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Thomas Hardy

Editore: Garzanti Libri
Collana: I grandi libri
Edizione: 9
Anno edizione: 2002
Formato: Tascabile
Pagine: XV-443 p. , Brossura
  • EAN: 9788811360070

Recensioni dei clienti

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    Lucia

    30/12/2015 16.04.23

    Romanzo estremamente godibile che, accanto ad una narrazione molto ricca ed articolata nei termini, nella stesura e nell'esposizione dei concetti, accompagna uno stile estremamente fluido. L'ironia è sempre presente e i personaggi sono caratterizzati meravigliosamente. La trama è semplice e il destino dei personaggi si intreccia fino ad una delicatissima conclusione. Ognuno di loro (o quasi) a suo modo cresce e matura fino alla completa realizzazione di sè, chi in un modo chi in un altro. Il tutto contornato dal sottofondo dei personaggi minori che con i loro dialoghi colorano un romanzo da non perdere.

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    orsetto

    03/04/2014 15.37.54

    E' questo un romanzo di stile vittoriano ; Hardy esprime una grande conoscenza della vita e del mondo dei contadini della campagna inglese di quel periodo, e dipinge i paesaggi con delicatezza e attenzione, con tocchi leggeri quasi fossero pennellate di un pittore?Tutti i personaggi sono descritti con dovizia di particolari e il racconto procede lento, ma inesorabile . Personalmente mi attendevo a un libro pesante da leggere , sono stata sorpresa dal modo in cui l'autore sa tenere viva l'attenzione.Scritto bene e consigliato anche se non troppo facile nella lettura

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    Manu

    27/04/2013 20.27.17

    questo libro mi è piaciuto moltissimo, mi ha colpito la forza e la dignità del personaggio Gabriele Oak, che perde tutto e riparte da zero, ottenendo alla fine ciò che voleva.

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    Francesco Cisternino

    24/01/2013 15.00.52

    Ero un po' intimorito prima di cominciare perche' pensavo che fosse di difficile comprensione (l'ho letto nell'originale inglese). Al contrario, e' molto godibile e scritto in maniera elaborata ma chiarissima nei significati: si capisce sempre dove l'autore vuole andare a parare. Giova molto al romanzo il fatto che fosse stato scritto a puntate per una rivista; di conseguenza, in ogni capitolo succede qualcosa di importante e non c'e' motivo di saltarne una pagina sola. Non sottovalutarla come una storia di campagnoli inglesi: e' veramente un bel libro, adatto ad un lettore abituato a classici corposi e molto strutturati. Ad uno studente, invece, potrebbe sembrare un supplizio.

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    romina

    17/01/2012 07.20.25

    Solo quando si è finito di leggerlo e si scopre che il destino di ognuno si è compiuto secondo un disegno già stabilito ed insindacabile, l'atmosfera cupa, carica di tristi presagi che incombeva dall'inizio si dissolve e si può gustare appieno il risultato perfetto. Hanno detto che il recente film Tamara Drewe, uscito l'anno scorso, è (molto liberamente)ispirato a questo romanzo. Lo devo ancora vedere ma già il sottotitolo "tradimenti all'inglese" è molto riduttivo e sicuramente il film è su un piano molto diverso, anche se l'autore, dicono, non è nuovo a queste trasposizioni dal novel alla pellicola, sempre molto libere.

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    denise

    19/11/2007 23.06.39

    un momento di altissima letteratura,un capolavoro da leggere e rileggere

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    stefano

    24/10/2007 13.12.10

    pacato, bucolico, distensivo. gli avvenimenti si snocciolano con un ritmo costante ma non forsennato. lascia il tempo di assaporare il clima, l'ambiente. Sereno. ansiolitico.

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