Verderame - Michele Mari - ebook

Verderame

Michele Mari

Con la tua recensione raccogli punti Premium
pagabile con 18App pagabile con Carta del Docente
Articolo acquistabile con 18App e Carta del Docente
Editore: Einaudi
Formato: EPUB con DRM
Testo in italiano
Cloud: Scopri di più
Compatibilità: Tutti i dispositivi (eccetto Kindle) Scopri di più
Dimensioni: 1,01 MB
Pagine della versione a stampa: 164 p.
  • EAN: 9788858403228
EBOOK € 7,99
Salvato in 7 liste dei desideri

€ 7,99

Punti Premium: 8

Venduto e spedito da IBS

EBOOK

Compatibile con tutti i dispositivi, eccetto Kindle

Cloud: Sì Scopri di più

Aggiungi al carrello
spinner
Fai un regalo
spinner

non è possibile acquistare ebook su dispositivi Apple. Puoi comunque aggiungerli alla wishlist

Gaia la libraia

Gaia la libraia Vuoi ricevere un'email sui tuoi prodotti preferiti? Chiedi a Gaia, la tua assistente personale

In una casa sulle rive del Lago Maggiore, un ragazzino di tredici anni ha una lunga estate da passare con i nonni, nella noia più assoluta. È abituato a stare delle ore in biblioteca, divorando le più svariate letture, ma, tra un classico d'avventura e un Urania, il tempo non passa mai. Fuori si aggira una creatura mitologica, un mostro spaventoso: l'uomo del verderame. Felice sembra avere l'età della casa, è li da sempre a occuparsi del giardino, a sterminare le lumache e scuoiare i conigli, e per Michele rappresenta l'incarnazione mitica e terrifica di migliaia di mostri immaginati. L'incontro fra i due sprofonderà il ragazzino in avventure vertiginose, misteriose ricerche nei più reconditi anfratti della casa, rinvenimenti di cadaveri, il fantasma del Gran Coniglio, bottiglie colme di sangue nascoste in cantina e tini ribollenti di lumache francesi.
Gaia la libraia

Gaia la libraia Vuoi ricevere un'email sui tuoi prodotti preferiti? Chiedi a Gaia, la tua assistente personale

4,4
di 5
Totale 20
5
12
4
5
3
2
2
1
1
0
Scrivi una recensione
Con la tua recensione raccogli punti Premium
  • User Icon

    Silvia C.

    20/09/2019 19:44:13

    Un libro che inizia con la ben conscia e intenzionale scelta del termine 'dimidiata', per me è sopra a qualunque cosa; avrei voluto dire una lettura che è puro godimento intellettuale, ma Mari parla molto giustamente di “congruo titillamento dei nervi e dello spirito” (pg. 66), e perciò io mi taccio.

  • User Icon

    ormos

    14/04/2019 15:03:39

    Si ha l'impressione che la storia ruoti attorno ad una trama già sentita, ancorché rivisitata in chiave mistery: pare infatti una versione di Alice nel paese delle meraviglie, con tanto di coniglio (anzi... il Gran Coniglio). Nel complesso il libro si legge bene, in alcuni tratti è accattivante, ma arrivati alla fine si viene colti dal dubbio che fosse tutto un terribile sogno...

  • User Icon

    Eva

    22/02/2019 13:07:40

    La storia di un'insolita amicizia tra il tredicenne Michelino (personaggio, credo, quasi autobiografico) e l'anziano custode Felice. Come al solito, ho trovato questo romanzo di Mari estremamente piacevole nonostante a tratti sia, a mio avviso, un po' più "artificioso" rispetto ad altri suoi libri.

  • User Icon

    And the Oscar goes to ….

    16/05/2018 11:19:12

    Un tredicenne che agisce e si comporta con la maturità di un cinquantenne?! Mi spiace, ma questa cosa mi ha infastidito.

  • User Icon

    Silvia

    30/06/2017 09:01:03

    Fantastico! L'ho letto tutto d'un fiato, non riuscivo a staccarmi dalla narrazione... L'uomo del verderame, le lumache francesi e il Gran Coniglio mi hanno appassionata ogni pagina sempre di più. Libro consigliatissimo

  • User Icon

    Fabio Scarnati

    29/03/2016 15:48:57

    Apprezzo molto Michele Mari, lo ritengo il più grande scrittore italiano vivente. Ma trovo il finale di questo libro non molto riuscito. Almeno io non l'ho capito.

  • User Icon

    Lina

    10/01/2014 20:18:25

    storia ammaliante e scrittura suggestiva. un capolavoro impossibile da dimenticare.

  • User Icon

    Carlo

    09/06/2012 00:42:15

    Grazie ad Ibs sono riuscito a leggere questo libro, altrimenti introvabile. Bellissimo, consigliato. Un autore intelligente per lettori che non vogliono più essere presi in giro.

  • User Icon

    Madekhan

    09/06/2012 00:36:25

    Uno dei più grandi sccrittori italiani viventi. Speriamo che questo bellissimo libro non sparisca di nuovo dagli scafffali. Non riesco a capire come si ristampino a getto degli autori che massacrano i neuroni e dei grandi non passino il panettone in libreria.

  • User Icon

    ilse

    29/02/2012 14:34:32

    Bellissimo romanzo, colto e lieve, denso e stupito, fermo in una noiosissima casa di campagna eppure roboante come la più sognante delle avventure, tutto racchiuso in un rapporto fra due protagonisti eppure largo come una intera umanità, arricchito dal dialetto e insieme alto nello stile e nella lingua. Unico difetto: la brevità. Mari, una grande conferma!

  • User Icon

    gino

    10/06/2011 08:55:34

    Questo sì che è un romanzo. Consigliatissimo ...

  • User Icon

    daniele

    11/02/2011 15:58:40

    Il Michelino della nostra storia ce lo dice più volte, Stevenson, Malville, London. È lì che bisogna andare e Mari ci va con una prosa che incanta, un lessico spesso come un macigno e una dolcezza infinita. Come ho fatto a non incontrarlo prima? Per tutti quelli che scappano dalla pseudo-letteratura italiana tutta camera e cucina. Un talento purissimo, una meraviglia di romanzo.

  • User Icon

    luciano.comida

    18/01/2011 13:31:45

    Cosa chiedere di più a un romanzo? Una storia misteriosa e incalzante, un'amicizia strana, le sanguinose ferite e le ossessive difese di un adolescente, tanti isolati enigmi che emergono pian piano per saldarsi in un complesso quadro, una scrittura magnifica (che sa passare da toni aulici a registri pop, una fittissima e appassionata rete di riferimenti letterari cinematografici culturali storici, un'inquietudine che dà i brividi, una gioiosa tristezza del narrare che pochi hanno nel nostro paese, pagine che corrono via incalzanti. Mari si conferma lo scrittore più affascinante che abbiamo in Italia. Unico appunto: il finale un po' affrettato.

  • User Icon

    Andrea

    22/09/2010 13:47:05

    Che fine ha fatto questo capolavoro?? Einaudi mi lascia sempre di più senza parole, e pensare che è uscito solamente tre anni fa ed ha vinto un premio importante nel 2008...!! sigh.

  • User Icon

    p.rossi

    15/07/2010 20:52:11

    Michele Mari non è uno scrittore che ha mezze misure, o scrive dei capolavori assoluti o dei libri mortalmente noiosi come a mio avviso Tutto il ferro della torre Eiffel; questo libro appartiene alla prima categoria, è un capolavoro, non serve aggiungere altro!

  • User Icon

    Flavia Boero

    05/06/2008 10:47:31

    Che incanto questo ragazzino sveglissimo, che si annoierebbe, nell’ennesima estate in campagna, se non avesse un amico mostruoso, che lo ripaga con un tenerissimo affetto e la condivisione dei suoi lavori di ortolano e tuttofare. Quando l’amico-mostro comincia a perdere la memoria, dalla sua mente emerge una storia terribile, favola magica all’inizio, poi sempre più drammatica realtà, che porta il ragazzino oltre una linea d’ombra, oltre la quale si ritroverà cresciuto. Ci sono tanti altri temi in questo splendido libro: la bellezza di un’amicizia “impossibile”, nostalgia piena di affetto per un passato di cui restano solo i bei ricordi (siamo nel 1969: impareggiabile l’elenco dei divi degli sceneggiati TV di allora!) e soprattutto una scrittura serrata senza difficoltà di lettura, anche se Felice parla solo il dialetto della provincia di Varese…

  • User Icon

    sasso

    05/03/2008 19:54:35

    Mari è uno scrittore vero, un Gadda o un Landolfi dei nostri tempi e "Verderame" è uno di quei libri (lo si potrebbe definire un romanzo breve) che, una volta iniziato, è quasi impossibile abbandonare prima di averlo terminato. Una lettura che non fa certo rimpiangere il tempo impiegato.

  • User Icon

    guja

    27/01/2008 17:57:30

    un libro bello, poetico, appassionante, struggente, malinconico...da leggere tutto d'un fiato per rivivere le lunghe estati alla ricerca di piccole grandi avventure per ingannare il troppo tempo a disposizione, della voglia di crescere in fretta, della scoperta del mondo degli adulti. bello bello bello. peccato solo che il finale sembri troppo frettoloso e lasci la sensazione di qualcosa di irrisolto..

  • User Icon

    Latinese

    13/12/2007 22:03:56

    Struggente? Anche. Molto ironico, pure. Però soprattutto un romanzo che si legge senza pause. Mi sono seduto a vedere un po' di che si trattava, e non sono riuscito a staccarmi finché non l'ho finito. Il mistero di Felice viene a galla pian piano, con tutti i suoi agghiaccianti segreti, e ti avvolge come una ragnatela. E finché non arrivi alla conclusione non riesci a fermarti. E' un giallo? Una specie. Un horror? Be', anche. Un gotico? Perché no? E' Verderame, ed è uno dei più bei romanzi italiani degli ultimi anni...

  • User Icon

    clara lunardelli

    03/11/2007 20:28:16

    Il libro è struggente, forte, ricco, nel lessico, nella trama, nella forma. La storia dell'avvicinamento di persone così diverse e distanti per età ed esperienza ha in comune invece una solitudine che solo l'interesse e il bisogno di un dialogo schietto e giocoso possono sedare, sconfiggere. La genuina attrazione per l'altro traccia una strada da percorrere e il fatto che accada fra un ragazzino perspicace, quanto solo, e un uomo provato nel corpo e nella mente rende ancora più forte e preziosa la relazione. Da leggere per chi cerca un libro che sappia sfiorare con mano rapace e calda il cuore.

Vedi tutte le 20 recensioni cliente
  • Michele Mari Cover

    Michele Mari è nato a Milano nel 1955. I suoi libri sono Di bestia in bestia (Longanesi 1989), Io venía pien d'angoscia a rimirarti (Longanesi 1990; Marsilio 1998), La stiva e l'abisso (Bompiani 1992; Einaudi 2002), Euridice aveva un cane (Bompiani 1993; Einaudi 2004), Filologia dell'anfibio (Bompiani 1995; Laterza 2009), Tu, sanguinosa infanzia (Mondadori 1997; Einaudi 2009), Rondini sul filo (Mondadori 1999), I sepolcri illustrati (Portofranco 2000), Tutto il ferro della torre Eiffel (Einaudi 2002), I demoni e la pasta sfoglia (Quiritta 2004; Cavallo di Ferro 2010), Cento poesie d'amore a Ladyhawke (Einaudi 2007), Verderame (Einaudi 2007), Milano fantasma (edt 2008, in collaborazione con Velasco Vitali), Rosso... Approfondisci
Note legali