€ 9,99

Venduto e spedito da IBS

10 punti Premium

Disponibile in 4 gg lavorativi

Quantità:

Recensioni dei clienti

Ordina per
  • User Icon

    Robertinho

    14/11/2012 16:44:31

    Pellicola che io definirei cine-film perché costruito in modo da rendere l'idea del privato attraverso il pubblico cioè attraverso i filmati dell'epoca in un rapporto finzione/verità estremamente originale. Se nella prima parte il personaggio principale è la passione tra i due, una passione erotica dagli slanci animaleschi in cui Bellocchio rende in maniera forte e chiara l'istinto di sopraffazione dell'uno e l'adorazione incondizionata dell'altra, i quali si compenetrano in un vortice davvero affascinante, nella seconda il punto di vista si sposta su di lei, su Ida, che grida a gran voce la sua esistenza e quella di suo figlio fino ad essere rapita e richiusa in un manicomio dove passerà lunghi anni di oblio. Non sto a raccontare i dettagli di tale oblio perché sarebbe delittuoso. Sono dettagli che vanno vissuti insieme alla protagonista, bravissima come Timi. Meriterebbero entrambi la Palma d'Oro così come questo gioiello dai colori lividi, bui che sanno trasfigurare volti che sembrano uscire prepotentemente da quei filmati in un fiume senza tempo: il fiume dell'orgoglio e della tenacia. L'orgoglio e la tenacia di Ida Dalser.

  • User Icon

    Euge

    28/02/2012 16:45:41

    Complessivamente carino, purtroppo Bellocchio privilegia (troppo) la Mezzogiorno, rispetto al magistrale Timi. Così, dopo un'oretta appassionante, il ritmo si appesantisce con lei che dice sempre e solo di essere la moglie del Duce e nessuno le crede. Bravo Timi a impersonare Mussolini prima e Albino poi, la cui trasfigurazione fisica e mentale, se approfondita avrebbe potuto far diventare questo film il Shining italiano. Invece rimane solo un film godibile.

  • User Icon

    Eliana

    22/09/2010 10:46:39

    Fotografia lugubre, film noioso, la prima mezz'ora è praticamente solo scene di sesso. Che noia. Peccato perchè generalmente amo i film "pesanti" purchè mi lascino qualcosa.

  • User Icon

    dinom

    27/07/2010 10:05:11

    bellocchio divide il film in due parti ideali:la prima filmica dove compaiono e si confrontano direttamente i protagonisti;la seconda filmdocumentaristica in cui laMezzogiorno diventa unica protagonista in soggettiva con lo spettatore che vive la "storia del duce".Film maturo con molte buone sorprese nel girato e grande fotografia. Non è molto importante se nella sede dell'Avanti c'e polvere o no;è positivo vedere che nel cinema italiano ci siano idee e qualcuno che le interpreti così bene come Bellocchio.

  • User Icon

    Luca

    12/05/2010 22:31:08

    Feroce e struggente, non ti lascia pace. Uno dei film italiani più importanti degli ultimi dieci anni.

  • User Icon

    Mario G.

    14/02/2010 06:03:18

    Grande film di Bellocchio! Giovanna Mezzogiorno nel suo massimo splendore! Consigliatissimo!!!!!

  • User Icon

    HULK

    15/11/2009 20:46:32

    Tutto il bellocchismo, il suo ciamprame è condensato in questo pastrocchio pretenzioso, sbiellato, sinceramente insopportabile. Il manicomio, il collegio, l'erotismo fuori luogo, la recitazione ignobile, ma non sapendo far cinema, come si può pretendere di saper come si recita. Il cimema decò anni trenta, questo tipicamente fascista. La Mezzogiorno, non si libererà mai dalla convinzione di essrere figlia di un grandissimo attore sfortunate e lei stessa grandissima attrice. Il primo 'Sfortunato in vita senz'altro'. Quanto all'attore era un discreto caratterista buono per le parti da duro, non di più. La figlia 'Devastante l'intervista ne dvd' è una delle tante, una gnocchettina pretenziosa, uguale ad una generazione di attrici tutte uguali, mediocri. Ma si, le ha fatto vedere Giovanna D'Arco di Dreyer e lei non ha capito nulla. Citato anche Htc. per via del corvo. Ma per favore, quattro comparse, tutto lucido e lindo, uscito dell'Ikea, vedere la sede dell'avanti non i filo di polcvere. Bellochio sempre lui, una certezza, la bara rappresenta più che simbolicamente il suo cinema, ed il cinema italiano defunto ormai da trent'anni. Censuratemi pure

Vedi tutte le 7 recensioni cliente (dalla più recente) Scrivi una recensione

2009 - Nastri d'Argento Miglior Attrice Protagonista Mezzogiorno Giovanna

  • Produzione: 01 - Home Entertainment, 2009
  • Distribuzione: Rai Cinema - 01 Distribution
  • Durata: 128 min
  • Lingua audio: Italiano (Dolby Digital 5.1)
  • Lingua sottotitoli: Italiano per non udenti; Inglese
  • Formato Schermo: Widescreen
  • Area2
  • Contenuti: scene inedite in lingua originale; interviste; trailers; provini