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La vasca del Führer - Serena Dandini - ebook

La vasca del Führer

Serena Dandini

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Editore: Einaudi
Formato: EPUB con DRM
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Dimensioni: 562,18 KB
Pagine della versione a stampa: 248 p.
  • EAN: 9788858435151
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Gaia la libraia

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Un'istantanea in bianco e nero coglie una donna dalla bellezza struggente immersa in una vasca da bagno del tutto ordinaria. Guardando bene, però, in basso ci sono degli anfibi sporchi di fango, e in un angolo, sulla sinistra, un piccolo quadro. Il viso nella cornice è quello di Adolf Hitler, il fango è quello di Dachau; lei, la donna, è Lee Miller: ha da poco scattato le prime immagini del campo di concentramento liberato, e ora si sta lavando nella vasca del Führer. Prendendo spunto da una fotografia che ha scoperto per caso, Serena Dandini si mette sulle tracce di Lee Miller Penrose, una delle personalità più straordinarie del Novecento. La cerca nei suoi luoghi, «dialoga» con lei, ripercorre la sua esistenza formidabile - che ha anticipato ogni conquista femminile - in un avvincente romanzo, una storia vera, tra i fasti e le tragedie del secolo scorso. Modella, fotografa, reporter di guerra, viaggiatrice appassionata, Lee Miller è stata una donna libera ed emancipata in un tempo in cui esserlo era pressoché impossibile. Nel giro di pochi anni, dall'essere un'icona della moda, la più bella ragazza d'America, è passata a ispirare grandi artisti e a produrre arte lei stessa. Di lei, e delle sue labbra, si è innamorato follemente Man Ray; i suoi più cari amici erano Max Ernst, Jean Cocteau e Pablo Picasso, che l'ha dipinta. Ha seguito la guerra in Europa avanzando insieme all'esercito statunitense, ed è stata tra le prime reporter a entrare nei campi di concentramento. Con le sue parole, e attraverso l'obiettivo dell'inseparabile Rolleiflex, ha documentato sulle pagine di «Vogue» l'orrore del conflitto. Una vita, quella di Lee, sempre al centro della Storia, un'avventura umana che Serena Dandini riporta alla luce un pezzo alla volta, mettendosi in gioco di persona: con rispetto, con ammirazione, con amore.
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    Donata

    11/05/2021 06:02:25

    Scritto bene, rappresenta l'atmosfera culturale degli anni tra le due guerre. Ho trovato un po' pedanti alcune incursioni dell'autrice in temi femminili; come quando afferma che avrebbe potuto sposare un uomo molto ricco che avrebbe potuto alleggerirla dal peso delle incombenze quotidiane. Non ce n'era bisogno secondo me. Sono rimasta un po' delusa .alla fine non mi è rimasto nulla

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    Carla

    24/03/2021 11:06:43

    In tante e tanti abbiamo amato i suoi programmi televisivi comici e intelligenti ma non la conoscevo come scrittrice. Ho scoperto questo libro in una libreria, l'ho acquistato incuriosita dal titolo e dalla lettura frettolosa della retro copertina. Nom mi ero resa conto che si trattava di una biografia. E' stata una ottima sorpresa. Grazie Serena per avermi fatto conoscere la storia di una donna di cui non conoscevo nulla che ha attraversato la storia artistica del secolo scorso e le vicende più tragice della seconda guerra mondiale.

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    Giorgia

    17/03/2021 15:02:20

    Un'istantanea bianco e nero è stata la vita di questa sensazionale, forte e fragile Donna: Lee Miller. Con questo racconto mi sono catapultata in un mondo fatto di vita, amore, arte, passione ma soprattutto ho assaporato la libertà, la fame di avventura e di ribellione che hanno caratterizzato l'esistenza della protagonista. Un inteso racconto, consigliassimo!

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    Stefania B.

    15/03/2021 15:20:57

    Bellissimo libro! Complimenti all'autrice per aver amato la storia di Lee Miller e trasmessa in modo potente a noi. Ne sarebbe stata orgogliosa.

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    Eufrosine Piras

    15/03/2021 09:59:56

    Bellissimo libro. Appena l'ho finito avrei voluto chiamare la scrittrice Serena Dandini, per ringraziarla di averci donato questo libro. Profondo, ricco, commovente. La forza di una donna bellissima, Lee Miller che non ama essere l'oggetto delle situazioni, degli eventi, ma il soggetto. Il valore dell'amicizia tra artisti del calibro di Picasso, Dali , Eluar...Breton, Man Ray....Roland Penrose, per citarne solo alcuni . L'arte, la poesia, la fotografia, illuminano la vita dei protagonisti e le pagine di questo libro. Una scrittura coinvolgente, emozionante, toccante, con pagine piene di bellezza e di gioia per la vita e altre di drammaticità autentica. La guerra, il nazismo ,e tutte le sue atrocità.

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    Alex

    02/03/2021 09:39:27

    Assolutamente necessario leggere questo romanzo storico della Dandini. Non basta mai ricordare le barbarie che i tedeschi hanno causato in quel fatidico periodo e la cosa piu bella è raccontato dagli occhi di una donna pazzesca come Lee Miller e non solo....complimenti alla Dandini x questo libro narrato in maniera accorta e con tanta passione e tanto amore. Si sente tutto.

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    Lapo

    01/03/2021 13:56:16

    La narrazione segue la vorticosa e irrequieta parabola esistenziale di Lee Miller dapprima nel mondo parigino fatuo e provocatorio, e a seguire l’impegno della fotografa nella seconda guerra mondiale e la vita post bellica segnata dai traumi psichici conseguenza delle atrocità naziste spietatamente documentate dalla sua fida Rolleiflex. A una prima parte leggera segue la seconda metà con un ritmo incalzante e serrato. Non ci si attenda la brillantezza e la verve della Dandini conduttrice di fortunati programmi TV, qui siamo su tutt’altro registro, ben più impegnativo e grave.

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    Valentina

    25/02/2021 15:59:40

    Un libro che colpisce al cuore. La storia di una donna coraggiosa, bellissima, ispiratrice d arte e allo stesso tempo artista, all interno di un affresco degli anni immediatamente precedenti la seconda guerra mondiale. Impossibile non andare in internet a cercare le opere citate e le foto dei protagonisti. personalmente mi è rimasto un senso di smarrimento ed insieme dolore, una volta concluso il libro . Rimanere indifferenti alla realtà che è stata dei lager nazisti non è possibile. E in quelle pagine è naturale provare la stessa rabbia e lo stesso sdegno di Lee.

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    Isabella

    25/02/2021 11:56:35

    Lee Miller. Cento vite in una donna incredibile. Affascinante, bellissima, libera come l'arte. Controcorrente un secolo fa. Un libro che non riesci a smettere di leggere. Ti prende sotto ogni aspetto e suscita grande interesse e curiosità al punto da voler approfondire ogni riferimento artistico e storico a cui si accenna. Serena Dandini da leggere per la sua capacità straordinaria e fluida di catturarti.

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    Oswald

    22/02/2021 14:57:46

    “Dentro la sua vasca, ho lavato lo sporco di Dachau.” Lee Miller Comincia così “La vasca del Führer” di Serena Dandini, una frase che preannuncia un vero cambiamento radicale di una donna straordinaria che ha segnato il secolo scorso, proprio con l’esperienza vissuta da reporter nel campo di sterminio nazista. Sapevo poco di Lee Miller, grazie alla minuziosa ricerca della scrittrice, che seguivo ed ammiravo nei programmi televisivi con i quali sono cresciuto, ho avuto il modo di conoscerla ed essere sorpreso dalle sue innumerevoli vite, modella, fotografa, corrispondente di guerra, osservatrice con occhio surrealista. E’ stata una ribelle, trasgressiva che amava la libertà, si spingeva con disinvoltura in ambiti tipicamente maschili senza remore, considerando anche il periodo nel quale ha vissuto. I capitoli scorrono con le esperienze e i tanti luoghi vissuti e visitati. Sembra quasi di essere in una sala cinematografica a vedere il film trasposto dal libro. Ci sono passaggi dell’autrice, riguardo il paragone della sua gioventù degli anni 70, che mettono in risalto come possa essere stato difficile per la Miller far saltare in aria vecchi schemi conservativi di vita sociale. Si rimane stupiti dalla facilità con la quale intratteneva relazioni con personaggi famosi dell’arte come Picasso che rispose ai nazisti che la sua “Guernica” non l’aveva fatta lui, ma loro. Ho interrotto più volte la lettura perchè incuriosito nel vedere foto della Miller nel pieno della sua bellezza e le opere citate, che conoscevo appena. Lee Miller è stata una donna passionale, sempre alla ricerca di emozioni, quasi come un viaggio senza fine, come per rimuovere fragilità interiori del proprio passato Tra le varie riflessioni che nascono leggendo, c’è una speranza di cambiamento che riguarda il mondo femminile che continua da una lato ad essere il collante irrinunciabile della nostra società sempre in difficoltà e dall’altro l’anello più debole che paga per primo stenti e precarietà

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    Alessandra

    18/02/2021 10:59:49

    A Serena Dandini, donna colta e intelligente, va il merito di aver fatto conoscere al grande pubblico una figura eccezionale come quella di Lee Miller: una donna che ha vissuto 7-8 vite, tra 3 continenti, accanto a artisti straordinari (il nome eccellente è Picasso, ma in generale tutto il gruppo parigino dei surrealisti), tra le dune del deserto egiziano e poi in mezzo agli orrori della seconda guerra mondiale, nella Londra del dopoguerra o nella New York post crisi del ‘29. Una donna - come ce ne erano molte negli anni 20-30 del secolo scorso- di una libertà totale e assoluta, unita ad un’intraprendenza intellettuale, come oggi si fatica a trovarne. Detto questo, il libro è scorrevole e piacevole, ma a mio giudizio tiene aperti troppi piani narrativi: la cronaca degli eventi non cronologica, ma con un avanti e indietro ben studiato, una parte necessariamente romanzata nei dialoghi, ma poi anche un reportage attuale sulle visite della Dandini ad alcuni dei tanti luoghi che hanno fatto da sfondo alla vicenda con le sue impressioni, ma anche un commento della scrittrice su alcuni snodi della vita della Miller confrontati con suoi momenti personali che già un po’ disturbano, fino al commento sull’attualità nel confutare il paragone - cosa che peraltro mi trova assolutamente d’accordo- tra seconda guerra mondiale e pandemia Covid. Troppi livelli e degli ultimi due - nonostante la grande stima per l’autrice- se ne poteva fare a meno. Comunque un libro assolutamente da leggere per la storia che racconta e per lo straordinario spunto della foto nella vasca da bagno nell’appartamento di Hitler, senza pretendere che un libro ben scritto sia necessariamente un capolavoro letterario.

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    leggere.con.leggerezza

    05/02/2021 16:11:07

    Dopo aver letto la mia recensione, vi invito ad  andare a curiosare un pò in internet sul conto di Elisabeth Miller conosciuta anche come Lee Miller o Lady Penrose. Non riesco a staccare gli occhi dalle immagini di questa donna, specialmente dopo aver letto il libro..... È l'essenza dello chic, la donna  più bella vissuta nel secolo scorso, un'immagine regale fotografata dai più grandi fotografi internazionali e modella per Vogue. Diventò una uptown girl, la sua aura seduceva tutti i maestri della fotografia, pittori e i più grandi esponenti del surrealismo. Visse la vita più  libera e creativa del suo secolo,  il suo grande amore per il surralismo la avvicinò a diventerare amica  di Max Ernst e Leonora Carrington,  Jean Cocteau, Pablo Picasso, Salvator Dalì, Magritte e diventò anche la compagna di Man Ray. Una comitiva gaudente uniti dagli stessi ideali. Da appassionata d'arte lei stessa diventò un esemplare d'arte, la musa di Picasso in uno nei suoi dipinti più famosi.  Lee è geniale ed è dotata di una qualità estetica non comune. Serena Dandini ha dato voce ad una donna straordinaria, riportando alla luce la vita di Lee Miller. Idealista, anticonformista,  innovatrice, pacifista e romantica, fu una donna che processò un'audacia a noi oggi sconosciuta. Ovviamente fin da giovane ha dovuto scontrarsi contro il puritanesimo americano un odioso tabù al quale lei non si è fatta sottomettere e dal quale ne escì vittoriosa a nome di tutto il genere femminile. Lee è l'incarnazione della perfezione, in tutto ciò che lei faceva ci metteva passione , carisma artistico espresso nel surrealismo, persino in cucina esprimeva questa forma d'arte.  È una donna che è stata ammirata, scrutata e fotografata e dipinta , desiderata e ritratta..... ma ad certo punto della sua vita decide di prendere lei il comando e impugnando la sua  Rolleiflex  diventò una  inviata speciale dei reportage di guerra e fu tra le prime donne.... continua nel mio profilo instagram

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    blanc

    03/02/2021 14:57:09

    Questo libro mi ha intrigata sin dal momento in cui lo vidi. È la storia di una donna libera, ribelle, che rompe gli schemi in tutto e per tutto, soprattutto per l’epoca in cui vive (insieme ad altri famosissimi artisti come Man Ray, Picasso e molti altri) passando da modella, fotografa, reporter di guerra, viaggiatrice e che dovrà fare i conti con gli orrori della guerra facendo da reporter per Vogue. Attraverso la storia della Miller non si può fare a meno di riflettere sul periodo storico della seconda guerra mondiale e sulle ripercussioni dei traumi subiti dalla fotografa. "Il fisico guarisce, l'anima sotterra il dolore in un luogo inaccessibile e la vita è costretta ad andare avanti. [...] Ma Elizabeth ora possiede la misteriosa forza delle persone fragili che non si ritirano mai al cospetto di una tempesta e si sentono vive solo sfidando i propri limiti." Una delle cose che ho apprezzato di più di questo romanzo è proprio il fatto che non si tratta di una semplice biografia, ma di una narrazione in cui vengono esplorati temi come la libertà della donna, l'orrore della guerra, mental health, relazioni non sane, e in cui non manca la contestualizzazione del racconto nel suo quadro storico. La Dandini ci racconta il suo viaggio alla scoperta di questa grande fotografa, per la quale nutre una profonda ammirazione, ma che può risultare ridondante. Il libro è quindi a tratti una sorta di viaggio da parte della Dandini sulle tracce della Miller, a tratti un racconto "storico" romanzato.

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    pierino

    01/02/2021 18:45:28

    La avvincente storia della vita di una grande fotografa , ricca di dettagli e molto scorrevole. Da leggere con piacere .

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    Chiara

    24/01/2021 10:32:59

    Bravissima la scrittrice, viene descritta la vita di Lee Miller con dovizia di particolari in maniera così interessante che continuavo a cercare le sue fotografie in rete!

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    Lauracu

    09/01/2021 11:13:41

    Una biografia che è un romanzo, Serena Dandini racconta con una scrittura appassionata la figura femminile di Lee Penrose personaggio poliedrico e vivace che attraversa un periodo storico pieno di contraddizioni. Una donna senza mezze misure che con il suo sguardo carico di emozioni mediato dalla fotografia ha raccontato al mondo la WWII. Assolutamente da non perdere!

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    Beatrice

    01/01/2021 12:11:39

    Non conoscevo la storia di Lee Miller, ahimé, ma ne sono stata completamente folgorata. La vita straordinaria della fotografa viene raccontata con semplicità e bellezza da Serena Dandini, che traccia un profilo sincero e brillante di questa donna favolosa. Lee Miller ha attraversato la storia e ha fatto in modo di viverla, di esserci, di partecipare, di trovarsi laddove la Storia accadeva, documentando il '900 e le sue spietatezze con la sua macchina fotografia. Ma lei non è stata soltanto una fotografa: Lee Miller ha vissuto mille vite, rimbalzando da un luogo ad un altro, da un evento topico all'altro, cercando di sentire i fatti scorrere sulla sua pelle. Oltre la storia di questa donna "ribelle", favolosa, inquieta, impetuosa, infinta, ciò che ho amato è stato il racconto che ne fa l'autrice: questa è una biografia che non ha i toni ingessati che spesso ho ritrovato nel genere, ma, tanto è coinvolgente e personale la scrittura, pare esser quasi un romanzo. Possiede, insomma, il trasporto della narrativa. Ho terminato l'anno con la la lettura di questo libro: dulcis in fundo.

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  • Serena Dandini Cover

    Il suo nome completo è Serena Dandini de Sylva.Dopo aver ideato e presentato numerosi programmi televisivi come La tv delle ragazze, Avanzi, Pippo Chennedy Show e L’ottavo nano, dal 2004 conduce su RaiTre il talk show Parla con me. Inoltre dal 2001 è Direttore artistico del Teatro Ambra Jovinelli di Roma.Il suo esordio letterario è Dai diamanti non nasce niente. Storie di vita e di giardini edito da Rizzoli nel 2011; del 2013 Ferite e morte un libro sulla violenza contro le donne (Rizzoli); del 2015 è il suo primo romanzo, Il futuro di una volta e del 2016 Avremo sempre Parigi. Passeggiate sentimentali in disordine alfabetico; del 2018 è Il catalogo delle donne donne valorose, una raccolta di biografie di donne passate alla storia per il loro coraggio.Precedentemente... Approfondisci
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