La verità del Freddo. La storia. I delitti. I retroscena. L'ultima testimonianza del capo della banda della Magliana - Maurizio Abbatino,Raffaella Fanelli - ebook

La verità del Freddo. La storia. I delitti. I retroscena. L'ultima testimonianza del capo della banda della Magliana

Maurizio Abbatino, Raffaella Fanelli

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Editore: Chiarelettere
Formato: EPUB con DRM
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Dimensioni: 3,57 MB
Pagine della versione a stampa: 302 p.
  • EAN: 9788832960839
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Raffaella Fanelli intervista Maurizio Abbatino


«La banda della Magliana esiste ancora?»
«Sopravvive attraverso persone che della banda non hanno fatto parte, ma che con noi sono entrate in contatto. Per molti la banda della Magliana è stata un’ottima garanzia.»
Mauriz

Con la postfazione di Otello Lupacchini e un inserto di foto inedite

“Hanno già ordinato la mia morte…” Maurizio Abbatino parla e racconta quello che ha visto e vissuto in prima persona. Anni di delitti, di vendette, di potere incontrastato su Roma e non solo. Misteri italiani, dal delitto Pecorelli all’omicidio di Aldo Moro, fino alla scomparsa di Emanuela Orlandi.
Protagonista di una stagione di sangue che ha segnato la storia più nera del nostro paese; fondatore e capo, con Franco Giuseppucci, della banda della Magliana, Abbatino è l’ultimo sopravvissuto di un’organizzazione che per anni si è mossa a braccetto con servizi segreti, mafia e massoneria.
In queste pagine racconta la genesi della banda, le prime azioni, la conquista della città, gli arresti, le protezioni in carcere e fuori, l’inchiesta avviatasi oltre vent’anni fa a partire dalle sue confessioni. Può considerarsi il prologo di Mafia capitale: “Ritornano dei cognomi, si rivede un metodo… Abbastanza per pensare che le traiettorie del vecchio gruppo criminale non si siano esaurite” ha affermato l’attuale capo della Procura di Roma, Giuseppe Pignatone. 
Nel libro scorre la storia d’Italia vista con gli occhi di un criminale sanguinario che ha fatto arrestare altri criminali sanguinari. Molti di loro sono tornati liberi. Lui no. Aspetta, dice, la sua esecuzione. “Sono tornato dove tutto è cominciato. Perché è qui che deve finire.”

Maurizio Abbatino, capo e fondatore della banda della Magliana, attualmente sta scontando una pena a trent’anni di reclusione e si trova ai domiciliari per motivi di salute. Nel settembre del 2015 è stato estromesso dal programma di protezione e gli sono state cancellate una serie di garanzie e tutele ottenute dopo la decisione di collaborare con la giustizia. La collaborazione di Abbatino ha attraversato tutti gli anni Novanta e il decennio successivo per interrompersi nel 2010. La sua testimonianza ha consentito di avviare il processo che ha portato dietro le sbarre il nucleo storico della banda. Le sue rivelazioni hanno avuto un peso in processi importanti, da quello per l’omicidio del giornalista Mino Pecorelli a quello per la morte di Roberto Calvi. La storia di Abbatino è stata immortalata in un romanzo bestseller di Giancarlo De Cataldo (Romanzo criminale, Einaudi 2002), al cinema e in una serie televisiva di successo.

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    Pamela

    13/05/2020 20:29:11

    Direi che è sicuramente un libro interessante, il cui protagonista descrive in modo molto credibile fatti e misfatti di una Roma, quella degli anni settanta, in cui si intrecciarono le fosche trame di criminalità comune, terrorismo rosso e nero, P2, Mafia, Camorra, politici senza scrupoli e servizi segreti italiani e stranieri. Tra rapine, sequestri, droga, assassinii, bombe, tentativi di colpi di Stato, strategia della tensione, guerra fredda, rapimento Moro, omicidi Pecorelli, Sindona, Calvi, in quegli anni vissero e spesso morirono tanti uomini che fecero scelte molto rischiose e, tutto sommato, perdenti.

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    Federica C.

    12/05/2020 15:18:57

    Interessante e lucida intervista a Maurizio Abbatino cd Crispino che ripercorre la storia della banda della Magliana, dalla fondazione sino alle vicende più recenti. Consiglio agli appassionati sul tema in quanto l'Abatino non si è trincerato dietro falsi pietismo o scarico di responsabilità, come fatto da altri, piuttosto è stato in grado di analizzare compiutamente le proprie responsabilità e quelle degli insospettabili protagonisti della storia nazionale dell'ultimo quarantennio. Consiglio!

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    Dionisio

    11/08/2019 21:35:09

    Sono a metà libro. Deluso. Cercavo approfondimenti sui vissuti e sulle trame esistenziali dei protagonisti, e del Freddo, on particolare, e ho trovato un approccio frammentato e slegato, basato su una sommaria elencazione degli avvicendamenti criminal-giudiziari della banda.

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    n.d.

    22/03/2019 09:51:09

    Una testimonianza in più per capire il modo di pensare e di agire della Banda della Magliana , per chi ama il genere, è un buon libro.

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    c.l.1982

    28/09/2018 18:09:02

    Provo a sintetizzare il mio giudizio su questo volume: titolo commercialmente azzeccato, contenuto deludente. Il libro, probabilmente, può essere utile per chi voglia approcciare per la prima volta ad una vicenda complessa e dolorosa come quella della banda della Magliana, in un contesto storico altrettanto complesso ma si rivela insoddisfacente per chi abbia già avuto modo di documentarsi sulle imprese criminali della banda, connotandosi, sostanzialmente, per una sterile e confusionaria riproposizione, peraltro in termini cronologicamente disaggregati, di vicende arcinote e già ampiamente trattate da una moltitudine di testi precedenti, senza alcuna rivelazione ad effetto e senza l'approfondimento di alcuni retroscena che avrebbero meritato, invece, ben altra attenzione, senza contare che la figura di Abbatino sembra quasi rimanere sullo sfondo anzichè costituire il cuore della narrazione, benchè si tratti di un libro-intervista. Peraltro, alcune delle digressioni dell'autrice, in special modo quelle sull'eversione di matrice neofascista degli anni 70 si caratterizzano per essere estremamente superficiali ( basti leggere i passaggi, assolutamente semplicistici su una figura centrale come quella di Concutelli) e si caratterizzano per apparire più come una collazione di luoghi comuni che come il frutto di una accurata analisi. Il testo comunque, a mio giudizio è ben scritto e la lettura scorre velocemente,il che fa incrementare la mia votazione.

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    giulia

    22/09/2018 12:12:09

    Un buon libro, soprattutto per chi come me è curioso di ascoltare (leggere) la versione diretta di personaggi così centrali per un'epoca grigia e piena di misteri. Di certo è che vale molto più la pena leggere e sentire quello che loro hanno da dire su tutte le vicende e le storie che li riguardano e che non li riguardano direttamente piuttosto che credere che tutto sia come ce lo raccontano i media. Non aspettatevi che vengano svelati dei segreti di Stato... ma intuirete, leggendo il libro, e avrete conferma, che questi personaggi non sono mai soli.... se non quando si pentono e cominciano a collaborare. Anche questa è una verità.

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    Tiziano

    17/09/2018 21:14:26

    Le parole di Abbatino hanno una grande importanza su tutta la vicenda della Magliana. In questo libro non ci sono rivelazioni clamorose. Ha già detto tanto ai magistrati. Sarebbe bello, invece, sapere anche tutto quello non dice...dice tanto sulla banda, gli omicidi, le rapine, le faide interne...poco su tutto quello che c'è intorno alla banda ( p2, strage di Bologna, servizi segreti). Comunque libro necessario per chi è appassionato della vicenda.

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    Massimiliano

    10/07/2018 11:28:32

    La narrazione è asciutta, rapida ed essenziale. Non lascia spazio al superfluo né alle interpretazioni dell'autore. La voce narrante è quella di Maurizio Abbatino: "freddo" criminale e lucido assassino. Quando non risponde alle domande tuttora scomode al suo posto lo fa Raffaella Fanelli, col certosino e "scientifico" lavoro documentale da cui dovrebbero trarre spunto taluni investigatori. Sul "caso Moro" le rivelazioni del "Freddo" lasciano davvero il tempo che trovano; ma questo è un mio pensiero. Ho anche riso, e di gusto, leggendo questo libro... quando Abbatino parte sgommando, con la sua Golf nera, e Raffaella non sa dove terminerà il viaggio. Immagino il suo terrore ma il viaggio è finito con un meritato successo editoriale.

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    Flora

    09/07/2018 20:50:09

    Un libro bellissimo scritto come un romanzo ma romanzo non è perché niente di quello che c'è in queste pagine è frutto di fantasia, tutto è reale e sconvolgente, dalla scomparsa di Emanuela orlandi a Moro al delitto di Pier Paolo Pasolini. Le foto della banda della Magliana che sono state pubblicate ti catapultano in tempi che sembrano lontani ma che lontani non sono affatto. Bello

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    Giova

    01/06/2018 15:34:59

    Libro scritto veramente bene , dettagliato, ben strutturato... lo consiglierei vivamente a chi volesse sapere la storia della banda della Magliana.. ottimo libro

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    Lee66

    20/05/2018 18:39:04

    Si tratta solo di una breve, stringata e frammentaria elencazione di alcune vicende di cronaca nera legata alla famigerata "banda della Magliana" negli anni 70 e 80 dove, ovviamente, Abbatino ha avuto un ruolo fondamentale. Ma se qualcuno pensa che siano stati svelati dei profondi misteri che ancora oggi angosciano l'opinione pubblica, si sbaglia di grosso... è la stessa autrice che al termine del libro ha la sensazione (io direi la certezza) "che Abbatino possa sapere qualcos'altro. Qualcosa che non ha detto. Un segreto che non condividerà con nessuno."... E di fatto cosi è: niente di più sull'omicidio Calvi, niente sul sequestro Emanuela Orlandi, niente di più sull'omicidio Pecorelli, nessuna novità su quanto si conosce, ormai, del rapimento e omicidio di Aldo Moro. Solo frammenti sulle attività della Banda della Magliana la cui storia necessita doverosamente di un approfondimento, demandato alla lettura di testi più esaurienti, per capire meglio le vicende, il contesto storico e l'ambiente verificatosi durante quel periodo che ha scritto le peggiori pagine della storia italiana, e che ha coinvolto Stato, politici, P2, servizi segreti, forze dell'ordine, mafia, 'ndrangeta, servizi segreti americani, Vaticano, IOR , Brigate rosse, malavita locale organizzata fino ad arrivare all'attuale "Mafia capitale" che rappresenta, oggi, una versione riveduta, corretta ed evoluta della stessa organizzazione. Rispetto a questo libro però, poca cosa. Anzi piuttosto deludente e niente di nuovo per chi sa già parecchio della Banda della Magliana, mentre rappresenta un interessante "antipasto" che genera una certa curiosità, per chi ne sa poco o nulla. L'unica certezza e novità è rappresentata dalla fine del programma di protezione per Maurizio Abbatino che diventa così un possibile facile bersaglio per chi ha sete di vendetta. Anche questo rientra in un progetto scaturito "dall'alto"?

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    C.L.

    15/05/2018 13:05:38

    Un libro molto interessante che si lascia leggere d'un fiato. La struttura è pressoché perfetta, senza inutili fronzoli che ne spezzano il ritmo; domande e risposte si susseguono l'una dopo l'altra in un racconto completo e chiaro. Abbatino appare credibile e sincero nelle sue dichiarazioni e le note a piè pagina sono illuminanti e ridotte al necessario. Una ricostruzione completa della storia della famigerata Banda, con rivelazioni sorprendenti circa la sparizione di Emanuela Orlandi, che "il Freddo" mette in relazione agli omicidi Sindona e Calvi. Un ottimo lavoro giornalistico che consiglio di leggere a chi voglia conoscere la reale struttura di questa banda, di cui si sapeva poco e attorno alla quale tutto era poco chiaro. Non in ultimo, emerge il lato umano di un uomo che ha accettato di fare i conti con sé stesso e con la propria storia e che forse, attraverso questo libro, sta cercando di espiare un po' di più la propria colpa.

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