Ammaniti per l'antologia Crimini. Del 2005 il suo primo romanzo, Sangue marcio (Fazi).Con Einaudi Stile libero ha pubblicato La giostra dei criceti (2007).Un suo racconto è uscito nell'antologia Capodanno in giallo (Sellerio 2012).Del 2013, sempre per Sellerio, ha pubblicato il romanzo giallo Pista Nera. Secondo episodio della serie: La costola di Adamo (Sellerio 2014).Nel 2015 pubblica Non è stagione (Sellerio), Era di maggio (Sellerio) e Sull'orlo del precipizio (Sellerio). Del 2016 è Cinque indagini romane per Rocco Schiavone (Sellerio). Altri suoi romanzi pubblicati... Approfondisci
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