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Émile Zola

Curatore: L. Binni
Traduttore: M. T. Nessi
Editore: Garzanti Libri
Collana: I grandi libri
Edizione: 12
Anno edizione: 2007
Formato: Tascabile
Pagine: XXXV-274 p. , Brossura
  • EAN: 9788811361336

Recensioni dei clienti

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    Gabriele

    09/12/2014 10.49.33

    Capolavoro del naturalismo francese e in generale della narrativa europea dell'Ottocento, libro di altissimo livello, scrittura che prosegue la tradizione francese di discesa tra gli "inferi" di Parigi tipica di Baudelaire, Hugo e lo stesso Zola nelle opere precedenti, al tempo stesso è anche un romanzo accattivante, scorrevole e con un tocco di noir che non guasta. L'ideologia non entra in queste pagine di Zola, egli è veramente un autore al di sopra delle parti che prende atto della realtà che lo circonda, e questo lo rende un grande scrittore riconosciuto anche da un lettore che ha idee opposte alle sue.

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    Michael Moretta

    07/02/2014 18.42.43

    Il protagonista assoluto del terzo libro dei Rougon-Macquart è il mercato parigino de Les Halles. Zola lo descrive quasi con sembianze umane. Un mercato che si sveglia la mattina presto con l'arrivo dei contadini che portano frutta, verdura, carne, pesce, latte, formaggi e fiori, respira e scarica tutta la sua merce di giorno, con i parigini che si accalcano a comprare ogni sorta di genere alimentare, simbolo di una ricchezza e di un benessere crescenti sotto il tardo impero di Napoleone III. Ma il mercato de Les Halles è fatto soprattutto di persone. E qui Zola sfodera tutta la sua maestria nel tratteggiare i mercanti, soprattutto le donne, intente a vendere i loro prodotti, o le mogli dei proprietari delle botteghe, pronte a farsi la concorrenza tra loro. I mercati si fondano su pettegolezzi e dicerie, bugie dette per screditare un concorrente. Questi "giochi di potere" vengono dipinti da Zola con la sua solita ironia, il suo stile pungente ma sempre garbato, che riesce a farci vedere chiaramente tutte le sfaccettature del personaggio al punto da farcelo amare od odiare totalmente. All'interno del mercato si muove la povera figura di Florent, tornato dal confino e riunitosi con la famiglia del suo ricco fratello macellaio, che non ha perso il sogno di fare la rivoluzione. Il suo arrivo turba la quiete familiare e Lisa, la moglie del fratello, diventa l'altra protagonista del libro, divisa tra il rispetto per Florent e l'amore per il suo "status sociale", come diremmo ora.  Superlative sono le figure di contorno della trama principale. Le tre pettegole per eccellenza, sempre a tramare nell'ombra , pronte ad allearsi ora con uno ora con l'altro pur di trarne qualche beneficio. L'eccentrico pittore Claude Lantier, che poi ritroveremo nel volume "L'Oeuvre". I due ragazzini Marjolin e Cadine, nati e cresciuti allo stato brado nel mercato e mai usciti da lì. Un libro stupendo, capace di trasformare un soggetto inanimato in una entità dotata di vita propria.

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    Maurizio

    10/01/2012 19.00.42

    Anche questo romanzo ha al centro un ambiente, come i grandi magazzini de "Al paradiso delle signore". Stavolta sono i mercati delle "Halles" parigine e delle vie circostanti. Come faceva abitualmente, fornito di taccuino per scrivere e di macchina fotografica per documentare visivamente i luoghi che diventeranno lo sfondo dello svolgimento delle vicende del romanzo, Zola si aggira attraverso"...una macchina moderna, smisurata,una specie di macchina a vapore, di caldaia destinata alla digestione di un popolo; un gigantesco ventre di metallo, inchiavardato, saldato, fatto di legno, vetro e ferro, che funziona col calore del riscaldamento, lo stordimento e l'agitazione furiosa delle strade..." a raccogliere impressioni e idee per il suo libro. E' un romanzo sulla piccola borghesia mercantile del Secondo Impero, corrotta dal denaro e dall'arrivismo. Utilissima l'ampia introduzione del curatore Lamnfranco Binni.

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