-15%
I ventitré giorni della città di Alba - Beppe Fenoglio - copertina

I ventitré giorni della città di Alba

Beppe Fenoglio

Con la tua recensione raccogli punti Premium
pagabile con 18App pagabile con Carta del Docente
Articolo acquistabile con 18App e Carta del Docente
Editore: Einaudi
Edizione: 1
Anno edizione: 2015
Formato: Tascabile
In commercio dal: 7 aprile 2015
Pagine: 164 p.
  • EAN: 9788806226954

10° nella classifica Bestseller di IBS Libri Narrativa italiana - Racconti

Salvato in 76 liste dei desideri

€ 9,35

€ 11,00
(-15%)

Punti Premium: 9

Venduto e spedito da IBS

Quantità:
LIBRO
Aggiungi al carrello
spinner
PRENOTA E RITIRA
* Servizio momentaneamente attivo solo nella Regione Lazio. Scopri il servizio

I ventitré giorni della città di Alba

Beppe Fenoglio

Caro cliente IBS, grazie alla nuova collaborazione con laFeltrinelli oggi puoi ritirare il tuo prodotto presso la libreria Feltrinelli a te più vicina.

Non siamo riusciti a trovare l'indirizzo scelto

Prodotto disponibile nei seguenti punti Vendita Feltrinelli

{{item.Distance}} Km

{{item.Store.TitleShop}} {{item.Distance}} Km

{{item.Store.Address}} - {{item.Store.City}}

Telefono: {{item.Store.Phone}}

Fax: {{item.Store.Fax}}

{{getAvalability(item)}}

Prenota ora per ritirarlo oggi dalle {{item.FirstPickUpTime.hour}}:0{{item.FirstPickUpTime.minute}} Prenota ora per ritirarlo oggi dalle {{item.FirstPickUpTime.hour}}:{{item.FirstPickUpTime.minute}}
Prenota ora per ritirarlo oggi dalle {{item.FirstPickUpTime.hour}}:0{{item.FirstPickUpTime.minute}} Prenota ora per ritirarlo oggi dalle {{item.FirstPickUpTime.hour}}:{{item.FirstPickUpTime.minute}}
*Solo al ricevimento della mail di conferma la prenotazione sarà effettiva

Spiacenti, il titolo non è disponibile in alcun punto vendita nella tua zona

Compralo Online e ricevilo comodamente a casa tua!
Scegli il Negozio dove ritirare il tuo prodotto
Entro le {{shop.FirstPickUpTime.hour}}:0{{shop.FirstPickUpTime.minute}} riceverai una email di conferma Entro le {{shop.FirstPickUpTime.hour}}:{{shop.FirstPickUpTime.minute}} riceverai una email di conferma
Recati in Negozio entro 3 giorni e ritira il tuo prodotto

Inserisci i tuoi dati

Errore: riprova

{{errorMessage}}

Riepilogo dell'ordine:


I ventitré giorni della città di Alba

Beppe Fenoglio

€ 11,00

Ritira la tua prenotazione presso:


{{shop.Store.TitleShop}}

{{shop.Store.Address}} - {{shop.Store.City}}

Telefono: {{shop.Store.Phone}} / Fax: {{shop.Store.Fax}} E-mail: {{shop.Store.Email}}


Importante
1
La disponibilità dei prodotti non è aggiornata in tempo reale e potrebbe risultare inferiore a quella richiesta
2
Solo al ricevimento della mail di conferma la prenotazione sarà effettiva Solo al ricevimento della mail di conferma la prenotazione sarà effettiva (entro le {{shop.FirstPickUpTime.hour}}:0{{shop.FirstPickUpTime.minute}}) Solo al ricevimento della mail di conferma la prenotazione sarà effettiva (entro le {{shop.FirstPickUpTime.hour}}:{{shop.FirstPickUpTime.minute}})
3
Una volta ricevuta la mail di conferma, hai tempo 3 giorni per ritirare il prodotto messo da parte (decorso questo termine l'articolo verrà rimesso in vendita)
4
Al momento dell'acquisto, ai prodotti messi da parte verrà applicato il prezzo di vendita del negozio

* Campi obbligatori

Grazie!

Richiesta inoltrata al Negozio

Riceverai una Email di avvenuta prenotazione all'indirizzo: {{formdata.email}}

Entro le {{shop.FirstPickUpTime.hour}}:0{{shop.FirstPickUpTime.minute}} riceverai una Email di avvenuta prenotazione all'indirizzo: {{formdata.email}}

Entro le {{shop.FirstPickUpTime.hour}}:{{shop.FirstPickUpTime.minute}} riceverai una Email di avvenuta prenotazione all'indirizzo: {{formdata.email}}

N.Prenotazione: {{pickMeUpOrderId}}

I ventitré giorni della città di Alba

Beppe Fenoglio

€ 11,00

Quantità: {{formdata.quantity}}

Ritira la tua prenotazione presso:

{{shop.Store.TitleShop}}

{{shop.Store.Address}} - {{shop.Store.City}}

{{shop.Store.Phone}}


Importante
1 La disponibilità dei prodotti non è aggiornata in tempo reale e potrebbe risultare inferiore a quella richiesta
2 Solo al ricevimento della mail di conferma la prenotazione sarà effettiva Solo al ricevimento della mail di conferma la prenotazione sarà effettiva (entro le {{shop.FirstPickUpTime.hour}}:0{{shop.FirstPickUpTime.minute}}) Solo al ricevimento della mail di conferma la prenotazione sarà effettiva (entro le {{shop.FirstPickUpTime.hour}}:{{shop.FirstPickUpTime.minute}})
3 Una volta ricevuta la mail di conferma, hai tempo 3 giorni per ritirare il prodotto messo da parte (decorso questo termine l'articolo verrà rimesso in vendita)
4 Al momento dell'acquisto, ai prodotti messi da parte verrà applicato il prezzo di vendita del negozio

Altri venditori

Mostra tutti (4 offerte da 11,00 €)

Gaia la libraia

Gaia la libraia Vuoi ricevere un'email sui tuoi prodotti preferiti? Chiedi a Gaia, la tua assistente personale

"'I ventitre giorni della città di Alba', rievocanti episodi partigiani o l'inquietudine dei giovani nel dopoguerra, sono racconti pieni di fatti, con una evidenza cinematografica, con una penetrazione psicologica tutta oggettiva e rivelano un temperamento di narratore crudo ma senza ostentazione, senza compiacenze di stile, asciutto ed esatto." (Italo Calvino)
Gaia la libraia

Gaia la libraia Vuoi ricevere un'email sui tuoi prodotti preferiti? Chiedi a Gaia, la tua assistente personale

3,83
di 5
Totale 8
5
5
4
1
3
1
2
0
1
1
Scrivi una recensione
Con la tua recensione raccogli punti Premium
  • User Icon

    Antonio

    09/09/2019 18:23:53

    Racconti eccezionali; nessuno spazio è lasciato alla retorica, ciò che resta è soltanto la sporca, grezza epica di una guerra disperata.

  • User Icon

    Luca Aquadro

    17/08/2019 07:54:51

    Due al prezzo di uno: non male come inizio per Fenoglio! Sei racconti di vita partigiana e sei di vita quotidiana del secondo dopoguerra scritti con uno stile rapido e asciutto, secco e diretto, mai affettato e con enorme onestà intellettuale, senza cadere neanche un istante nella tendenza a idealizzare e a epicizzare ogni aspetto della Resistenza così frequente invece in altri scrittori e intellettuali coevi. Non male come inizio anche per me come lettore di Fenoglio, del quale nulla di integrale avevo ancora (colpevolmente) letto sinora. Volendo iniziare, ho optato per il criterio cronologico, partendo dall'opera prima. Scelta azzeccata: un esordio folgorante che ti prende sin dalle prime pagine tanto per la forma misurata di un linguaggio essenziale e tagliente quanto per i contenuti che svariano dalla narrazione non di una vittoria, ma di una sconfitta dei partigiani nel racconto d'apertura che dà il titolo alla raccolta, alla ricostruzione dei meccanismi psicologici della violenza e della vendetta che scattano quanto un nemico vien fatto prigioniero, dalla descrizione per cenni sparsi delle campagne e delle colline di Langa all'analisi di una "civiltà di vergogna" quale quella del Piemonte profondo degli anni Quaranta del Novecento, un microcosmo nel quale la violenza è il pane quotidiano nei rapporti famigliari e sociali. Illuminante, da leggere e rileggere. "Andò in sua stanza, aprì con forza e rumore il cassetto dove c'era il pettine e poi lo richiuse adagio e senza rumore, andò in punta di piedi al letto, da sotto il materasso tirò fuori la pistola. La guardò, se la mise sotto il giubbotto e uscì per andare a lavorare." (p. 122) "Moro non deve aver goduto granché a fucilare uno che prima si piscia addosso." (p. 43)

  • User Icon

    Pier Morandi

    28/12/2015 23:05:13

    Un libro magnifico! Onesto e vero fino in fondo, come sa essere Fenoglio. Una prosa asciutta che cerca l'essenza, senza concessione alcuna. Ti prende subito dalla prima pagina e bisogna dosarlo, altrimenti finisce... Anche questo libro resta nel cuore assieme a Beppe Fenoglio.

  • User Icon

    furetto60

    28/07/2015 10:53:32

    Racconti del periodo di lotta partigiana e non solo di cui consiglio la lettura, se possibile, dopo aver visitato le Langhe, il narrato acquisirebbero una maggiore tridimensionalità. La penna di Fenoglio è fresca e tagliente, le vicende narrate, pur nella tragicità, non nascondono ironia e un certo distacco, forse del fatalismo. I racconti non sono tutti allo stesso livello qualitativo: i primi due, tra cui quello che conferisce il titolo alla raccolta, sono più curati e di maggiore impatto; altri, quelli più brevi, ricordano alcuni lavori di Scerbanenco ma senza averne la medesima forza. Chiude, discostandosi dai precedenti, il racconto lungo "La malora", un affresco della dura vita dei contadini mezzadri narrato in prima persona. E' reso in modo mirabile il modo di costruire le frasi e il ragionare della povera gente alla prese con una vita grama assai (si beve vino e aceto, si strofina la polenta ad una acciuga sino a consumarla). Tra questa le donne occupano il gradino più basso della scala sociale, ridotte di fatto allo stato di schiavitù. Evidenti le analogie col Fontamara di Silone, ma qui manca del tutto il lumicino della speranza e la piccola fiaccola della ribellione sostituite da sorda rassegnazione ad un destino ineluttabile. A mio modesto avviso, la parte migliore della raccolta.

  • User Icon

    sandro landonio

    12/09/2014 08:45:41

    La visione della resistenza che esce da questo libro mi é sembrata molto sincera, quasi una pura cronaca degli avvenimenti e credo che mi abbia aiutato a capire meglio l'affermazione di un parente che sosteneva come fosse stato il periodo della sua vita nel quale aveva visto maggiormente i rancori personali trasformarsi in problemi politici. Mi ha colpito particolarmente il fatto che l'immagine del partigiano, quasi "eroico" nella sua lotta (male)armata contro la Repubblica ed i tedeschi, non sia idealizzata da Fenoglio, che, anzi, ci descrive delle persone, che, a parte l'età estremamente giovane, sono tutto sommato comuni. Quanto al valore puramente letterario dell'opera, non mi sono molto ritrovato nel modo di scrivere, ma anche questo libro dell'autore piemontese, come testimonianza di un epoca, vale appieno la lettura.

  • User Icon

    Felleracqua

    09/09/2007 19:56:23

    Sullo sfondo delle Langhe, ne "I 23 giorni" affiorano le costanti della lotta armata presenti in ogni movimento irredentista. La fucilazione dei prigionieri è uno dei topos più importanti. Nel racconto “Il trucco” Fenoglio descrive con levità e precisione la disputa tra due partigiani che si contendono l’orgasmo di giustiziare un sergente fascista ed accampano storie di turni e di diritti di precedenza. Al posto di “uccidere”, i due usano il termine gergale “scorciare”, che restituisce un sapore sartoriale e senza ulteriori fronzoli dà l’idea dell’importanza che attribuivano alla vita del prigioniero. Un’altra tipica impronta insurrezionale è costituita dalla giovinezza dei protagonisti. Vecchio Blister (vecchia pustola), il partigiano quarantenne condannato dai suoi alla fucilazione per aver rubato oro in una cascina di contadini, si considera un matusalemme. Il cesello maniacale sul testo realizza un rendimento letterario spettacolare, tale è la rarefazione delle parole e la loro potenza immaginifica. Per informarci che i civili si nascondevano nell’attesa dell’attacco da parte dei fascisti alla città occupata dai partigiani, Fenoglio scrive soltanto: “i civili s’incantinarono”. Il realismo, la ruvidità del linguaggio, la precisione della sintesi contribuiscono alla verosimiglianza ed agevolano l’immedesimazione del lettore, nascondendo la fatica dell’autore sotto una patina d’immediatezza che rende ogni pagina più avvincente della precedente. Fenoglio ha regalato alla letteratura italiana importanti modelli di concisione e di spontaneità.

  • User Icon

    elena

    04/09/2007 13:58:53

    L'esatto opposto di quello che solitamente definisco "bel libro". Apparirò antiquata, ma a me continuano a piacere il simbolismo, gli intrecci, l'approfondimento stilistico e terminologico, la ricercatezza, la poesia; tutto ciò qua è assente. E non è vero che è impossibile scrivere "poeticamente", e rispettando tutti i canoni che ho appena elencato, un libro dagli argomenti così crudi e realistici, come ho sentito dire da qualcuno; Pavese l'ha fatto. Sarò troppo drastica, ma sono contenta che la letteratura italiana del Novecento non sia rappresentata solamente da Fenoglio o da scrittori del genere, altrimenti avremmo continuamente l'impressione di un preoccupante quanto invalicabile degrado letterario, che ci farebbe rimpiangere Manzoni in eterno

  • User Icon

    sdazio

    30/08/2006 07:58:52

    A volte si partecipa, altre si assiste come se realmente presenti in quei luoghi e al quel tempo: giorni da ragazzi partigiani, durante e subito dopo la guerra.

Vedi tutte le 8 recensioni cliente
  • Beppe Fenoglio Cover

    Beppe Fenoglio nacque ad Alba il 1 marzo 1922 e vi trascorse quasi tutta la vita, esclusi i mesi del servizio militare a Roma. L'8 settembre ritorna sulle Langhe, dove combatterà tutta la guerra partigiana, sino alla Liberazione. Si era fatto una profonda cultura letteraria sui poeti e sugli scrittori inglesi, e sulla civiltà anglosassone nel suo complesso, che ammirava come antidoto e rivalsa sulla meschina realtà provinciale del fascismo. Dopo la guerra si impiegò in una ditta vinicola di Alba, per cui tenne la corrispondenza estera. Nell'estate 1962 fu colto dal male inguaribile che lo spense a Torino l'8 febbraio 1963, e che sopportò con stoica fermezza.Esordí nel 1952 con I ventitre giorni della città di Alba (Einaudi) cui seguí... Approfondisci
Questo prodotto lo trovi anche in:
Note legali