Viale del tramonto (DVD)

Sunset Blvd.

Con la tua recensione raccogli punti Premium
Titolo originale: Sunset Blvd.
Regia: Billy Wilder
Paese: Stati Uniti d'America
Anno: 1950
Supporto: DVD
Salvato in 4 liste dei desideri

€ 12,99

Punti Premium: 13

Venduto e spedito da IBS

Quantità:
DVD

Altri venditori

Mostra tutti (6 offerte da 10,78 €)

Stagionata star del muto, Norma Desmond si nutre di gloriosi ricordi e vive isolata nella sua villa. Un giovane sceneggiatore al verde la conosce per caso, accetta di scrivere il copione che dovrebbe segnarne il trionfale ritorno alle scene e ne diviene l'amante. Il film ha vinto 3 Premi Oscar.
Edizione rimasterizzata in alta definizione
5
di 5
Totale 1
5
1
4
0
3
0
2
0
1
0
Scrivi una recensione
Con la tua recensione raccogli punti Premium
  • User Icon

    FTLeo

    14/05/2020 12:18:28

    “Viale del tramonto” (Stati Uniti d’America, 1950) è un film noir diretto dal regista, sceneggiatore e produttore cinematografico austriaco naturalizzato statunitense Billy Wilder [1906-2002]. Vincitore di tre premi Oscar, “Sunset Boulevard” (questo il titolo in originale del lungometraggio) – film aspramente polemico nei confronti del “sistema” hollywoodiano, senza mai scadere comunque in un’algida requisitoria morale – annovera tra i principali interpreti William Holden, Gloria Swanson ed Erich von Stroheim. È la voce di un defunto quella che ci introduce al lungo flashback che costituisce la materia narrativa del film. Un giovane scrittore squattrinato, Joe Gillis, si trova a Hollywood per cercare di affermarsi come sceneggiatore nell’industria cinematografica. Mentre è inseguito da due agenti incaricati di riscuotere la tariffa di noleggio dell’automobile, Gillis si trova per caso di fronte alla villa di un’anziana diva dell’epoca del muto, Norma Desmond. Gillis entra nella lussuosa ancorché sinistra dimora, ne conosce il “gotico” maggiordomo, e quindi la proprietaria. Fra Norma e Joe nasce una morbosa relazione: Norma alla ricerca di un amante giovane che la possa anche aiutare per un rientro sulla scena, Joe alla ricerca ansiosa e disperata di un lavoro nel cinema... La vicenda si concluderà tragicamente. Il film è una pietra miliare del cinema americano: un crudele apologo sulla vecchiaia, sulla decadenza della sontuosità hollywoodiana, sul suo cinismo e sulla sua legge crudele. Cinema nel cinema, dialoghi precisi e allusivi, scenografia geniale, continue metafore visive, interpretazioni di gran classe... In breve, un capolavoro immortale!

  • Film in bianco e nero
  • Produzione: Cinema e Cultura, 2019
  • Distribuzione: A & R Productions
  • Lingua audio: Italiano; Inglese; Francese; Spagnolo; Tedesco
  • Lingua sottotitoli: Italiano
  • Formato Schermo: 16:9
  • William Holden Cover

    Nome d'arte di W. Franklin Beedle jr., attore statunitense. Notato in una produzione teatrale al college, nel 1937 viene messo sotto contratto sia dalla Paramount che dalla Columbia. Dopo qualche ruolo minore, veste i panni del violinista/boxeur in Passione - Il ragazzo d'oro (1939) di R. Mamoulian, impressionando per il suo talento e prendendo in prestito dal titolo originale del film, Golden Boy, il suo soprannome. Tornato dalla guerra con il grado di tenente, interpreta qualche commedia, come Nata ieri (1950) di G. Cukor, fino all'incontro, fondamentale per la sua carriera, con il regista B. Wilder che lo dirige in personaggi indimenticabili: lo sceneggiatore fallito mantenuto dalla diva G. Swanson in Viale del tramonto (1950), l'enigmatico prigioniero del campo di concentramento in Stalag... Approfondisci
  • Gloria Swanson Cover

    "Propr. G. May Josephine Svensson, attrice statunitense. Dopo alcune apparizioni da comparsa, sposa l'attore W. Beery e insieme a lui si trasferisce nel 1916 a Hollywood, dove viene scritturata da M. Sennett per il quale appare in numerose commedie. Scontenta del genere e desiderosa di interpretare ruoli drammatici, nel 1919 firma un contratto con C.B. DeMille recitando in numerosi film fra i quali Non cambiare marito (1919), Maschio e femmina (1919) e Perché cambiate moglie? (1920) che la trasformano in una stella di prima grandezza del cinema muto. Una vita privata burrascosa e alcuni altri film interessanti (su tutti, Manhandled, 1924, di A. Dwan) precedono il movimentato incontro con E. von Stroheim che la dirige in Queen Kelly (La regina Kelly, 1928); la lavorazione del film è interrotta... Approfondisci
Note legali