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Beppe Fenoglio

Editore: Einaudi
Anno edizione: 2015
Formato: Tascabile
  • EAN: 9788806226954

Recensioni dei clienti

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    Pier Morandi

    28/12/2015 23.05.13

    Un libro magnifico! Onesto e vero fino in fondo, come sa essere Fenoglio. Una prosa asciutta che cerca l'essenza, senza concessione alcuna. Ti prende subito dalla prima pagina e bisogna dosarlo, altrimenti finisce... Anche questo libro resta nel cuore assieme a Beppe Fenoglio.

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    furetto60

    28/07/2015 10.53.32

    Racconti del periodo di lotta partigiana e non solo di cui consiglio la lettura, se possibile, dopo aver visitato le Langhe, il narrato acquisirebbero una maggiore tridimensionalità. La penna di Fenoglio è fresca e tagliente, le vicende narrate, pur nella tragicità, non nascondono ironia e un certo distacco, forse del fatalismo. I racconti non sono tutti allo stesso livello qualitativo: i primi due, tra cui quello che conferisce il titolo alla raccolta, sono più curati e di maggiore impatto; altri, quelli più brevi, ricordano alcuni lavori di Scerbanenco ma senza averne la medesima forza. Chiude, discostandosi dai precedenti, il racconto lungo "La malora", un affresco della dura vita dei contadini mezzadri narrato in prima persona. E' reso in modo mirabile il modo di costruire le frasi e il ragionare della povera gente alla prese con una vita grama assai (si beve vino e aceto, si strofina la polenta ad una acciuga sino a consumarla). Tra questa le donne occupano il gradino più basso della scala sociale, ridotte di fatto allo stato di schiavitù. Evidenti le analogie col Fontamara di Silone, ma qui manca del tutto il lumicino della speranza e la piccola fiaccola della ribellione sostituite da sorda rassegnazione ad un destino ineluttabile. A mio modesto avviso, la parte migliore della raccolta.

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