L' universo matematico. La ricerca della natura ultima della realtà - Andrea Migliori,Max Tegmark - ebook

L' universo matematico. La ricerca della natura ultima della realtà

Max Tegmark

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Traduttore: Andrea Migliori
Formato: EPUB con DRM
Testo in italiano
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Dimensioni: 5,24 MB
Pagine della versione a stampa: 459 p.
  • EAN: 9788833973715
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Affascinante dalla prima all’ultima pagina, L’universo matematico è uno di quei rari esempi di libri divulgativi singolarmente chiari, che contengono una novità rivoluzionaria e originale. Un libro che potrebbe cambiare il destino di una disciplina, ma che interessa quasi tutti i campi del sapere, dalla matematica, alla cosmologia, alla filosofia. Tutto ha inizio con Galileo, secondo il quale «l’universo è scritto in lingua matematica». Una rivoluzione. Tre secoli dopo, nel 1960, il premio Nobel Eugene Wigner fa un ulteriore passo avanti, interrogandosi sull’«irragionevole efficacia della matematica»: se la matematica è lo studio formale di concetti puramente astratti, indipendenti dal pensiero umano, com’è possibile che sia tanto accurata – addirittura perfetta – nel descrivere il mondo reale, che è fatto di oggetti materiali? È qui che entrano in scena Max Tegmark e questo incredibile libro. Se l’ipotesi di una realtà esterna a noi è vera, allora la «teoria del tutto» – la descrizione completa della realtà – deve essere indipendente dal nostro pensiero (visto che noi della realtà facciamo parte), e l’unica cosa completamente svincolata dal pensiero umano è, appunto, la matematica. Dunque, per Tegmark il mondo reale coincide con la matematica, non è solo descritto dalla matematica, ma è matematica. Con questa idea travolgente, discussa da tempo tra gli specialisti e ora finalmente fissata sulle pagine di questo libro per tutti, Max Tegmark ci conduce attraverso il passato, il presente e il futuro, dall’infinitamente grande all’infinitamente piccolo. Attraverso la fisica, l’astronomia e la matematica ci introduce con una prosa lucida e originale alla sua teoria del «multiverso definitivo». Se ha ragione, da qualche parte, in un altro universo, deve esistere per forza un doppione di noi, in tutto identico a noi, ma che non ha fatto quel terribile sbaglio in gioventù. Questo libro era atteso da anni. Ora lo abbiamo, e il suo contenuto esplosivo non potrà più essere ignorato.
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    Tiktaalik

    25/04/2016 09:38:18

    Ho conosciuto Tegmark dai documentari su Sky,e mi è sempre stato simpatico.Secondo me in questo libro vi è l'esposizione più chiara che io abbia mai letto sulla fisica quantistica,e consiglio la lettura per chi volesse capire la materia e i quesiti che ancora sono in sospeso e dibattuti dopo cento anni. Il libro è anche un racconto autobiografico,perciò l'autore tiene uno stile discorsivo e piacevole,sembra che si stia rivolgendo direttamente a te. Tegmark è un pitagorico,ritiene che tutta la realtà sia di natura matematica,e ciò lo porta a credere nel multiverso.E' riportato che quando Bryce De Witt disse a Everett che non si sentiva biforcare in versioni parallele, l'altro gli chiese < Hai l'impressione di orbitare intorno al sole a 30 chilometri al secondo? >.Io non so neanche se sia esatto un paragone simile, ma tutto l' argomentare è indimostrato, anzi alla fine l'autore ammette che è possibile che l'uomo non possa mai accedere alla conoscenza definitiva,ma supporla solamente,perchè difficilmente gli universi paralleli potranno scambiarsi informazione. Tegmark dice che se l'assunzione dell'onnivisione è falsa, allora devono esserci cose che per definizione esistono pur essendo inosservabili anche in linea di principio.Devo ammettere che non ho neanche finito di leggere gli ultimi periodi,talmente erano chiacchiere fini a sè stesse,ma nel complesso la lettura l'ho trovata appassionante e voglio premiare il testo con il massimo del voto.

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    Silvancov

    25/04/2015 19:04:34

    Il testo consta di 13 capitoli, i primi 8 dei quali divulgano alcune nozioni e teorie di cosmologia e di fisica. Dalle prime misurazioni della dimensione di terra, luna, sole, a quelle più recenti sulla distanze di stelle e galassie, per poi spaziare sull'espansione dell'universo, sul big bang, sulla radiazione cosmica di fondo, sulla teoria dell'inflazione cosmica, sulla materia e l'energia oscura; seguono alcune basi di fisica quantistica. In questi otto capitoli, l'autore dà per scontata l'esistenza di addirittura tre tipologie di universi "paralleli", giustificando il fatto come conseguenza dalla teoria dell'inflazione e dalla meccanica quantistica. A dire il vero ho trovato un tantino "presuntuosa" tanta sicurezza: solo per citare un esempio, la teoria dell'Inflazione è tuttora ben lungi dall'essere ben definita... ed infatti esistono parecchie teorie dell'Inflazione cosmica. Tuttavia la lettura del testo risulta interessante; indipendentemente dal fatto che tali universi paralleli esistano davvero, pensare all'esistenza di tali "realtà" aiuta a figurarsi un poco meglio alcune teorie della fisica moderna (ad es. il collasso della funzione d'onda). Quello che non mi è piaciuto del libro sono gli ultimi cinque capitoli. L'autore parte dall'assunto che se esiste una realtà al di fuori della nostra mente essa non può essere che matematica. Assunto che manca del tutto di una "dimostrazione" (e che personalmente non condivido: ma questo è decisamente secondario...). Da lì è tutto un susseguirsi di considerazioni che ho trovato molto artificiose, a volte stiracchiate e decisamente troppo "personali"; nel senso che - non essendo scientifiche, ovvero né dimostrabili né confutabili - esse sono niente di più che la visione estetico-filosofica che l'autore ha a proposito del mondo e della realtà. Visione non certo "più autorevole" rispetto a quella che può avere qualsiasi altro abitante del pianeta (o dell'universo... quelli paralleli compresi)

  • Max Tegmark Cover

    Svedese di nascita e americano d’adozione, è uno dei più noti e discussi fisici teorici viventi. Cosmologo di chiara fama, è professore presso il Massachusetts Institute of Technology.Autore o coautore di oltre duecento articoli specialistici, Tegmark ha ottenuto il Ph.D. presso l’Università della California a Berkeley. Da qui si è trasferito al Max-Planck-Institut für Physik di Monaco di Baviera, per poi tornare negli Stati Uniti, prima all’Institute for Advanced Study di Princeton e in seguito all’Università della Pennsylvania. Dal 2004 insegna stabilmente al MIT di Boston. Può vantare numerosi riconoscimenti, tra i quali la «scoperta dell’anno 2003» secondo la prestigiosa rivista «Science»,... Approfondisci
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