Chiudi

Siamo spiacenti si è verificato un errore imprevisto, la preghiamo di riprovare.

Recensioni Vado a farmi la chemio e torno. Combattere il tumore a 14 anni con un sorriso

  • User Icon
    16/09/2009 16:32:19

    Il libro scorre veloce, viene da dire anche leggero malgrado il dramma che si abbatte su tutta la famiglia. E bastano poche righe per capire cosa si poteva provare in quei giorni. "Ho avuto paura in questi mesi. - Scrive Paolo, - Paura di non farcela, paura del dolore, paura di perdere la gamba... Ma ho imparato a pensare positivo, a tenere duro, a non mollare mai. È con le mie gambe che andrò incontro alla vita. Meno spericolato, certo, e con il sostegno di tutti quelli che in questi mesi mi sono stati vicini. Ma con le mie gambe". Gli fanno eco il papà e la mamma. "Non dormi più, non ci riesci. Ti svegli nel cuore della notte, stanco, indebolito, distrutto e piangi, piangi". Oltre duecento pagine dove non campeggia solo il dolore. Non c'è traccia di disperazione, ma di voglia di battaglia,di non darla vinta al dolore, alla malattia. Dal blog alla carta stampata mantenendo uno stile veloce, diretto, proprio modello post. Capitoli brevi e scrittura diretta, come un diario dove Paolo racconta la sua odissea iniziata il 30 luglio. A fine giugno l'ultima chemio. "Che raccontare, le solite cose. L'MTX mi devasta come al solito ma si tratta solo di nausee e qualche vomitatina ... niente di più. Ho fatto anche terna e tombola alla tombolata del giovedì ... come al solito mega regaloni. L'ultima sacca di liquidi però non finiva più, sembrava eterna. Ma quando ho sentito l'ultimo bip bip della pompa sono scattato giù dal letto, nonostante la nausea, mi sono precipitato in sala medici per farmi staccare tutto "l'ambaradam". Quando l'infermiera mi ha sfilato dal PORT l'ago mi sono sentito di nuovo un uomo libero!"

    Leggi di più Riduci